5 febbraio 2011

Intervista ad Anna, italiana in carcere in Argentina

Di seguito una vecchia intervista e storia di italiani deteni all'estero, in questo caso una donna, detenuta in Argentina, significativo di tutte le storie nel mondo:
da L'Arrgentina
http://www.largentina.org/2009/11/15/intervista-ad-anna-italiana-in-carcere-in-argentina/
.................................... omissis........................................................................................
Che tipo di rapporto hai avuto con il Consolato Italiano e in generale con le Istituzioni Italiane?
In questi due anni mi sono sentita abbandonata dalle autorità italiane, dall’ambasciata e dal consolato. Durante i primi tre mesi non li ho visti, perchè dicevano che non avevano i miei dati. Mia figlia continuava a telefonare, ad insistere. Ora è da un anno che sono in questo carcere della provincia è venuto una volta il console a vedermi, dopo che io ho sollecitato più volte. L’unica cosa che ha saputo dirmi è che non sapeva che cosa fare per me e per i carcerati italiani uomini. Finchè ero a Buenos Aires venivano una volta ogni due mesi, portando vestiti e magari versavano anche dei soldi, ma da quando sono in provincia più niente. Ho chiamato più volte il consolato ma mi dicono che sono al di fuori dell’aera di influenza del consolato di buenos aires. Il rapporto con le istutuzioni italiane è complesso, perchè da una parte vorrei che mi aiutassero, ma allo stesso tempo non vorrei chiamarli mai, mi vergogno della mia situazione...................omissis...

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