18 aprile 2010

Mali: liberati Sergio Cicala e sua moglie dopo quattro mesi di prigionia. Frattini: “Stanno bene”.

Sergio Cicala, 65 anni, e la moglie Philomene Pwelgna Kabouré, 39, rapiti da Al Qaeda nel Maghreb islamico in Mauritania il 18 dicembre scorso mentre viaggiavano su un minibus alla volta del Burkina Faso sono stati liberati dopo ben quattro mesi di prigionia. La notizia è stata data dalle autorità di Gao, nel Mali settentrionale, e il ministro degli Esteri Franco Frattini. "Stanno bene, sono stati appena recuperati e ora sono in una zona sicura".
La Farnesina ha diffuso la notizia solo una volta accertata la sua veridicità, per il timore di incorrere nell’errore dello scorso 10 marzo, quando fu diffusa la notizia, poi rivelatasi infondata, della liberazione della signora Philomene. Il ministro Frattini ha spiegato che per la liberazione dei due italiani sequestrati ''abbiamo lavorato per mesi in negoziati politici e diplomatici''. Cicala e Kabouré, che ha anche la nazionalità del Burkina Faso, erano stati rapiti nel Sudest della Mauritania, nei pressi della frontiera con il Mali.
ANCORA UN OTTIMO LAVORO DEL MINISTRO FRATTINI

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