23 giugno 2010

..con un solo euro acquistiamo un vaccino contro la malaria e possiamo salvare un bambino...


Ragazzi, aiutiamo Vito n ella realizzazione e buon esito di questo progetto, sotto il link della pagina facebook e tutti i riferimenti.Vi chiedo di far girare con i vostri contatti, ricordate sempre: L'UNIONE FA LA FORZA, ciao Giovanni Falcone
http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=59793438171
Informazioni
Categoria:
Organizzazioni - Organizzazione no-profitDescrizione:
..con un solo euro acquistiamo un vaccino contro la malaria e possiamo salvare un bambino...
(Vito Cell. 347/5792543)
Per quelli che mi conoscono da sempre sanno che il mio cuore viaggia all'unisono con quello dell'Amico, fraterno Vito.
Vito Nitti (cercatelo in Fb) per chi non lo conoscesse è quella splendida persona che si occupa di iniziative umanitarie nel suo/nostro Diario di Bordo. Tanti progetti e tante iniziative nel corso di questi anni si sono succeduti. Ve ne ricordo qualcuno per rinfrescarci un po' la memoria. Iniziammo con "L'Operazione 2066 Zerolandia" http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=66&Itemid=89 con l'intento di raccogliere fondi per la costruzione di due casette per portatori di handicap e anziani presenti nel Mozambico: Operazione terminata con successo oltre ad ogni nostra più rosea aspettativa. Proseguimmo, spinti dall'entusiasmo, con un'altra iniziativa "Metti le Ali" http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=71&Itemid=94 che si prefiggeva di raccogliere fondi per la realizzazione di un parco giochi per i bambini di un orfanotrofio di Bari: anche questa operazione andò a buon fine. E poi "Calcutta Chiama Bari risponde"
http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=72&Itemid=95 realizzando la costruzione di sedie a rotelle per i diversamente abili seguiti dalle Missionarie di Calcutta.Altre piccole iniziative tutte realizzatesi come "Regala un Sorriso" http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=69&Itemid=92 o aiutando "Davide" http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=75&Itemid=98 a riabbracciare la sua mamma. Non possiamo certo dimenticare le grandi soddisfazioni che abbiamo avuto nell'iniziativa "Adotta Un Sogno". http://diariodibordo.altervista.org/htm/Adozioni/index1.htm Iniziativa (ancora aperta per chi ne fosse interessato) di adozione a distanza dove abbiamo affidato, ad alcune famiglie sorcine, dei bimbi filippini. .. e qui il cuore si ferma un attimo a riprender fiato...
In questi giorni è partito sui nostri siti, Zero come Renato
http://zerocomerenato.altervista.org/
e Diario di Bordo
http://diariodibordo.altervista.org/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1
una nuova iniziativa: "Nei Giardini Che Nessuno Sa" che si prefigge di raccogliere fondi per vaccinare 60.000 bambini contro la malaria. L'iniziativa è appoggiata da un'industria farmaceutica italiana (Lachifarma) http://www.lachifarma.com/ l'unica ad entrare nell'Organizzazione Mondiale della Sanità per lo sviluppo e la produzione di prodotti farmaceutici adatti per la prevenzione la cura della malaria.
Con un euro possiamo vaccinare un bambino del Mozambico. Se riusciamo a raccogliere 30.000 euro la Lachifarma ci regalerà altri 30.000 vaccini per un totale di 60.000 vaccini. Potremmo realizzare un altro sogno: vaccinare 60.000 bambini e toglierli da una morte certa.
Allora chi ci sta? Chi se la sente di aderire a questa nuova iniziativa?
Qui troverete tutte le informazioni sulla "Nuova Iniziativa"
http://diariodibordo.altervista.org/files/Nei_Giardini_Che_Nessuno_Sa.pdf unito al Progetto .
http://diariodibordo.altervista.org/files/Un_Euro_Per_Salvare_Una_Vita.pdf
Dunque, eccomi ancora qui per una nuova sfida. Fianco a fianco al mio fratello Vito puntuali come sempre, pronti a bussare al cuore di ognuno di voi. Sapete bene che cerchiamo di fare come sempre, i fatti e non le parole. Ma questi fatti non li facciamo da soli, ma con il vostro aiuto. Quindi tutto quello che si riesce a realizzare, non è merito nostro, ma di ognuno di voi.
Come sempre avrete la sicurezza e la garanzia della trasparenza dell’iniziativa. Si perché i frati che ci guidano nel realizzare quotidianamente le opere sono la garanzia.
Richiedete il bollettino periodico delle Missioni Cappuccine e vedrete quante bene si riesce a fare con il piccolo aiuto di ognuno di voi.
A differenza della nostre precedenti iniziative questa volta avremo ben due conti correnti, che liberamente sceglierete per il versamento della vostra offerta.
Uno è il conto corrente intestato direttamente ai missionari. L’altro è intestato alla Onlus, della quale i frati stessi fanno parte. La differenza è che con il conto intestato alla Onlus l’offerta è
fiscalmente deducibile. Quindi questa volta diamo la possibilità di fare anche le dovute detrazioni.
RICORDATE: QUALSIASI SOMMA E’ IMPORTANTE !! Un euro vale Una vita di un bambino!!!
Il conto corrente postale intestato ai frati è: n°. 292706
Intestato a:MISSIONI ESTERE CAPPUCCINE Via Abbrescia 104 – 70121 Bari

