20 dicembre 2010

GIUSTIZIA PER SIMONE RENDA, tutti rinviati a giudizio gli assassini.


E finalmente come preannunciato la Giustizia incomincia a chiedere conto agli assassini responsabili della morte di Simone Renda. Grazie alla tenacia di mamma Cecilia oggi, il GUP dott. Brancato Vincenzo ha deciso il rinvio a Giudizio di tutti gli accusati per "OMICIDIO VOLONTARIO". La data fisatta inizio processo è il 28 aprile presso la Corte di Assise di Lecce.
Si tratta di: Francisco Javier Frias e Jose Alfredo Gomez agenti della polizia di Palya del Carmen (Messico), Gomez Cruz responsabile dell'ufficio ricezione del carcere, Pedro May Balam e Arceno Parra Cano vicedirettori del carcere, Luis Alberto Landeros e Najera Sanchez Enrique guardie carcerarie, Hermilla Valero Gonzales giudice qualificatore.
Io dico che l'arroganza delle Autorità messicana è arrivata al punto di non aver inviato in Tribunale nè un rappresentante e tantomeno loro legali, tanto che sono stati nominati degli avvocati d'ufficio. Se non altro loro e tutti, nel nostro paese sono sempre garantiti, ai nostri figli nel mondo per contro non viene mai garantito nè la presenza di avvocati d'ufficio e tantomeno interpreti ma neanche l'osservanza della Dichiarazione Universale dei Dirtti dell'Uomo e tutte le Leggi e Convenzioni Internazionali che prevedono anche il trattamento "umano" nelle carceri, i contatti con i propri rappresentanti diplomatici ma più specificatamente con le famiglie in Italia.
Questa mattina presto sono partito alla volta di Lecce per essere vicino alla signora Cecilia, la quale dopo la decisione del Giudice era raggiante seppur nel dolore di non avere più Simone che comunque come Lei dice da lassù è sempre presente e ne avverte la presenza costante. Sono contento per Lei, ma anche per il precedente importante che si è venuto a creare, grazie agli avvocati "fantastici" Pasquale Corleto e Fabio Valenti. Questo farà scuola nella giurisprudenza italiana per il futuro, spero che tutte le famiglie facciano altrettanto, questo muro di arroganza e prepotenza è crollato, adesso serve che i politici tutti, di ogni schieramento facciano la loro parte e che il Parlamento si faccia Garante dei Diritti dei propri cittadini, che nessuno più nel mondo possa approfittare dei nostri figli sapendo da farla franca come sempre è successo fino ad oggi.
Giovanni Falcone

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E' sicuramente un fatto importante che lascia intravedere concrete speranze anche per gli altri.
Un abbraccio alla Signora Cecilia e a Lei Giovanni.
Un saluto
Paola

Anonimo ha detto...

GIUSTIZIA PER SIMONE! VINCEREMO!
Buon Natale, Giovanni! A te ed alla tua famiglia! Ciao!
Carlo Infante

Giovanni Falcone ha detto...

Grazie Carlo, grazie Paola e grazie a Voi tutti, un felice Natale e buon ANNO di cuore da me Angelo e famiglia..

Brancaleone ha detto...

Sì ma mi chiedo:Sarà solo un processo,con spese a carico nostro,che porterà ad una condanna VERA con estradizione in Italia,o solo una condanna sulla carta che lascerà i colpevoli in Messico a prendere il sole sulla spiaggia e bere pina colada?
Vorrei una risposta,dato che in Italia io non ho molta fiducia nella giustizia. Qui bevi,guidi,uccidi e vieni DENUNCIATO a PIEDE LIBERO,il che con i tempi della giustizia italiana significa FARLA FRANCA! Non cambierà mai niente in questo paese.Libri come “La casta” e “La deriva” “Magistrati-l’Ultracasta” suscitano indignazione…Commenti sdegnati e trasmissioni dove tutti arrabbiatissimi dicono la loro…Poi però arriva il fine settimana…Le partite…Le cene con gli amici…Le vacanze e “tiriamo a campa’…DIMENTICANDOCI TUTTO!!!
Simone avrà veramente giustizia???