16 giugno 2012

Caso Daniele FRANCESCHI

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Francia: caso Franceschi; Gip, le indagini devono continuare anche in Italia

Ansa, 15 giugno 2012
Continuano le indagini italiane sul caso di Daniele Franceschi, il giovane viareggino che perse la vita nel carcere francese di Grasse in Francia, il 25 agosto 2010. Lo ha stabilito il gip di Lucca Alessandro Dal Torrione, accogliendo la richiesta dei legali della famiglia di Franceschi di non archiviare l’inchiesta, come invece aveva chiesto la procura.
L’indagine lucchese per la quale era stata chiesta l’archiviazione ipotizzava l’accusa di omicidio colposo a carico di ignoti e affiancava quella francese, ancora in corso, che vede indagati almeno un medico e due infermieri del carcere di Grasse.
I legali della famiglia Franceschi, gli avvocati Aldo Lasagna e Maria Grazia Mennozzi, spiegano che il gip ha invitato la procura di Lucca a chiedere documentazione e atti ai colleghi francesi. Intanto, dall’Eliseo, a firma del capo di gabinetto Simon Babre, è arrivata una lettera alla madre di Franceschi, Cira Antignano, in cui si conferma l’interessamento da parte del Governo francese per fare chiarezza sulla vicenda.

Continua la battaglia della signora Cira, mamma di Daniele, UNA LEONESSA affamata di Giustizia e Verità, nonostante tutto quello che ha provato a fare la Francia, Davide contro Golia, alla pari di quanto fatto da Me con l'India.  Il GIP dice che le indagini devono continuare, ecco quando dei giudici seri fanno il loro dovere, la verità è che in tutti i casi dei cittadini Italiani detenuti all'estero non si trova pari è successo per Cira e prima ancora per la signora Cecilia mamma del povero Simone assassinato in Messico. In questo caso la procura di Lecce ha fatto scuola nella Giurisprudenza, per la prima volta in Italia si celebrerà presso la Corte di Assise di Lecce, anzi è iniziato, il processo per OMICIDIO VOLONTARIO contro il Direttore, V.Direttore, Medico e 5 Poliziotti messicani.
Continuano purtroppo ad essere detenuti-sequestrati all'estero migliaia di cittadini Italiani che gridano Giustizia e trattamenti Umani decenti, rispetto di Leggi Internazionali e Convenzioni ONU firmate dagli Stati che li detengono-sequestrati ma purtroppo nessuno delle nostre amate?????Istituzioni se ne interessa, ha fatto clamore solo il caso dei 2 Marò e avrei voluto vedere se avessero fatto diversamente, sarebbe stato la vergogna completa, anche se a mio avviso fondato non tutto è stato fatto come doveva e, purtroppo  quella storia 
ancora deve finire.


                            VERGOGNA ITALIA CHE LASCI MORIRE I TUOI CITTADINI SENZA NULLA FARE
A Monti dico: hai bisogno di un'altro tecnico? CHIAMAMI non costo nulla tra l'altro.
Giovanni Falcone

2 commenti:

ornella ha detto...

Hai ragione Giovanni e' proprio una vergogna i nostri politici non pensano miniamente a quello che succede ai nostri cari rinchiusi anzi sequetrati nelle varie prigioni del mondo,pensano solo a loro stessi e ai propri interessi, e' quasi un anno che Mariano non c'e' piu' non una parola da parte loro non una mossa mai mai, ho tanta rabbia dentro di me siamo solo numeri e basta. Ornella

Giovanni Falcone ha detto...

Ciao Ornella, un pensiero sempre per Mariano da parte mia, come dicevo nell'altro post a quelli che lottano per Chico (giustamente) se ci fosse stata più unione tra Noi familiari sarebbe stato tutto diverso, ma lo sai, tu ci sei passata e ne sai qualcosa, sono contento che ti ricorsi di me come io sempre di Voi, ciao Giovanni Falcone..