29 novembre 2010

ITALIANI ALL’ESTERO – ON. ZACCHERA (PDL) A MIN. FRATTINI (ESTERI): “QUALI INIZIATIVE PER ALLEVIARE CONSEGUENZE TAGLI LEGGE STABILITÀ PER ITALIANI DETE

Grazie all'On. Zacchera del PDL, sempre attento ai problemi degli Italiani detenuti all'estero.
Da Italian Network del 25 novembre scorso
http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=22493

(2010-11-25)
“Quali iniziative abbia in animo il Ministero degli affari esteri di attivare al fine di alleviare le conseguenze negative dei tagli imposti dalla legge di stabilità in merito all'assistenza degli italiani detenuti all'estero”. E’ questa la richiesta contenuta nell’ interrogazione parlamentare presentata dall’on. Marco Zacchera del PdL e destinata al Ministro per gli Affari Esteri, Franco Frattini.
Di seguito il testo dell’interrogazione:
“I tagli che il patto di stabilità e le recenti iniziative normative in materia finanziaria prevedono a carico dei capitoli di bilancio in capo al Ministero degli affari esteri sono purtroppo molto consistenti e porteranno fatalmente ad una riduzione delle possibili attività anche dei nostri consolati;
tra le competenze consolari spicca quella dell'assistenza ai nostri connazionali detenuti o oggetto di processi in diverse parti del mondo;
alcuni dati recenti indicavano in circa 3.000 i nostri connazionali detenuti, dei quali circa la metà in Europa -:
quali iniziative abbia in animo il Ministero degli affari esteri di attivare al fine di alleviare le conseguenze negative dei tagli imposti dalla legge di stabilità in merito all'assistenza degli italiani detenuti all'estero”. (25/11/2010 – ITL/ITNET)

27 novembre 2010

Animali domestici, Brambilla: Lavoriamo per un’Italia animal friendly

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1249763 del 27 novembre

E la Brambilla continua a lavorare per gli animali "con tutto il rispetto di questi" ma nel Governo non c'è un CANE che si occupa di noi uomini e dei nostri problemi di sopravvivenza? E' UNA VERGOGNA MINISTRA!!!!.... faccia un giro nelle città e si accorgerà di quante persone frugano nei cassonetti, purtroppo, grazie a quelli come lei che pensano solo a cani, asini e tutti a Lei simili. Si informi quanti Italiani nel mondo sono arrestati e detenuti, in violazione ad ogni basilare Legge e Convenzione Internazione, con violazioni gravissime della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, costretti in celle (se così si possono definire) anguste e malsane, privati di cibo e acqua perchè senza soldi per poterseli comperare, dato che quei governi pochissimo passano, torturati, impediti anche a colloqui telefonici con i familiari in Italia (unico mezzo possibile) etc. etc. etc. e Lei continua con gli animali, ne abbiamo le scatole piene di Lei e quelli come Lei.

Le ho scritto altre volte, ho telefonato anche alla sua segreteria, nessuna risposta, La invito a un pubblico dibattito in merito, ma penso non ricevere ancora risposta, eventualmente 3384005065 (non credo neanche nei miracoli più). Si vada a leggere le cronache di questi casi sul mio blog http://giovannifalcone.blogspot.com

P.S. anche io amo gli animali e ne possiedo e li tratto con tutto l'amore possibile, ma tenendo presente che sono sempre animali. Sua Santità qualche mese fa ebbe a dire: "va bene le foreste, va bene gli animali, ma non dimentichiamoci degli uomini.........."

E pensare che in tanti locali pubblici viene vietato l'ingresso a portatori di handicap perchè offendono il pudore e il senso civico!!!!!!! degli astanti, si vieta l'ingresso ovunque alle donne mussulmane perchè coperte dal velo, si demoliscono campi nomadi e scacciati queste persone in modo disumano, si scacciano persone solo perchè clandestini e fra poco inizia l'inverno e tanti moriranno perchè costretti a vivere all'adiaccio mentre vedremo belle e elegante signore??? che portano al guinzaglio cani con cappottini e coperte, e che dire dei miliardi che si spendono per pubblicità assurde per il cibo di animali che a volte passano dopo aver fatto vedere bimbi e persone che muoiono in africa, ANCORA VERGOGNATEVI TUTTI...

