21 ottobre 2010

Intervista della signora Cira, mamma del povero Daniele Franceschi assassinato in Francia

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/187378/sarno-daniele-franceschini.html

L'intervista delle Jene alla signora Cira, mamma del povero Daniele Franceschi, assassinato nel carcere Francese. Parole strazianti che fanno ben capire le sofferenze di Daniele in carcere prima dell'assassino, prove nascoste, il diario che non si trova più, la signora Cira, anziana, addirittura malmenata e arrestata dopo una dimostrazione di protesta "non violenta" davanti al carcere, il corpo di Daniele restituito alla famiglia in condizioni pessime tanto da far pensare che non si potrà effettuare l'autopsia in Italia sui resti. Atti dolosi gravissimi, da parte delle Autorità competenti francesi allo scopo di evitare che si scoprono i motivi veri del decesso, il corpo è privo di tutti gli organi vitali addirittura anche dei bulbi oculari, così come successe per il caso Mancusi in Thaillandia anni addietro. Speriamo che venga abbattuto questo muro di prepotenza, omertà e violazioni di Leggi e Convenzioni Internazionali verso i nostri cittadini e che, alla pari degli stranieri detenuti in Italia, 40.000, le nostre Autorità sappiano Garantire i nostri Diritti, di poter girare il mondo in libertà e sicurezza come dalla decantata Globalizzazione PUR ASSUMENDOCI SEMPRE LE NOSTRE RESPONSABILITA' CIVILI E PENALI. Falcone Giovanni

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un'altra vicenda sconcertante, per certi versi crudele, aggravata dal fatto che è potuta accadere in Francia, civilissimo Paese europeo, che deve dimostrarsi tale e deve fare piena luce su quanto accaduto.
Ho sentito le parole della mamma in televisione, strazianti nella loro compostezza, una signora dignitosa che ha diritto di sapere la verità e che viene pure malmenata da quel Paese che le ha tolto un figlio.
E' un insieme di fatti gravissimi, spero che venga fatta chiarezza, giustizia e che i famigliari possano trovare un po' di pace.
Un abbraccio affettuoso
Paola