Quello intestato alla Onlus (di cui i frati fanno parte ) è : N°.17510702
Intestato a:OASI Organizzazione di aiuto allo sviluppo internazionale Onlus
Via Abbrescia 104 – 70121 Bari


N.B. Nella causale è importante che scriviate - Progetto n°. 12 – Nei giardini che nessuno sa.

I volontari addetti alla segreteria sapranno così che la somma da voi donata è destinata alla nostra iniziativa e noi terremo un po’ il conto per rendicontare l’esito dell’iniziativa.
... darsi completamente ti avvicinerà alla gente... è QUESTO il movente!!La volontà non manchi e una preghiera ci accompagni ovunque per non dimenticare.. prima che si faccia sera..
Grazie per avermi letto.. e, se potete, PASSATEPAROLA.
..con un solo euro acquistiamo un vaccino contro la malaria e possiamo salvare un bambino...
(Vito Cell. 347/5792543)
Per quelli che mi conoscono da sempre sanno che il mio cuore viaggia all'unisono con quello dell'Amico, fraterno Vito.
Vito Nitti (cercatelo in Fb) per chi non lo conoscesse è quella splendida persona che si occupa di iniziative umanitarie nel suo/nostro Diario di Bordo. Tanti progetti e tante iniziative nel corso di questi anni si sono succeduti.
Ve ne ricordo qualcuno per... (visualizza altro)Tipo di privacy:
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Amministratori.
■Vito Nitti
■Danilo Begal (fondatore)

Giustizia: i diritti? chi ne ha più ne ha sempre di più e chi ne ha meno ne ha sempre di meno

Sotto il link e l'articolo di Nando Dalla Chiesa pubblicato su Il Fatto Quotidiano, 22 giugno 2010