Giovanni Falcone


26 novembre 2010

Manager italiano condannato in Kazakistan Trovato con l'hashish, deve scontare 6 anni


http://www.fuoriluogo.it/sito/home/mappamondo/asia/kazakistan/manager-italiano-condannato-in-kazakistan-trovato-con-lhashish-deve-scontare-6-anni-#more

Ancora un caso, la lista si allunga giorno dopo giorno, Flavio Sidagni l'italiano arrestato ha ammesso che la droga trovata era per uso esclusivo personale, che gli ospiti hanno dichiarato che mai sono stati indotti da Flavio a consumarlo o che gli sia stata venduta, ma non è servito a nulla. Come al solito, da quello che si legge nell'articolo, sue dichiarazioni, gli sono stati negati i Diritti base delle Leggi Internazionali, non gli è stato fornito nè un avvocato e tantomeno un interprete, specie per il fatto che lui poteva rifiutare la perquisizione fatta in quelle condizioni, senza un mandato. Cose normali che succedono nel mondo a noi poveri Italiani.......
Giovanni Falcone

21 novembre 2010

IL 14 DICEMBRE P.V. un'altro muro sarà abbattuto, inizia il processo contro gli assassini di Simone Renda in Italia


da LeccePrima.it del 17.11.2010
http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=23945

Grazie alla tenacia e voglia di Giustizia della mamma, signora Cecilia, il 14 inizierà il processo contro gli assassini di Simone Renda, morto in una cella del carcere del Messico dove si trovava in vacanza. E' la prima volta che questo succede in Italia e spero che altri seguano l'esempio, ma che altri Giudici Italiani cerchino quella verità che ci viene sempre impedito con arroganza e sfrontatezza, contro ogni Legge e Convenzione Internazionale, grazie Cecilia, grazie ai tuoi avvocati ma grazie specialmente ai giudici Italiani diLecce che hanno reso questo possibile, Giovanni Falcone

13 novembre 2010

Preso con un chilo di coca

Da il TIRRENO Massa-Carrara
http://iltirreno.gelocal.it/massa/attualita/2009/11/18/news/preso-con-un-chilo-di-coca-1782575
CARRARA. Lo hanno bloccato all'aeroporto di Cartagena, in Colombia: era in vacanza, stava per salire su un aereo diretto a Madrid da dove sarebbe poi rientrato in Italia, ma la polizia - ad un controllo - lo ha trovato con un chilo di cocaina in valigia. È stato così arrestato il trentenne Lorenzo Benvenuti, carrarese. La notizia, apparsa sui quotidiani di Cartagena, è rimbalzata anche in città, e ha destato molta impressione anche perché il giovane, incensurato, insospettabile, di buona famiglia (abita ad Avenza con i genitori), non aveva alcun tipo di precedente penale.
Ogni ipotesi è aperta, anche che qualcuno abbia in qualche modo occultato la droga all'interno della valigia a sua insaputa durante la permanenza del giovane nella rinomata città turistica colombiana, puntando proprio sul fatto che si trattava di un giovane senza precedenti, contando poi di recuperare la droga all'aeroporto spagnolo. Fatto sta che, dall'ambasciata italiana a Bogotà - che abbiamo contattato - ci hanno spiegato che per il momento il giovane carrarese è in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria: una situazione delicata anche perché, a quanto emerge, non vi sono accordi bilaterali fra Italia e Colombia che possano permettere al carrarese di essere estradato in questa fase, e addirittura, vi è il rischio che in caso di condanna debba poi scontare l'eventuale pena in Colombia.
Una situazione tutta in divenire: dall'ambasciata fanno sapere che la famiglia si è attivata per trovare un avvocato in loco, il professionista prescelto è l'avvocato Vincenzo Sannino (di evidenti origini italiane) con studio a Cartagena. Le difficoltà logistiche sono tante, e poi c'è l'angoscia per un figlio lontano, in un Paese tristemente noto per il traffico internazionale di droga.
A quanto risulta, Lorenzo Benvenuti, laureato, è molto conosciuto anche per aver fatto il bagnino per diverse stagioni; su facebook ha tantissimi contatti e amici. Insomma, un giovane che d'improvviso si trova alle prese con la giustizia di un paese straniero, con un'accusa pesante (traffico internazionale di droga) e che, a una prima lettura, sembra catalputato in modo inconsapevole in un intrigo. Ma ovviamente, non abbiamo elementi sufficienti per valutare cosa possa essere accaduto. Ieri non è stato possibile contattare l'avvocato Sannino, assente dallo studio.
Cartagena de Indias, come si può leggere sui siti internet, è una città della costa nord della Colombia; con 895mila abitanti è la sesta città colombiana per popolazione. Cartagena è la principale destinazione turistica della Colombia ed una delle più frequentate della regione caraibica, grazie alla sua favorevole posizione geografica in una baia contornata di isole e lagune, e alla sua ricca storia derivante dall'essere stato il principale porto del continente durante il periodo coloniale spagnolo.
18 novembre 2009

Arrestato in Colombia con un chilo di cocaina in una valigia

Arrestato in Colombia con un chilo di cocaina in una valigia

Lorenzo Benvenuti, trentenne e incensurato, bloccato dalla polizia all'aeroporto di Cartagena. Stava rientrando in Italia
18/11/2009 - 18:38

Un trentenne di Carrara, Lorenzo Benvenuti, incensurato, è stato arrestato dalla polizia della Colombia con l'accusa di traffico internazionale di droga al termine di una vacanza nel paese sudamericano. Gli agenti lo avrebbero trovato in possesso di un chilo di cocaina all'aeroporto di Cartagena dove stava per imbarcarsi su un volo destinato a Madrid per poi rientrare in Italia. La droga, secondo quanto si è appreso, era in una sua valigia.

