18 dicembre 2010

Festività Natalizie negate, gioia di stare con le proprie famiglie......

Il mio pensiero va ai tanti "desaparecidos" Italiani dimenticati a marcire in squallide celle di prigioni del mondo, in paesi che nulla hanno a che fare con la civiltà, Stati anche con culture di Diritti Umani dimenticati con arroganza, persone torturate giorno per giorno per diletto personale o per far di soldi, persone lasciate morire per nulla nell'indifferenza da parte di personalità, personaggi politici e non che detengono ogni tipo di potere sulla terra.
E che dire di Santa Madre Chiesa che ad opera di alcuni suoi prelati ci negano anche delle semplici preghiere.
Come si fa così ad affrontare il Santo Natale?, festa di vita, di amore e di giustizia (come riportato ultimamente sull'Osservatore Romano in un articolo ad opera di Pier Giordano Cabra: ecco che arriva di nuovo l'Avvento, il tempo dell'attesa e dello sguardo proiettato verso il futuro, Avvento, tempo dei desideri piccoli e smisurati, dei desideri drammatici di chi ha fame di pane e di Giustizia, di chi cerca ragioni per vivere.. etc.).
E' di questi giorni il viaggio dei genitori di Tomaso andati in India per stare vicino al figlio e Elisabetta, lì detenuti, il mio pensiero va a Juri detenuto in Indonesia che non rivedrà più papà Giuseppe morto mesi addietro al rientro proprio dall'Indonesia dove andava a turno con la moglie per stare vicino a Juri, a Ferdinando in Thaillandia, a Kassim e gli altri in Marocco, Carlo in America, agli amici in Brasile ma tutti, proprio tutti dimenticati nel mondo, ai tanti Italiani detenuti nel mondo che non rivedranno e non potranno avere neanche un contatto telefonico con i propri cari e amici. Ai tanti familiari in Italia anziani che nulla sanno di cosa fare in questi casi e costretti nell'indifferenza.
E nessuno pensa a costoro, ai Diritti violati, Civili e Umani, e nonostante le Leggi nulla si fa.
IL MIO "RINGRAZIAMENTO" VA A TUTTI, NESSUNO ESCLUSO I POLITICI CHE NULLA FANNO, ai giornalisti che non vogliono occuparsi compiutamente di questi casi e ai cosiddetti preti fannulloni e arraffoni, "G R A Z I E" A T U T T I Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe bello se il pensiero che a volte rivolgiamo a queste persone potesse arrivargli come un abbraccio, un incoraggiamento, e potesse aiutarli un po'. Fra le tante storie, tutte drammatiche, in questi giorni anch'io pensavo a Juri, un ragazzo che non conosco personalmente, mi dispiace moltissimo per lui come per gli altri, per il tempo che gli hanno sottratto, per la pena che deve aver provato il padre nel sapere di dover lasciare un figlio in quella condizione assurda, di non poterlo più aiutare. Spero davvero che per tutti loro si possa fare qualcosa al più presto.
So che Lei Giovanni non demorderà e nel mio piccolo, neppure io.
Un saluto e un abbraccio
Paola

Anonimo ha detto...

Fra le tante storie, in questi giorni io, invece, penso a Fernando, anche lui uno dei tanti purtroppo, penso ai suoi genitori, anziani, che per un altro anno festeggeranno il Natale con un immenso vuoto...
Ma continuiamo a sperare e pregare..
emanuela