Dalla Chiesa riassume bene, realisticamente quanto succede oggi, nella prima parte fa il raffronto della CIA , di quando decide di prendersi un cittadino straniero (ovunque) e portarselo via senza tanti complimenti (così come è successo con il nostro concittadino Italiano, Kassim Britel che da anni langue nelle carceri marocchine in condizioni disumane, a rischio reale della vita, come constatao anche da alcuni Parlamentari, giornalisti di radio Popolare che sono andato a visitarlo, http://www.kassimlibero.splinder.com/ ).
Alla fine giustamente parla dell'indignazione nel vedere qualche potente, presunto innocente-colpevole in tv, ma nessuna indignazione per migliaia di cittadini comuni detenuti ammassati nelle nostre carceri ( che dire delle centinaia di italiani detenuti presenti innocenti-colpevoli ma addirittura sicuri innocenti perchè vittime di intrighi corruttivi in paesi dove non garantiscono neanche i basilari diritti Civili e Umani come ad esempio avere un minimo di contatti telefonici con quei cittadini-familiari. E qui caro Dalla Chiesa voglio ricordare a Lei e tutti i Parlamentari, Potenti, Giornalisti e tutti coloro che fanno parte di quella giostra che chiamasi POTERE che di quelle poche decine di cittadini nessuno di voi si è mai voluto occupare, benchè perfettamente a conoscenza dei fatti e nonostante le ripetute richieste di noi familiari, io personalmente le ho scritto e non ho mai ricevuto risposta, sà caro signor Dalla Chiesa? lei è stato nel lontano 1972 il mio Comandante del Plotone quando da Tenente era vice Comandante della Compagnia mortai del Battaglione CC di Palermo, dove suo padre, Nobile Persona, Lui sì, Comandava la Legione Carabinieri.)
Alla fine voglio dire che gli occhi bisognerebbe averli sempre aperti per tutti e non solo dove conviene, in tantissimi hanno solo condannato, ma ancora lo fanno, quei poveri cittadini, e sì sono stati definiti degli straccioni, fatti e strafatti, in cerca solo del loro Io, mendicanti, che creano solo problemi alle Ambasciate, gente, come dischiarato da alcuni Parlamentari, che non meritano nessuna pietà e in Italia invece? con una popolazione carceraria di circa 70.000 detenuti di cui il 40% stranieri, per i quali lo Stato Italiano spende migliaia di milardi, per l'amor di Dio, sicuramente violazioni ce ne sono, ma nulla in confronto di quello che succede all'estero, le ricordo solo alcune cose: dormono per terra, mangiano poco e nulla se non hanno soldi, situazione sanitaria zero, contatti con i familiari Nulla, Diritti NULLA)
A Voi leggere e giudicare e far girare quest'articolo da inviare se potete e volete a TV giornali e politici, anche se Vi dico che costoro sicuro non faranno la faccia rossa dalla vergogna.
Giovanni Falcone

http://www.ristretti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1328:giustizia-i-diritti-chi-ne-ha-piu-ne-ha-sempre-di-piu-e-chi-ne-ha-meno-ne-ha-sempre-di-meno&catid=16:notizie-2010&Itemid=1
Giustizia: i diritti? chi ne ha più ne ha sempre di più e chi ne ha meno ne ha sempre di meno
di Nando Dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano, 22 giugno 2010
Riassumiamo. Quando bisogna sottoscrivere accordi internazionali per colpire l’evasione fiscale o le truffe finanziarie, si replica che occorre avere prima una Costituzione comune, non scherziamo. Quando invece la Cia deve prendere un cittadino straniero e portarselo via senza tanti complimenti, non servono né Costituzione comune né accordi internazionali. Quando un potente finisce in carcere e ha qualche acciacco si grida che è malatissimo, che sta dimagrendo, e si inscenano campagne per la sua liberazione attaccando il magistrato se non concede almeno gli arresti domiciliari. Quando un immigrato sta male in un centro di espulsione, e magari muore abbandonato e privo di cure, malmenato perché i lamenti notturni infastidiscono, nessuno trova invece ascolto per lui sui giornali o a Porta a Porta.
Quando un ministro o un parlamentare vengono intercettati perché finiscono per loro responsabilità sull’utenza telefonica di malfattori o camorristi, si strilla che così si attenta alle prerogative parlamentari e si viola la Costituzione. Quando reparti di polizia (perché purtroppo è successo) manganellano nel sonno un centinaio di giovani sfondando crani e schiene e casse toraciche ci si dichiara soddisfatti del lavoro e la Costituzione finisce nel surgelatore.
Se un magistrato indaga su un politico di governo il ministro della Giustizia manda subito un’ispezione. Se muore un ragazzo in carcere il ministro non annuncia nessuna ispezione.
Se un membro della cricca viaggia per pochi minuti con le manette ai polsi, il paese è pervaso da un fremito irrefrenabile di indignazione: la dignità del detenuto, specie se presunto innocente, per la miseria. Se decine di migliaia di detenuti (presunti innocenti o colpevoli che siano) si ammassano nelle carceri come galline nelle fabbriche di uova, ci si volta dall’altra parte… ma quale dignità, quel carcere è un hotel a cinque stelle… ve lo dico io. Benvenuti nel Paese dei due diritti, dove chi ne ha più ne ha sempre di più e chi ne ha meno ne ha sempre di meno.