Ne dà notizia oggi Il Tirreno ma si sono occupati della vicenda anche i giornali colombiani. Adesso si trova in carcere ed è assistito da un legale. Del caso si è interessata anche l'ambasciata italiana in Colombia. Molta apprensione c'è da parte dei familiari a Carrara. Il trentenne, laureato, appartiene ad una buona famiglia e non ha precedenti penali, tanto che la notizia del suo arresto ha suscitato sorpresa a Carrara. Il trentenne è noto in città anche per aver fatto il bagnino in diversi stabilimenti del litorale. Tra chi lo conosce si fa anche l'ipotesi che qualcuno possa avere nascosto la droga nella valigia per poterla recuperare successivamente a sua insaputa, forse già nelle operazioni di sbarco a Madrid.

Fonte: ANSA


http://www.gonews.it/articolo_43878_Arrestato-Colombia-chilo-cocaina-valigia.html

Ho voluto sottolineare quella frase perchè chi segue questi fatti sa molto bene che tanti ragazzi sono incastrati così, inconsciamente lasci la camera dell'albergo per andare a fare le ultime compere di regalini da riportare in Italia e mai pensi che qualcuno della mala con chiavi false o complicità del personale dell'albergo (tanto poi in quei posti tutto è possibile per costoro, la mafia è molto forte e detta legge) ti nasconde nella valigia della droga e tu inconsciamente diventi narcotrafficante senza saperne nulla, insomma sei mezzo e basta, così è stato incastrato anche Juri in Messico in partenza per l'Indonesia e tanti altri, Giovanni Falcone

11 novembre 2010

Francia: caso Franceschi, il Pd chiede indagine conoscitiva su italiani detenuti all’estero

da www.ristretti.org Edizione di giovedì 11 novembre 2010

Era ora, il caso Franceschi e la battaglia portata avanti dalla madre coraggio signora Anna Cira Antignano, sta dando i suoi frutti, il P.D. ha chiesto una indagine conoscitiva sui nostri connazionali "figli" detenuti all'estero.
Ad annunciarlo è la senatrice Manuela Granaiola che precisa di aver ricevuto risposta di un orientamento positivo da parte della Commissione stessa.
ORA SPERIAMO CHE SI FACCIA LUCE SU TUTTE LE VICENDE, ANCHE RETROATTIVE, DATO CHE SI SONO VERIFICATI CASI SIMILI IN ALTRE PARTI DEL MONDO, MA ANCHE E SPECIALMENTE DI CHI HA SUBITO INGIUSTE DETENZIONI CON VIOLAZIONI DELLE PIU' BASILARI NORME DEI DIRITTI CIVILI E UMANI, SEMPRE VIOLATI CON ARROGANZA DAI "CARNEFICI" CON DISINTERESSE DELLE NOSTRE AUTORITA'. SONO DECENNI CHE TUTTO CIO' SI PERPETUA, NESSUNO MAI SI E' INTERESSATO SE NON CON DELLE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI FINITE NEL DIMENTICATOIO, UN MODO COME UN'ALTRO PER FARSI UN PO' DI PUBBLICITA' E LAVARSI LA COSCIENZA, POTER DIRE INSOMMA UN DOMANI "IO C'ERO" IL MIO GRAZIE VA ALL'ONOREVOLE ZAMPARUTTI P.D.-RADICALI CHE E' ANDATO A VISITARE ANGELO IN INDIA E GLI ALTRI ITALIANI, MA ANCHE AI POCHI ALTRI PARLAMENTARI CHE NEL PASSATO HANNO FATTO LO STESSO.
Grazie a chi sta lavorando per questo, Giovanni Falcone
P.S. a tutti i politici e Autorità alle quali ho rappresentato il problema e dalle quali ancora aspetto una risposta, un invito a dar seguito alle mie richieste..........................................


