14 gennaio 2011

Italiani detenuti all'estero, l'elenco si allunga, + 3

Da www.ristretti.org Edizione di mercoledì 12 gennaio 2011
Cuba: italiano in carcere; sono innocente, ho firmato un documento sotto tortura
La Nazione, 12 gennaio 2011
Da sei mesi è in carcere, a Cuba, accusato dell’omicidio di una ragazzina. Ma lui si dice innocente, e vuole dimostrare che a quel festino a base di sesso e droga, durante il quale morì, per l’abuso di stupefacenti, una prostituta minorenne, non ha mai partecipato.
Di più: Simone Pini, 43 anni, fiorentino, il 14 maggio del 2010, giorno in cui, all’interno di un albergo, viene constatato il decesso di una 12enne, sarebbe stato in Italia. Lo potrebbero provare, oltre alle testimonianze dei familiari, tante cose normali fatte da Pini tra il 30 marzo, giorno del suo rientro a Roma, e il 24 maggio, quando è tornato a Bayamo, centro della provincia di Granma dove vive l’ex moglie cubana del fiorentino e il loro figlioletto. Cene con gli amici a Firenze; una ricarica sul conto Postepay; una visita oculistica all’ospedale di Careggi e un controllo stradale effettuato dai carabinieri a Campi Bisenzio. ..................omissis
http://www.ristretti.org/Le-Notizie-di-Ristretti/cuba-italiano-in-carcere-sono-innocente-ho-firmato-un-documento-sotto-tortura

1 commento:

Anonimo ha detto...

ma lo stato italiano dove sta