20 giugno 2010

PAPA: NON USARE SACERDOZIO PER RAGGIUNGERE IL SUCCESSO

Che dire, questo Papa, Benedetto XVI, che inizialmente sembrava staccato dalla realtà della Chiesa odierna, almeno secondo la mia modesta considerazione, sta dimostrando con tutto il cuore quanto tenga veramente al suo mandato, o meglio al mandato che Cristo nostro Signore gli ha affidato. Grazie Signore per tutto questo, sì perché la situazione è arrivato ad un punto di non ritorno, serviva una sferzata per costoro che da anni hanno fatto del loro mandato, della chiamata avuto da Cristo come una questione personale, un modo per affermarsi nella società con arroganza e prepotenza, incuranti dei dettami della Bibbia, Vangeli, delle Leggi Ecclesiastiche, del buon senso, del comportamento umano e nulla più.
Voglio provare, con queste poche riga, a tracciare quello che un qualsiasi prete dovrebbe essere e rappresentare, quello per cui sono stati chiamati da nostro Signore Gesù Cristo e non quello che sono realmente, dei profittatori. Ecco quello che Benedetto XVI oggi, 20 giugno 2010 in S. Pietro in occasione dell’ordinazione di 14 nuovi sacerdoti per la Diocesi di Roma ha detto:
“il sacerdozio non può mai rappresentare un modo per raggiungere la sicurezza nella vita o per conquistarsi una posizione sociale. Chi aspira al sacerdozio per accrescimento del proprio prestigio personale e del proprio potere ha frainteso alla radice il senso di questo Ministero....... per il Pontefice un uomo che imposti così la sua vita, un sacerdote che veda in questi termini il proprio ministero, non ama veramente Dio e gli altri, ma solo se stesso…. ”.
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/papa-non-usare-sacerdozio-per-raggiungere-il-successo-br-
L’INNO DELL’AMORE
Se io so parlare le lingue degli uomini e degli angeli, ma non posseggo l’amore: sono come una campana che suona, come un tamburo che rimbomba.
Se ho il dono di essere profeta
di svelare tutti i segreti. Se ho il dono di tutta la scienza, anche se ho una fede che smuove i monti: se non ho l’amore, che vale?
Se distribuisco ai poveri tutti i miei averi e come martire lascio bruciare il mio corpo: senza l’amore, niente io ho.
Chi ama è paziente e premuroso. Chi ama non è geloso, non si vanta, non si gonfia di orgoglio. Chi ama è rispettoso, non va in cerca del proprio interesse, non conosce la collera, dimentica i torti. Chi ama rifiuta l’ingiustizia, la verità è la sua gioia. Chi ama, tutto scusa, di tutti ha fiducia, tutto sopporta, non perde mai la speranza.
Cesserà il dono delle lingue, la profezia passerà, finirà il dono della scienza, l’amore mai tramonterà.
Il dono della scienza è imperfetto, il dono della profezia è limitato.
Verrà ciò che è perfetto ed essi svaniranno.
Da bambino parlavo come un bambino, come uno di loro, pensavo e ragionavo.
Poi diventato uomo, ho smesso di fare così.
Ora, vediamo Dio in modo confuso, come in un antico specchio, ma quel giorno, quando verrà ciò che è perfetto
lo vedremo faccia a faccia.
Ora, lo conosco solo in parte: ma quel giorno, quando verrà, lo conoscerò come lui mi conosce.
Ora, solo tre cose contano: fede, speranza, amore. (1 Cor 13,1-8)
Ci sono uomini della Chiesa che hanno dimenticato tutti gli insegnamenti ricevuti, il mandato di Cristo e quello che sono i fondamenti del Cristianesimo, i Comandamenti e quanto dettato a Gesù nostro signore, per i quali ha dato la sua vita per noi e che costoro oggi infangano impunemente. E pensare che proprio Gesù già una volta ha cacciato i peccatori dal tempio in malo modo, ma costoro oggi nessun timore hanno, nulla li fa desistere dal loro comportamento demoniaco e con arroganza persistono nel loro comportamento.
LE OPERE DELL’AMORE
Dare da mangiare a chi ha fame. Visitare i malati e quelli che sono soli. Confortare le persone che soffrono. Accogliere quelli che non hanno casa e quelli che cercano lavoro. Perdonare le offese ricevute. Pregare Dio per i vivi e per i morti.

