4 luglio 2010

INDIA, Frattini, seguiamo vicenda italiani in carcere con accusa omicidio di un connazionale.

http://www.ristretti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1492:india-frattini-seguiamo-vicenda-italiani-in-carcere-con-accusa-omicidio-di-un-connazionale&catid=16:notizie-2010&Itemid=1
Apcom, 1 luglio 2010
La Farnesina segue, “passo dopo passo”, la vicenda di Tommaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due cittadini italiani arrestati in India lo scorso 7 febbraio con l’accusa di omicidio nei confronti di Francesco Montis, e, ad oggi, detenuti nel carcere Distric Jail di Varanasi in attesa di giudizio. Lo ha confermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, inviando un messaggio personale all’assessore ai Servizi Sociali del comune di Albenga, Eraldo Ciangherotti, in occasione della serata “Alziamo la voce - Uniti per Tommaso ed Elisabetta” organizzata in favore dei due connazionali.
“L’altro ieri il tribunale indiano di Varanasi ha tenuto la prevista udienza sul caso, alla quale, tuttavia, non si sono presentati i testimoni dell’accusa”, ha scritto Frattini. “Il giudice ha fissato il nuovo dibattimento alla data ravvicinata del 6 luglio. Il nostro ambasciatore a New Delhi ha, quindi, chiesto ed ottenuto di essere immediatamente ricevuto, nella stessa giornata dell’altro ieri, dal ministro della Giustizia indiano Moily, al quale ha espresso tutta la preoccupazione con cui, in Italia, si segue questo processo, che pretendiamo sia svolto in modo equo ed imparziale”, ha aggiunto il ministro.
“Questo ulteriore intervento”, ha insistito Frattini, “fa seguito alle ripetute azioni degli addetti consolari dell’ambasciata italiana, che hanno più volte visitato Bruno ed Elisabetta presso il carcere dove sono reclusi”. Sin dal giorno dell’arresto, “l’ambasciata ha suggerito il nominativo di uno studio legale fra i più professionalmente qualificati dell’India, che li difende davanti al Tribunale locale”.
“Con queste misure concrete il ministero degli Esteri e io personalmente intendiamo manifestare la nostra vicinanza a Tommaso ed Elisabetta e alle loro famiglie, che stanno vivendo questa situazione di particolare difficoltà. Vi assicuro che continueremo a farlo, sino alla conclusione del processo e anche oltre, se necessario. Dimostrazioni di solidarietà come questa, di stasera, ad Albenga, ci spronano a proseguire in questa direzione”, ha concluso Frattini.

1 commento:

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Giovanni, come stai?
Angelo?

Volevo informarti che ho appena scritto qualcosa che può interessarti

http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2010/07/unaberrante-condanna-gianpaolo-ganzer.html

A presto e ciao.