12 marzo 2013

MARO' DETENUTI IN INDIA - VIOLAZIONE LEGGI INTERNAZIONALI - CREDIBILITA' DELL'ITALIA

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/maro-lambasciatore-ha-mentito/2202283
Come tutti sapete è di ieri la notizia che i marò al termine della seconda licenza che stanno trascorrendo in patria non faranno più rientro in India. La decisione non è di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, fucilieri del reggimento San Marco ma del Ministero degli Esteri e Ministero della Giustizia.  Ne avevo già parlato http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3573424565960833673#editor/target=post;postID=355670026087092720 .
Storia triste e sconvolgente quella degli Italiani detenuti all'estero, di cui mai nessuno delle istituzioni Italiane è voluto interessare, neanche quando le violazioni delle autorità che detengono gli italiani sono vistosamente palesi,  la violazioni del diritto Internazionale e lampante è l'innocenza dell'arrestato, come nel caso di mio figlio. Per contro poi si verifica proprio nel nostro paese il gridare alle suddette violazioni e subito le nostre Autorità rilasciano il cosiddetto  malcapitato, vds il caso proprio di un cittadino indiano, manager di un multinazionale arrestato a Torino, dove si trovava per lavoro "mostra dei vini 2007" da me pubblicato http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3573424565960833673#editor/target=post;postID=1973205790666221659 nel giro di poche ore è stato rimesso in libertà addirittura con delle scuse facendo fare una figura di m... ai poliziotti che avevano eseguito l'arresto in flagranza di reato. QUESTE SONO LE ASSURDITA' DELL'ITALIA.
Non so in base a cosa il Ministero degli Esteri e il Ministero della Giustizia abbiano preso la decisione del non rientro dei marò in India, una cosa è certa, come anche già pubblicato su giornali, domani della PAROLA DELLO STATO ITALIA cosa ne sarà? e della CREDIBILITA'??
Le battaglie Giudiziarie vanno sempre fatte, per tutti e in tutti casi e non solo in particolari occasioni, i cittadini sono tutti uguali e godono tutti degli stessi Diritti in Patria e all'estero, basta con i mugugni e sussurri di personaggi di Consolati e Ambasciate "se li hanno arrestati qualcosa sicuro hanno fatto, potevano starsene anche a casa loro, abbiamo altro di più importante da fare (già lo so bene io che ho lavorato per 4 anni in una sede diplomatica all'estero), addirittura additare i cittadini Italiani che vanno in Ambasciate e Consolati come degli straccioni morti di fame,  in giro in quei posti solo per cercare il proprio "IO" e che quando nei guai  e finiscono i soldi pretendono che lo Stato paghi loro le spese.
3 anni di dura battaglia ho dovuto affrontare, solo contro tutti, a volte sembravo don Chisciotte che lottava contro i mulini a vento, però, sempre sicuro dei miei ideali e dell'innocenza di mio figlio sono andato avanti,  COME HO SEMPRE DETTO TUTTO QUESTO L'AVREI FATTO ANCHE CON LA CERTEZZA DELLA COLPEVOLEZZA, HO FATTO UNA LOTTA PER IL RISPETTO DELLE LEGGI NAZIONALI E INTERNAZIONALI AL DI LA' DI TUTTO.
I DIRITTI SONO PER TUTTI anche se come ha scritto albert  Einstei: il Diritto Internazionale esiste solo nei manuali di Diritto Internazionale
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=36375&Itemid=28
http://www.ligurianotizie.it/i-maro-non-torneranno-in-india-la-parola-degli-italiani-non-esiste-piu/2013/03/12/81604/
Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

L'Italia è nata violando il diritto internazionale a Marsala nel 1861 e a Porta Pia nel 1870