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO
1. Sapienza – 2. Intelletto – 3. Consiglio – 4. Fortezza – 5. Scienza – 6. Pietà – 7. Timor di Dio.
LE TRE VIRTU’ TEOLOGALI
1. Fede – 2. Speranza – 3. Carità.
LE QUATTRO VIRTU’ CARDINALI
1. Prudenza – 2. Giustizia – 3. Fortezza – 4. Temperanza.

Purtroppo sembra proprio che alcuni tra i Kaifa e suoi servitori presenti oggi nella Chiesa abbiano dimenticato quanto sopra, e non si capisce cosa possano insegnare e dare ad esempio ai propri fedeli, si perché tutto quello che fanno porta lontano dalla strada che porta a Cristo, incuranti di tutti e tutto. Ben inteso, ci sono tantissimi santi preti che nonostante tutto ben si comportano e nel silenzio e povertà portano avanti e curano il gregge che gli è stato affidato.
Mt 23, 27-28 Guai a voi scribi e farisei che rassomigliate a sepolcri imbiancati. Belli fuori – Dentro pieno di ossa di morti e putridume.
Mt 25, 40 In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a Me. E se andranno questi al supplizio eterno e i giusti alla vita eterna.
Luca 10, 16 Chi ascolta Voi ascolta Me, chi disprezza Voi disprezza Me, chi disprezza Me disprezza Colui che mi ha mandato.
La nostra speranza è che costoro possano ravvedersi e rimettersi nella giusta via per guadagnarsi il regno dei cieli nel giorno del Giudizio. Falcone Giovanni
P.S. continua imperterrito il comportamento di disprezzo e arroganza del mio parroco ma anche del suo Vescovo che nulla fa per correggere il suo comportamento e dare così un gesto segno della grandezza di Cristo . E’ troppo facile proferire belle parole dal pulpito e poi comportarsi in modo inusuale per un prete, degno solo di chi deve significare la sua potenza e il segno del potere, di chi comanda in paese………

10 giugno 2010

ABOU ELKASSIM BRITEL

Di seguito una e-mail inviatomi dalla moglie di Kassim Britel oggi pomeriggio:
un saluto a tutti,
sono in viaggio per visitare Kassim.
Mi spiace, non ho notizie positive.
Mio marito è tanto stanco e incontro molte difficoltà per le visite che rimangono poche e brevi.
Ho pubblicato un piccolo post con cui cerco di dare il senso di questi giorni:
I PICCIONI SENZA ZAMPE DI OUKASHA
Malfermi, le zampe imbrigliate da fili sbiaditi i piccioni cercano senza sosta un equilibrio.
Stanno di casa nell'edificio degli "islamistes", sotto il tetto li' dove ci sono le segrete, compagni dei torturati. ...

leggi tutto su www.kassimlibero.splinder.com
Segnalo anche il sito dell'associazione italiana Medici contro la tortura:
www.medicicontrolatortura.it
grazie per l'attenzione khadija anna

Tanti auguri Khadija e un abbraccio a Kassim e compagni, che il Signore Gli dia la forza di sopravvivere e denunciare personalmente tutto quanto, in piazza con una grande manifestazione e lotta non violenta per il riconoscimento e la difesa dei Diritti Umani e Civili uvunque e per tutti, Giovanni Falcone

Amnesty International è seria, l’Italia faccia i conti con le violazioni dei diritti umani

Da http://www.ristretti.it/ Edizione di lunedì 7 giugno 2010
Lettere: Amnesty International è seria, l’Italia faccia i conti con le violazioni dei diritti umani :
http://www.ristretti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1052:lettere-amnesty-international-e-seria-litalia-faccia-i-conti-con-le-violazioni-dei-diritti-umani&catid=16:notizie-2010&Itemid=1
di Daniele Perissi Il Tirreno, 7 giugno 2010 La presentazione di una rigorosa analisi sulle problematicità dei sistemi di protezione dei diritti umani in tutto il mondo dovrebbe essere una ...

