1 agosto 2010

On. GARAVINI Laura (PD-ESTERO)


“È opportuno”, conclude la deputata, “che da parte del Ministero degli esteri ci sia una maggiore attenzione per i connazionali detenuti fuori dall’Italia, che possa favorire l’avvio di un percorso di recupero vero ed evitare che la detenzione nelle case di pena oltreconfine diventi un binario morto per chi non viene più considerato di valore per la società” conclude Garavini. (30/07/2010 – ITL/ITNET

Questo quanto dichiarato dall'On. Garavini, la ringrazio anche a nome ti tutti i familiari, qualcuno si ricorda di questi esseri abbandonati e dimenticati Istituzioni in testa, sto ancora aspettanto dal 2 ottobre scorso una risposta anche negativa dalla Presidenza della Repubblica (grazie Signor Presidente), PERCHE'? non sono anche loro cittidini Italiani alla pari di chi in patria, degli stranieri detenuti in Italia? circa 30.000 per i quali lo Stato spende migliaia di miliardi (leggete il post precedente).
Piacerebbe che fossero trattati e ricordati addirittura come i cani e tutti gli animali che oggi in Italia sono trattati meglio e garantiti in tutti i loro
Diritti, grazie ad Associazioni, Politici (Ministro Brambilla in testa) e tutti coloro che pensano che siano più importanti degli uomini. Sua Satità pochi mesi fà ha detto: "va bene gli animali e tutto ma si sta perdendo il senso dell'uomo".
Giovanni Falcone

1 commento:

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Giovanni.

Ho letto quello che dice la Garavini.
Beh, se continua così con questa "insistenza" qualcosa di buono l'ottiene.