17 gennaio 2011

CONSIDARAZIONI GENNAIO 2011

Oramai vedo che nessuno commenta, come se tutti pensano che sia finita, cosa risolta, Angelo a casa tutto finito, tutti gioiosi e contenti di questo felice epilogo. Ebbene sì, da una parte, Angelo è a casa, tutto è cambiato, non ci assillano più i tanti problemi di una volta, le paure mai sopite di una vita di costrizioni a stenti, violazioni inimmaginabili nel terzo millennio, nell'era della tanta decantata Globalizzazione, vergognosi silenzi-assenzi, menefreghismo a tutti i livelli, di tutte le Autorità, Istituzioni, Organizzazioni e Associazioni Internazionali che curano il rispetto dei Diritti Civili e Umani, dediti, secondo la mia esperienza ma anche da quanto acquisito direttamente da altri familiari nelle mie stesse condizioni e da me contattati e con rapporti stabili per le questioni inerenti alle vicissitudini dei nostri familiari detenuti all'estero.
A queste categorie di esseri abbietti non vanno escluse le Autorità Ecclesiastiche che si sono comportati alla pari dei primi.
Oramai continuo a denunciare che se non fosse solo per darsi un senso di umanità apparente e inesistente, nessuno parlerebbe delle storie dei nostri cittadini, fanno solo finta di interessarsi a loro se non per pubblicizzarsi e quando costretti da genitori che come me li assilla e incalza continuamente e a ragione, contro i quali nulla possono, nessuna scusa o bugia dietro la quale nascondersi.
Abbiamo appena finito di festeggiare il Natale e il Capodanno, Voi pensate che i tanti Italiani detenuti nel mondo abbiano ricevuto una visita? o un pacco o qualsiasi altra attenzione per non sentirsi abbandonati e dimenticati? qualcuno di loro abbia potuto ricevere una telefonata di augurio? NON CREDO AFFATTO, e pensate che questo è previsto, però chi dovrebbe ha tanto altro da fare (ferie, festeggiamenti, viaggi,etc. etc.)
Si pensa che quando tornano a casa tutto è finito, come se nulla fosse successo, intanto i problemi anche adesso ci sono e non cambia nulla rispetto a quando detenuto, continua l'abbandono, il menefreghismo, e noi costretti e lasciati soli a lottare giorno per giorno nel'indifferenza. Assenza di aiuto per integrazione, certo oggi c'è la crisi (questa è un'ottima scusa) problemi sanitari da risolvere per questioni contratti lì dove detenuti in modo disumano.
Io posso solo dirvi che anche quando rientri a casa Assolto, tutto non sarà più come prima, le vite sono stravolte, cambiate, e nessuno se ne preoccupa. Di tutto si parla in tv, giornali, radio, tutto si fa e organizza per tutto e tutti, nascono e fioriscono per questo associazioni, Politici e personaggi danno la loro partecipazione e altro per portare avanti battaglie, TRANNE CHE PER GLI ITALIANI DETENUTI ALL'ESTERO, per loro è una maledizioni non cercata e voluta, che gli è piombata addosso a loro insaputa in un giorno qualsiasi in uno dei tanti paesi del mondo Globalizzato. Avessimo avuto un milionesimo di tempo e altro dato ad esempio alle lotte per gli animali tutto anche per noi sarebbe diverso.
In questo giorno di inizio anno 2011 il mio pensiero e sfogo va ai tanti in Italia a lottare per il loro futuro, ma in special modo a coloro ancora costretti in carceri nel mondo in paesi che di Democratici nulla hanno se non questa parola nei loro vocabolari "forse", nella speranza che l'Italia, l'Europa, il Mondo intero, l'ONU si decidano a Garantire i loro Diritti, che Giustizia prevalga sull'operato delinquenziale dei tanti poliziotti, giudici e altre categorie corrotte che provocano queste situazioni e a verità di questo è stato il 20 dicembre scorso il rinvio a Giudizio per Omicidio Volontario di un Giudice, direttore e Vice Direttore del carcere, del medico e poliziotti Messicani per la morte di Simone Renda di Lecce, a seguito della lotta portata avanti dalla mamma per avere Giustizia alla pari di quanto da me fatto in oltre 3 anni.
Il processo inizierà in aprile presso la Corte di Assise di Lecce.
Giovanni Falcone

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Purtroppo è vero...l'aver saputo che Angelo è a casa ci ha un po' tranquillizzato e appagato per le tante sofferenze che abbiamo condiviso..
Ma questo non ha fermato lo sdegno, la tristezza e l'angoscia per altri casi simili che grazie a questo blog vengono portati alla conoscenza di molti..
Da parte mia l'attenzione, le preghiere e l'impegno nel diffondere questa problematica, che purtroppo non ha riscontro sui media, non è diminuita..
Spero che questo valga anche per i tanti che l'hanno seguita fino ad ora...
un abbraccio
emanuela

Anonimo ha detto...

IO INVECE ROSICO QUOTIDIANAMENTE PER L'IMPUNITA' DI CUI GODONO I POLIZIOTTI DI MANALI, MAGARI SONO ANCORA IN SERVIZIO E TENDERANNO ALTRE IMBOSCATE A TURISTI INERMI. NEL CASO DI ANGELO DEVO DIRE CHE MI HA CAMBIATO LA VITA.MI HA APERTO GLI OCCHI.PRIMA GIRAVO ANCHE IO IN INDIA,ADESSO BASTA..E' DIVENTATO TROPPO PERICOLOSO.CI PIACEREBBE SAPERE COME SE LA PASSA ANGELO E ANCHE DI SIMONE...GIOVANNI NON PENSI CHE SIA SOLO NEL SUO PENSIERO.QUOTIDIANAMENTE MI CHIEDO DENTRO DI ME..CHI SA SE HA TROVATO LAVORO, CHISSA COSA FA .....E ME LO CHIEDO MA NELLO STESSO TEMPO NON POSTAVO QUESTE RICHIESTE SOLO PER RISPETTO DI ANGELO E DELLA SUA VOLONTA DI DIMENTICARSI TUTTO.PER0' ADESSO CHE ANGELO E' AL SICURO SI POTREBBE TRAMITE L'ALTA CORTA INDIANA TORNARGLI INDIETRO I TORTI SUBITI. GIOVANNI LA STIMO E CONTINUERO' A STIMARLA PERC QUELLO CHE FATTO.....TUTTI SOGNEREBBERO UN PAPA' COSI' GUERRIERO, HAI FATTO VEDERE AI MENEFREGHISTI ITALIANI DI CHE PASTA SEI FATTO.UN ESEMPIO PER TANTI.

Anonimo ha detto...

Grazie per le belle parole, posso solo confermarmi che sono linfa vitale per me ma spero anche per le altre famiglie che mi seguono, quelle che lottano, le altre speriamo che capiscono che tacere, mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, genuflettersi a Autorità e politicanti da strapazzo, non paga.
Mi fa piacere amico anonimo che hai detto "basta India" dopo quel che hai letto, le drammatiche vicissitudine" che lì succedono, aggiungo non solo. Spero che anche tu possa far capire ai ragazzi di evitare quei luoghi. Spero vorrai chiamarmi in provato 3384005065. Ciao di cuore Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

Purtroppo ancora di lavoro non se ne intravvede, il 29 u.s. è stato operato al ginocchio e aspetta di sapere per l'altra. Non vuole assolutamente parlarne Lui e non voglio dire altro, Giovanni Falcone