Sopra i Link di un'attenta analisi di Daniele Perissi, attivista di Amnesty sulle violazioni dei Diritti Umani in Italia. Vi invito a leggere attentamente l'articolo pubblicato sul Tirreno il 7 giugno u.s. accuse verso l'Italia e elogi verso il lavoro di Amnesty in Italia e nel mondo, lavoro attento dice ma forse è passato inosservato al signor Perissi o forse non era a conoscenza, ma mi sembra al quanto strano, che gli Italiani detenuti nel mondo sono tanti e di questo problema nulla ha scritto, sì è vero i controlli in Italia come in tutti i paesi occidentali si sprecano, è fin troppo facile entrare in questi paesi e avere tutte le autorizzazioni necessarie, non solo verso Amnesty ma anche verso altre associazioni umanitarie e anche verso Commisioni altamente qualificate di organismi Internazionali. Altra cosa è andare in Stati come l'India ad esempio, dove a queste Associazioni e Commissioni Internazionali è stato addirittura vietato l'ingresso in quel paese come anche in altri Stati similari.
Ma al di là di queste considerazioni o meglio stati di fatto, voglio far conoscere che al riguardo della storia di mio figlio personalmente ho interessato la locale Sezione di Amnesty di Matera e su loro indicazione è stata inoltrata regolare richiesta di aiuto e indagine conoscitiva al Segretariato Generale di Londra indicando quanto stava succedendo in India a mio figlio e precisamente i fatti che hanno consentito il fermo e l'arresto di ANgelo e lo stato di detenzione in quelle carceri e tutto quello in mia conoscenza inviando altresì i documenti in mio possesso, nei modi previsti. Più volte è stato contattato la sede di Roma e per ultimo il mio contatto diretto con un dirigente Nazionale in Italia. Ebbene, nulla è successo, nessuna risposta o notizia ho mai ricevuto da Amnesty a tutt'oggi.
Questo purtroppo è l'infausto destino che tocca i cittadini Italiani detenuti all'estero per vari motivi, dover subire ogni forma di negazione dei propri Diritti, Umani e Civili nell'assoluta indifferenza delle Autorità Nazionali e della Associazioni Umanitarie tutte.
Tranne che tutti i giorni costoro sono a scrivere di tutto quello che succede in Italia, per l'amor di Dio, sicuro ci saranno violazioni, è fisiologico quando si parla di oltre 65.000 detenuti di cui circa il 40% stranieri e delle centinaia di migliaia di clandestini presenti sul nostro territorio. Ma tutto quello che succede da noi, che comunque resta illegale e disumano e va perseguito, è nullo a confronto di quello che subiscono all'estero i nostri figli, eppure nessuno ne parla, nessuna indignazione e presa di posizione, PERCHE'? tutto questo.
INVITO QUESTI PALADINI A RECARSI IN AMERICA, MAROCCO, INDIA, INDONESIA, THAILLANDIA, BRASILE, NEI PAESI DELL'EST, SUD AMERICA a visitare Carlo Parlanti, Chico Forti, Kassim Britel, Tomy, Ely, Juri, Ferdinando, Giuseppe e compagni, Giovanni , OVUNQUE SI TROVANO NOSTRI CITTADINI E CONTROLLARE LO STATO DI DETENZIONE (questi paesi sono solo un esempio)
e fare quanto nelle loro possibilità per ovviare a tutto questo scempio, così poi poter parlare in Italia con animo sereno.
Giovanni Falcone

9 giugno 2010

PER NON DIMENTICARLI - SPOT ESTATE 2010

http://www.youtube.com/watch?v=u8DTTs4zFLM

PER NON DIMENTICARLI - Spot Estate per gli Italiani detenuti all'estero.
Un'altra estate inizia, ma non per tutti. Tanti sono ancora gli Italiani detenuti all'estero per vari motivi, innocenti, colpevoli, in attesa giudizio, poco importa, detenuti in modo disumani e privati dei Diritti Umani e Civili e in patria per le ...famiglia anche Ecclesiastici. Uno Stato democratico Garantisci i propri cittadini in ogni situazione. Facciamo girare con i nostri amici, non giudichiamo e condannare, non guardiamo la pagliuzza negli occhi altrui, quello che è successo a Loro può succedere ad altri. EVITATE LE VACANZE DELL'AVVENTURA SINGOLA, ED EVITATE TUTTI QUEGLI STATI CANAGLIA, sono a disposizione per ogni ragguaglio su cosa evitare e comportarsi in caso necessità.
Giovanni Falcone

Giustizia per Emanuele Lo Bue.


