18 maggio 2012

Marò detenuti in india e Italiani detenuti all'estero




Ed ecco purtroppo la disperata situazione dei nostri 2 marò arrestati “sequestrati, secondo me” in India, situazione che diventa sempre più grave e disperata per i ragazzi e le famiglia e tutto perché e nonostante lavorassero per lo Stato Italiano e l’Europa per far rispettare Leggi e accordi  Internazionali. Ma tutto questo non è bastato,  non è neanche una novità dato che cittadini Italiani nel mondo sono sempre stati  abbandonati da uno Stato che letteralmente se ne frega, sono decenni che questa vergogna si perpetua nell’indifferenza totale. Io personalmente è dal 10 marzo 2007 che ho lottato con i denti, da solo contro questa vergogna, in tutti questi anni ho interessato tutta la Politica Italiana, tutte le Istituzioni Italiane e Internazionali, tutte le Personalità ai Vertici della Repubblica Italiana, dal Presidente Napolitano (dal quale ancora aspetto una risposta nonostante le mie ripetute telefonate alla segreteria del Quirinale), ai vari Presidenti del Consiglio succedutesi) Ministri degli Esteri (a dir il vero solo Frattini mi ha ascoltato, ricevuto e aiutato più volte), Ministri della Giustizia, Presidenti di tutte le Commissioni Parlamentari, Esteri, Giustizia, Diritti Umani) Segretari di quasi tutti i Partiti e Politici singolarmente, Tantissime le Interrogazioni Parlamentari (col tempo mi sono reso conto che erano solo mera pubblicità per chi le presentava). Un altro aiuto importante oltre a quello del Ministro Frattini mi è stato dato dall’On. Zamparutti dei Radicali che è andata in India a trovare mio figlio e tutti gli Italiani lì detenuti incontrando politici Indiani e rappresentanti delle organizzazioni dei diritti Umani, dal presidente della provincia di Matera  che ha dato la possibilità dopo 2 anni alla mamma e sorella di Angelo di andarlo a trovare, me compreso, una settimana a Sue spese.
Per il resto zero, silenzio e menefreghismo. Però sono orgoglioso di quello che ho fatto, ho portato alla ribalta questi casi, l’unico ad averlo fatto, oggi sul sito Viaggiare Sicuri si hanno delle indicazioni ben precise di dove si va e cosa ti può capitare. Sono state presentate proposte e fatte discussioni per il Gratuito Patrocinio, 3 scioperi della fame e partecipazioni a trasmissioni tv e radio e articoli su tanti giornali.
Quando successo la drammatica vicenda dei 2 nostri marò avevo scritto e preventivato i tempi attuali, ed ecco, 24 ore prima dello scadere dei termini  vengono  formalizzati i capi d’accusa (altro le rosee speranze delle nostre autorità) http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/India-depositate-le-accuse-contro-i-maro-Roma-richiama-lambasciatore-a-New-Delhi_313315657530.html      I due italiani sono accusati di omicidio, tentato omicidio, danni e azione comune per delinquere. Le accuse comprendono anche la violazione dell'articolo 3 della Convenzione Internazionale per la repressione degli atti illeciti nella navigazione marittima. Gli atti, depositati tre mesi dopo i fatti, affermano che la nave italiana Enrica Lexie stava navigando a 20,5 miglia nautiche dalla costa indiana quando i due marò avrebbero aperto il fuoco contro il peschereccio St. Antony, provocando la morte di due marinai indiani.
Vengono elencati fra i reperti sequestrati sulla Enrica Lexie, il Voyage Data recorder, sei pistole Berretta, due mitragliette leggere, 1690 pallottole, dati Gps e il diario di bordo (in italiano e inglese).
3 mesi passati e fatti passare per NULLA, tutto secondo lo i giochi dell’India e nessuno ha fatto nulla, ha ragione l’On. Frattini, troppi spettatori e nessun Ispettore….http://www.asca.it/news-India__Frattini_su_caso_maro___troppi_spettatori_e_pochi_ispettori-1156219-POL.html e io avevo scritto  che dovevano essere interessate le Autorità Internazionali, quelle erano le Sedi Naturale di tutta questa storia  http://giovannifalcone.blogspot.it/2012/03/india-carcere-per-i-maro-ma-in-una.html                     http://giovannifalcone.blogspot.it/2012/02/maro-detenuti-in-india.html   .
Che dire c’era tanto da sbattere pugni sui tavoli Internazionali ma non è stato fatto, facendo il gioco degli Indiani,  bisognava  subito portare la discussione sui tavoli Internazionali e solo quelli, facendo Intervenire l’Europa, L’ONU e tutti i Tribunali interessati chiedendo anche il blocco dell’Import-Export verso l’India. Adesso con questi precedenti ogni Stato può emulare l’India e allora A COSA SERVONO TUTTE QUESTE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI???? Siamo stati abbandonati al nostro destino e degli innocenti ne pagano le conseguenze, BRAVI BRAVISSIMI A TUTTI E COMPLIMENTI.
Però Lo Stato e le Autorità Italiani si preoccupano dei cittadini stranieri in Italia e all’Estero che incappano in violazioni delle Leggi Internazionali e dei Diritti Umani, di stasera al tg la notizia della cittadinanza onoraria al soldato Shalit Israeliano       http://www.ilmessaggero.it/roma/campidoglio/il_soldato_shalit_a_roma_cerimonia_in_campidoglio/notizie/196840.shtml  e quando per lo stesso si organizzava proprio a Piacenza Convegni da parte di politici che nulla avevano fatto per i propri cittadini Piacentini in India http://giovannifalcone.blogspot.it/search?q=Shalit . E che dire degli stranieri nelle carceri italiane (il 50% circa della popolazione carceraria)  che sebbene con i propri problemi sembrano degli alberghi a 6 stelle in confronti a certe carceri dove detenuti i cittadini Italiani nel mondo e lo Stato italiano condannata dalla Corte di Strasburgo a risarcire per violazioni dei Diritti Umani quei detenuti, pensate un po’ quanta assurdità, i nostri ragazzi sono anche assassinati all’estero * e nessuno dice nulla, siete solo un’accozzaglia di bastardi. Chissà capitasse ai vostri figli il putiferio che fareste…………………………………………… Giovanni Falcone
·          Cristoff Hohenlone Fùrstenberg: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200608articoli/8875girata.asp;
·         Simone Renda: http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=402;
·         Mariano Pasqualin: http://giovannifalcone.blogspot.it/search?q=pasqualin

