19 ottobre 2010

signora Cira, mamma "CORAGGIO" di Daniele Franceschi, assassinato in Francia

Finalmente, dopo giorni di tentativi, telefonate varie per cercare un contatto, sono riuscito a poter parlare con la signora Cira, mamma di Daniele assassinato in Francia dove era detenuto, con violazione di ogni basilare norma dei Civili e Umani, senza che, come accade per i nostri cari detenuti all'estero, nessuno se ne occupa e preoccupi fino a che succede l'imprevedibile atto delinquenziale e un genitore si batte per avere Giustizia non senza problemi, dovendosi imbattere in muri insormontabili che solo con la forza di volontà e tenacia si riescono a scavalcare. Che dire, alla signora Cira ho trasmesso tutto il mio cordoglio e l'apprezzamento per quello che fa, dando altresì la mia disponibilità in tutto quello che riteniamo o ritenga fare per il futuro. Giovanni Falcone

1 commento:

Giuseppe ha detto...

Liberté, Égalité, Fraternité (in lingua francese Libertà, Uguaglianza, Fratellanza) è il "motto" della Repubblica Francese..... ma VERGOGNATEVI!
cambiate motto!!
Una nazione che non si fa garante dei basilari diritti dell’uomo non deve essere nemmeno annoverata tra quelle democratiche!
Care istituzioni francesi, andate a rileggere su un dizionario cosa vuol dire la parola diritto, perchè nella vicenda del povero Daniele Franceschi avete dimostrato chiaramente di non conoscerne il senso.
Per voi un ragazzo come Daniele, non ha diritto a nulla,non ha diritto alla giustizia, non ha diritto alla vita, e sopratutto una madre, sua madre, non ha diritto alla verità (oltretutto così palesemente oscurata) e soprattutto non ha nemmeno il diritto di reclamarla, anzi per questo merita di essere maltrattata e sbattuta in carcere!!
ah, dimenticavo,scusate, un diritto c'è l'ha: riavere "l'involucro" del proprio figlio SVUOTATO DI TUTTI GLI ORGANI e in uno stato di malconservazione! COMPLIMENTI! BRAVI!!
Bhe, care istituzioni francesi, per nulla vi differenziate da quei regimi autoritari di cui tanto la storia racconta.
E allora, se così non siete,dimostratelo soprattutto in questa vicenda, DIMOSTRATELA LA VERITA' ....QUELLA VERA...non fosse altro perchè, a questo punto, nei panni di quella madre, un giorno, forse, vi potreste trovare anche voi!