Vi chiedo di far girare questa pagina e foto con tutti i Vostri contatti, aiutiamo Eleonora, una mamma che lotta per avere Giustizia, Giustizia che dovrebbe essere di tutti Noi popolo maltrattato e bistrattato da chi non pensa che ai propri interessi.

UNITI POTREMMO TANTISSIMO MA PROPRIO NON RIUSCIAMO A CAPIRLO

Giovanni Falcone

6 giugno 2010

ANGELI RIBELLI - quelli della chiesa

http://www.youtube.com/watch?v=anbRE3Lyy-o&NR=1
http://www.youtube.com/watch?v=RuowH9DhPPU&NR=1
Sapete cosa sto attraversando con alcuni membri della chiesa della mia diocesi, prete del mio paese e vescovo compreso, da quando dopo l'arresto di Angelo, nonostante quello che avrebbero dovuto fare per mandato ricevuto da Cristo e per onorare quello che dovrebbe essere il loro lavoro, sì lavoro, perchè per alcuni di questo si tratta, visto che come gli impiegati, arrivano sul posto di lavoro, recitano 2 preghiere e poi vanno via, a consumare la loro vita terrena nel migliore dei modi possibili e trafficare per i loro interessi. Da allora continuo a portare a conoscenza questi fatti, ma pare che proprio nulla li turbi o tocchi, non importa, vado avanti fino a che qualcosa succederà, qualcuno mi ascolterà, ascolterà il mio grido di Fedele tradito e vigliaccamente deriso da questi esseri immondi, convinti che possano sempre fare quello che più gli piace, incuranti delle conseguenze civili e divine.
A questo punto penso che da ciò si dovrebbe trarre che la Religione, Cristo e tutto quello che ci hanno insegnato e inculcato sin da giovani i nostri genitori, insegnati e comunità sia tutto una invenzione, ma io a tutto ciò non voglio credere, anche se in Chiesa non vado più, almeno al mio paese, devo dire che quando sono fuori non perdo occasione di approfittarne, entrare, inginocchiarmi e pregare, tutte le notti e giorni appena posso prego e cerco di parlare con Gesù, chissà, forse non tutto è perduto, nonostante gli esempi che ricevo.
Stasera per caso mi è capitato per le mani un film "Angeli Ribelli" che avevo già visto, ma ho voluto rivedere e tutte quelle scene mi hanno turbato, scene di una violenza inaudita e di pedofilia, le cronache di tutti i giorni ci stanno rilevando cose simili in ogni parte del mondo, e non sono altro che la punta di un iceberg. Purtroppo si tratta di una storia vera, realmente accaduta in Irlanda prima della seconda querra mondiale.
Ha detto bene Sua Santità in Portogallo, in occasione del suo pellegraggio a Fatima nei giorni scorsi, "I MALI DELLA CHIESA SONO DA RICERCARE TUTTI AL SUO INTERNO"
Io personalmente non posso che maledire costoro, esseri immondi, ladri di innocenza, amore e vita cristiana, che non meritano nulla di più del disprezzo umano e cristiano.
Nei 2 Link, il primo parte subito con la scena brutale della sodomizzazione di un bimbo da parte del prete;
nel secondo dal oltre alle altre si arriva al secondo minuto con la scenna dell'uccisione del ragazzo da parte del prete.
Giovanni Falcone

4 giugno 2010

MEMORIAL IN ONORE DI SIMONE RENDA. E PRESTO IL PROCESSO

http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=20815
Un'altro caso di tenacia e costante lotta per i propri Diritti di Giustizia, una mamma coraggio in lotta per il figlio Simone, assassinato barbaramente e in violazione di ogni elementare diritti Civili e Umani, da persone (o meglio animali) che avrebbero dovuti garantire tali Diritti,
A S S A S S I N I
Giovanni Falcone