·         Etc………..etc……………….etc……………………

3 maggio 2012

Libri: "Detenuti. Incontri e parole dalle carceri italiane", di Melania Rizzoli

Ancora un deputato che si interessa alla situazione delle carceri Italiane  e delle sofferenze di tante persone in esse detenute, a torto o ragione, incontri vari con detenuti comuni ma anche con fior fiore di personaggi che hanno sulla coscienza morti e sofferenze di tantissime persone. Per l'amor di Dio sono esseri umani anche loro, ma la cosa assurda è che nessuno di questi Parlamentari va a trovare i familiari di tutti coloro morti per colpa o addirittura per mano di questi personaggi, famiglie distrutte ridotte a vita di stenti, e a volte costrette ancora a vivere nascoste. 
Ma le motivazioni di questo mio ennesimo post è ancora il fatto che nessuno di questi N.H. si sia mai posto il problema dei 3.000 cittadini italiani che marciscono (e non è un modo di dire ma la pura verità provata) nelle carceri del mondo, sequestrati, torturati, privati di tutti i basilari Diritti Civili e Umani, eppure tutti zitti, condannati ancor prima della Giustizia Ingiusta di Stati che di Democratico hanno solo la parola "Democratico appunto". Dimenticati da Loro in Italia e dalle Autorità presenti sul posto, tanto hanno altro di più importante da pensare. A tutti costoro chiedo: e se si trattasse di vostri figli o familiari cosa fareste??????????????
Egregia On. Rizzoli, provi ad andare in India, Thaillandia, Indonesia, Messico, e in uno qualsiasi di quei Stati che detengono cittadini Italiani e provi a vedere (se ha lo stomaco duro) cosa vivono i nostri connazionali, GRAZIE A NOME DI TUTTI I FAMILIARI DEI 3.000 DESAPARACIDOS O SEPOLTI VIVI.
Giovanni Falcone