7 agosto 2010

ZARLI YOUNESS detenuto in Marocco


Un' altra storia di detenzione illegale, disumana, in violazione a Leggi e Convenzioni Internazionali. Ancora più grave appare il fatto, come per Kassim Britel, essere stato assolto già in un processo, nessuna violazione, nessun reato, eppure causa la lotta al terrorismo internazionale condotto dall'America, in modi non sempre legali e le cronache ne sono piene, alla connivenza e condiscendenza di Stati satelliti che a vario titolo dipendono dagli USA, ci si può trovare coinvolti senza alcuna respo9nsabilità in fatti del genere, che ti cambiano la vita, la tua ma sopratutto quella delle famiglie, degli amici, da un giorno all'altro si perdono le tue tracce, sparito, nessuno sa dove sei, se sei ancora vivo, e il perchè di tutto questo. Anche quando riesci a sapere qualcosa e incominci a chiedere notizie alle competenti Autorità ti trovi davanti ad un muro invalicabile, e il più delle volte trattandosi di Stati dove la DEMOCRAZIA è solo una bella parola scritta nei manuali di Diritti Internazionali, così come ha scritto Albert Einstein e che campeggia nel banner del mio blog http://giovannifalcone.blogspot.com/ La storia di ZARLI Juoness sul blog aperto dalla moglie signora Jessica, italiana della provincia di Bergamo, come anche la moglie di Kassim,
http://younesszarli.wordpress.com/2010/08/06/la-mia-intervista-su-rai3-4-agosto/ La lista dei desaparecidos è lunga, la maggior parte non conosciuta, io cerco solo di portare a conoscenza Voi tutti e io compreso, che dovremmo essere i fruitori ed essere garantiti dal nostro Stato, che dovrebbe vigilare e intervenire, sulla base le Leggi e Convenzioni, che sono tanti per la salvaguardia dei nostri Diritti.
Ma si sa, oggi si è più portati e propensi ad occuparsi della foresta amazzonica, degli animali e tanto altro ancora, dimenticadonci degli uomini, esseri umani, così come ha dichiarato anche sua Santità qualche mese, " si staperdendo il senso dell'uomo". Siamo in estate, periodo di vacanza, di gioia, del vivere spensierato delle famiglie unite, eppure ci sono famiglie a cui tutto questo è negato sfacciatamente. La signora Brambilla ministro del Turismo del Governo Italiano, occupa il suo tempo Istituzionale alla protezione degli animali, con dispendio di enorme tempo somme denaro Istituzionali, le pubblictà televisive ne sono piene, gelaterie, alberghi e pensioni per questi fortunati animali, cure mediche e tutto altro necessario alla loro vita più che umana, mentre nel mondo ci sono persone trattati in modo DISUMANO, quale grande peccato si consuma e tutti zitti, felici e contenti, loro animali e i loro degni compari umani delle Istituzioni e Associazioni Umanitarie Nazionale e Internazionali di tutto il mondo.
Giovanni Falcone

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