ARIA - di Giulio Laurenzi


http://www.facebook.com/#!/?page=1&sk=messages&tid=400822994588
http://www.facebook.com/giulio.laurenzi
Grazie all'amico Laurenzi che ha realizzato questa vignetta in ricordo del rientro di Angelo in Italia dopo 3 anni e 2 mesi di permanenza forzata in India.
Giovanni Falcone

Turchia, vescovo ucciso

http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/03/news/ucciso_monsignore-4543029/

Un nuovo martire per la Chiesa Cattolica, quella Chiesa fatta di uomini che come Cristo danno tutto ANCHE LA PROPRIA VITA. Dei Santi Martiri come Monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell'Anatolia,aveva 63 anni, è stato trasportato d'urgenza in ospedale ma è morto durante il trasferimento.
Dell'omocida a me poca importa, anche se onestamente stante alla cronaca, sarebbe un ammalato di mente, che guarda caso lavorava per quella Chiesa, nonostante fosse mussulmano. Ma quanti ammalati di mente ci sono in Turchia? sì perchè non è la prima volta che questo accade.
E pensare che in Italia, ma anche in altri paesi occidentali, sono tanti i preti,Vescovi che pensano solo a fare la bella vita, in lussuosi appartamenti, tavole imbandite di ogni ben di Dio, tasche pieni di soldi avuti e sottratti chissà come e a chì, mentre nel mondo prelati come il povero mons. Luigi Padovanese stentano a tirare avanti e quel poco che hanno a disposizione viene dato prima alle persone che assistono, gli ultimi.

bravo Mons. Padovanese, sei tra le braccia del Padre, prega per Noi perchè i tanti immondi qui sulla terra pensano solo a servire MAMMONE.
Penso che il Papa dovrebbe pensare ad emanare una norma che costringa tutti ad effettuare almeno 5 mesi l'anno fuori dall'Italia, in Missione, tanto per ricordargli che sono preti-apostoli che dedicano tutto il loro ministero a favore dei poveri, ammalati, perseguitati, carcerati e non importa se sono colpevoli o no, così come ha dichiarato il Vescovo della mia Diocesi quando non ha voluto proferire parola a favore di Angelo, ma tantomeno una preghiera, e questa sistuazione persiste ancora oggi anche da parte del suo accolito immondo, il prete del mio paese che con fare sprezzante continua nella sua indifferenza demoniaca.
Giovanni Falcone

3 giugno 2010

CUORE SPEZZATO


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1 giugno 2010

Vi ricordate di Pier Paolo? risolto i problemi sanitari

http://giovannifalcone.blogspot.com/2010/02/aiutiamo-pier-paolo.html
Il 28 febbraio u.s. mi sono occupato della storia di Pier Paolo, bimbo con gravissimi problemi, figlio di amici, con umiltà e umanità ho tentato alcune vie, mamma Carmela ne aveva paralato con Filippo di http://www.bierredue.it/ che ha fatto delle dirette con Lei, Filippo faceva realizzare anche degli spot pubblicitari sull'accaduto, problema preso a cuore in modo esemplare.
L'amico Gianluca, giornalista della Nuova del Sud che pubblicava un articolo sul caso, andando a casa della famiglia per l'intervista. Dopo poco i primi risultati, il contatto della "Comunità Fratello Sole" di Irsina (MT).
http://giovannifalcone.blogspot.com/2010/03/aiuti-arrivati-per-pier-paolo.html
Successivamente portavo a conoscenza il Presidente della provincia Franco Stella, al quale la famiglia scriveva una lettera accorata su tutta la vicenda, che perdurava da anni.
Ebbene nei giorni scorsi la bella notizia avuta direttamente da mamma Carmela. La dimostrazione che quando i problemi non vengono tenuti sotto un tappeto, se ne parla e se necessario farne una battaglia per il rispetto dei propri Diritti, prima o poi i risultati si hanno. E' un invito questo che faccio a tutti, parlare, gridare se necessario, ma mai essere silenti o omertosi per ciò che ci spetta, Diritti Umani, Civile ma anche Ecclesiastici, questo rivolto ai tanti problemi che viviamo per il comportamento di alcuni prelati.
Giovanni Falcone