21 gennaio 2011

Un poliziotto leccese in carcere per droga ma erano ansiolitici

Voglio prima di dare la notizia fare una considerazione sugli "ANSIOLITICI" che sono dei medicinali così come descritto da Wikipedia:
"Gli ansiolitici sono una categoria di farmaci usati per attenuare e curare stati di ansia e di angoscia. Questi riducono l'attività del sistema nervoso centrale e possono essere aggiuntivi a neurolettici per le fasi acute (questo a volte per lungo tempo nei pazienti schizofrenici) e ad alti dosaggi provocano sedazione. Vengono usati in medicina per alleviare l'insonnia temporanea, l'ansia e il dolore."
Premessa, la pagine a seguire della Gazzetta del Mezzogiorno, è stata rilevata dal sito http://www.prigionieridelsilenzio.it/ a seguito della segnalazione di Katia:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=397214&IDCategoria=11 del 18 corrente: - La vacanza a Dubai, per un poliziotto leccese in servizio a Roma dove vive da tempo, si trasforma in un incubo. L’agente, A. D., di 48 anni, si trova infatti rinchiuso nel carcere di quel Paese, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. In realtà, si sarebbe trattato solo di ansiolitici, più semplicemente medicinali antidepressivi, che lì la legge equipara alle droghe. Dietro le sbarre, l’agente si trova ormai da più di un mese, e sebbene le autorità italiane si siano già mosse, attraverso l’Ambasciata, non è stato possibile ottenere la scarcerazione. D’altra parte, a Dubai come in tutti gli Stati arabi, i reati di droga sono trattati con molta severità, tanto è vero, che per la sola detenzione, la condanna può raggiungere i quattro anni di reclusione.
A Dubai, il poliziotto era sbarcato nella metà dello scorso mese di dicembre. Stressato, non si sa bene se per via del lavoro o per altro, e per questo un po’ depresso, aveva deciso di concedersi una vacanza salutare, e per combattere la depressione, si era portato dietro alcune confezioni di ansiolitici, ed altre pare le avesse acquistate in loco. Allo sbarco dall’aereo che da Roma lo aveva lì trasportato, tutto era filato liscio come l’olio, ed il 48enne aveva trascorso una vacanza che a quanto si sa, lo aveva rigenerato. I guai li ha trovati al momento dell’imbarco per il viaggio di ritorno, perché nella valigia, gli uomini del servizio di sorveglianza, hanno trovato le confezioni di medicinali, che per loro sono droga.
Il poliziotto leccese è stato così trattenuto, e dopo il via libera delle autorità giudiziarie, rinchiuso in una cella. Pare che lo stesso giorno dell’arresto, gli sia stato consentito di avvisare i familiari nella Capitale, e l’anziana madre con la quale continua ad essere in contatto, ha informato il legale di famiglia, e questo il ministero degli Affari esteri. Le autorità italiane hanno subito acceso i canali diplomatici, ma a parte le assicurazioni sullo stato di salute del cittadino italiano, non risulta che abbiano saputo granché, né ottenuto la scarcerazione, che pure sarebbe stata chiesta.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

QUELLO E' UN PAESE IMMORALE.A ME CHE ERO IN TRANSITO MI HANNO FERMATO PERCHE' NEL BAGAGLIO A MANO AVEVO 1 BOTTIGLIA DI VINO ROSSO CHIUSA, E MI HANNO FATTO DELLA MANATE INCREDIBILI.GLI INDIANI CHE SONO SONO I NUOVI SCHIAVI DI DUBAI SUBISCONO TORTI E PRIVAZIONE CHE VOI NON POTETE IMMAGINARE. INSIEME AL PIU' GRANDE STATO CANAGLIA, OVVERO L'ARABIA SAUDITA VIOLANO I DIRITTI UMANI DI QUESTI DISPERATI CHE LAVORANO IN SCHIAVITU' PER LA CEMENTIFICAZIONE DI QUEL PAESE ARTFICIALE DOVE NIENTE E' REALE. AGLI IMMIGRATI NEPALESI E INDIANI VIENE CONFISCATO IL PASSAPORTO E TANTE VOLTE DEVONO LAVORARE GRATIS PER RIAVERLO.NELLE 10 ORE CHE HO VISITATO QUEL POSTO DI MERDA LA POLIZIA MI HA ANCHE PUNTATO UNA PISTOLA ADDOSSO PERCHE' STAVO GUARDANDO DA VICINO LA NUOVA MINI CHE ERA APPENA USCITA.LA COMBRICOLA DEI NEOCON AMERICANI E I SUOI SEVI ITALIANI DOVREBBERO BOMBARDARLA SENZA PIETA', PERCHE' CHI HA UN MINIMO DI NOZIONI CULTURALI SA' CHE IN QUEL PAESE SI SPONSORIZZANO I TERRORISTI DI ISPIRAZIONE WAHABAITI, QUELLI DI BIN LADEN, MA I PAESI OCCIDENTALI CI FANNO TROPPI AFFARI IN SOCIETA' OFF SHORE. CHIEDETE AI PALESTINESI CHE COSA NE PENSANO DI U.A.E E DI ARABIA SAUDITA'..MA IL POPOLO ITALIOTA E' TROPPO IGNORANTE.BISOGNEREBBE LANCIARE CAMPAGNE DI BOICOTTAGGIO.......LORO SONO CONSIDERATI DA TUTTI I PAESI ISLAMICI COME UN CANCRO.CIAO GIOVANNI.....

Giovanni Falcone ha detto...

Com'è tutto vero, ma sai chi fa girare il mondo e le palle sono i soldi e gli affari sono affari.., MA PER I DIRITTI UMANI NON C'E' DIFFERENZA NEANCHE CON I PAESI OCCIDENTALI, fai e ottieni solo se conosci o se la politica ha un interesse particolare altrimenti muori e non frega a nessuno, questo è il paese delle meraviglie "solo sulla carte e nelle pubblicità e solo per chi può".
Dovremmo prendere coraggio e riprenderci quello che ci spetta.
P.S. non dispero sentirti ciao..

Anonimo ha detto...

basta guardare quei "bei" programmi sulla costruzione di isole artificiale a Dubai...per rendersi conto di che vita da schiavi fanno quei ragazzi, turni massacranti, stipati in dormitori, lontani dalle loro famiglie...
che schifo
emanuela

Giovanni Falcone ha detto...

Che però non vengono visti e nessuno fa accertamenti sul rispetto dei Diritti Umani, si sa Mai Andare contro chi ha i forzieri pieni di soldi, in tutta coscienza dico che sono tutti bastardi insieme....

Anonimo ha detto...

ha ragione anonimo, questi sono apesi per cui nessuno dovrebbe più metterci piede! se fosse per me andrebbero tutti in malora, poveri sono e poveri rimaranno. non è per un sentimento razzista, ma se la mia vacanza deve diventare un incubo per il resto della mia vita coinvolgendo in questo vortice nero anche le persone che mi vogliono bene allora, no.
ovvio in agenzia non ti dicono i contro di questo paese che sono molto di più dei pro (se ce ne sono)! non ti dicono il sisteme giudiziario politico come gira, come siano privi di senso morale per il rispetto della vita umana!