7 novembre 2010

L'ONOREVOLITALO-AMERICANO FAN DI AMANDA KNOX

articolo: http://blog.libero.it/lavocedimegaride/9421772.html di Dott. Agnesina Pozzi, medico
Alla e-mail della dott.ssa Agnesina Pozzi alla Fondazione Italia-USA http://www.italiausa.org/ , la stessa così rispondeva:
RISPOSTA da: info@italiausa.org A: Pozzi.Agnese@libero.it : La ringraziamo della sua comunicazione, ma purtroppo non possiamo dare seguito a messaggi di persone con evidenti disturbi e problemi comportamentali per i quali ci permettiamo di suggerire un percorso psicoterapeutico presso strutture specializzate. Grazie per aver contattato la Fondazione Italia USA.
Io ho provato ad andare nel sito della Fondazione e sono rimasto meravigliato del fatto che nella pagina iniziale è tutto un osannare l'America e NULLA per l'Italia. Nel sito di una Fondazione che mette come prima nazione l'Italia e poi USA (presumendo che in linea di importanza l'Italia dovrebbe avere non dico più visibiltà ma pari) ripeto NULLA si evidenzia per il nostro Stato. Inoltre il Presidente è anche un Parlamentare della Repubblica Italiana eletto nelle liste P.D.L.. Presidente, la ringrazio per quanto, a nome delle famiglie Italiane tutte ma in particolare quelle degli Italiani detenuti all'Estero. Anche io, Falcone Giovanni, ho e sto lottando per avere Giustizia per le condizioni Disumane che soffrono i nostri cari nelle carceri del mondo http://giovannifalcone.blogspot.com/, per questo ho fatto numerose azioni e richieste a tutti i Parlamentari e anche da Voi del P.D.L. Nulla ho avuto se non alcune Interrogazioni Parlamentari, tanto per lavarvi la coscienza, nessun dibattito è stato richiesto in Aula alle risposte dei vari Governi succedutosi il vostro e quello della sinistra prima e nessun dibattito affronato nelle Commissione competenti come più volte richiesto. L'unico aiuto concreto è stato dell'On. Zamparutti, Radicali-PD con la sua Segreteria e del Ministro Frattini.
Lei continua ad occuparsi a pieno del caso Amanda Knox, i Diritti sono per tutti, ma di Noi chi si occupa? Voglio ricordarLe cha siamo Noi Italiani ad averLa votata e dato la possibilità di andare al Parlamento, penso che un minimo potrebbe anche per Noi, o no?
A VOI AMICI TUTTI TRARRE LE DOVUTE CONSIDERAZIONI E EVENTUALMENTE INVIARE e-mail CHIARIMENTI ALL'ONOREVOLE info@italiausa.org o alla posta istituzionale che troverete nella pagina della Camera Deputati http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302958
Grazie Agnesina per quanto e grazie alla Voce di Megaride per l'attenzione che sempre ci ha dedicato. Giovanni Falcone

5 novembre 2010

Rapporto 2010 sullo stato di assistenza fornito da Ministero degli Affari Esteri,Ambasciate e Consolati ai cittadini italiani detenuti o in difficoltà

da: www.secondoprotocollo.org

............... Spesso poi si tratta di giovani alla prima esperienza che dimenticano il concetto di “innocenza fino a prova contraria” giustificando la loro inoperosità con il fatto che “se sono in prigione qualcosa devono aver fatto”........................ In molto Paesi la situazione sanitaria nelle carceri dove sono rinchiusi cittadini italiani è al di fuori di ogni concetto di Diritto. I detenuti molto spesso si trovano costretti a pagarsi di tasca loro le medicine necessarie alla sopravvivenza. In alcuni, come in Venezuela e nei Caraibi, si paga anche il cibo e l'acqua. Se un cittadino italiano si ammala in carcere, anche in modo grave, non può far conto sull'intervento del Consolato. Ci sono famiglie che elemosinano letteralmente un intervento del Consolato, una visita medica, il pagamento delle medicine essenziali senza però ricevere, spesso, nemmeno una risposta.................Italiani in attesa di giudizio o in difficoltà all'estero: esempio lampante nel caso di Gaetano Sparti, da oltre due anni impossibilitato a lasciare gli Emirati Arabi Uniti a causa di una denuncia per appropriazione indebita poi rivelatasi del tutto infondata. Il sig. Sparti è costretto a vivere in un hotel di Dubai a proprie spese senza avere però la possibilità di lavorare in quanto sprovvisto dei
documenti...................................Nel caso di Gaetano Sparti è stato sufficiente che cambiasse un Console Generale (quello di Dubai) per vedere un immediato miglioramento............... Incredibile poi come, il Presidente del Consiglio Italiano, si sia adoperato per la liberazione di un cittadino svizzero trattenuto in Libia quando casi simili che coinvolgono cittadini italiani (come quello di Gaetano Sparti) vengono completamente ignorati......

A Voi ogni considerazione, Giovanni Falcone