11 maggio 2010

SIMONE RENDA, IL PROCESSO A SETTEMBRE

Grazie all'amico Carlo Infante

http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchange/ALICE000000051319464/Posta%20in%20arrivo/Caso%20Renda,%20udienza%20preliminare%20a%20settembre.EML/1_multipart_xF8FF_2_Processo%20a%20settembre%202010.doc/C58EA28C-18C0-4a97-9AF2-036E93DDAFB3/Processo%20a%20settembre%202010.doc?attach=1

"E’ stata accolta la richiesta da parte della Procura di Lecce di istruire il processo nei confronti dei presunti aguzzini di Simone Renda. L’udienza preliminare è stata fissata per il mese di settembre davanti al gup Giuseppe Brancato. Per gli inquirenti non sarebbero dunque state presentate tutte le cure su un soggetto rimasto detenuto e l’ipotesi dell’omicidio volontario è scattata perché chi sorvegliava il carcere, o comunque vi lavorava a vari livelli, non avrebbe tenuto conto delle conseguenze psicologiche della dura detenzione. L’accusa di “tortura e atti inumani e degradanti contro la persona”, è stata riqualificata sulla scorta di alcuni profili evidenziati sulle condizioni di salute in cui il bancario leccese è stato abbandonato senza le necessarie cure adoperate in situazioni di una tale emergenza. Rischiano il processo agenti della polizia turistica che eseguirono l’arresto, funzionari del carcere (fra cui il vicedirettore), il giudice “qualificatore” che avrebbe dovuto firmare il rilascio e che non lo fece. Ora dovranno presentarsi in Italia con la pesante accusa di omicidio volontario."
Giovanni Falcone

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