5 aprile 2010

Lunedì di pasqua 2010 - Benedetto XVI: sacerdoti siano angeli


Benedetto XVI: sacerdoti siano angeli
Ai preti travolti dallo scandalo pedofilia, il pontefice ricorda che sono chiamati ad essere "messaggeri di Cristo"
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/04/05/visualizza_new.html_1759744814.html

Continuo la mia battaglia contro certi DIAVOLI, putroppo, preti, che nella Chiesa sono solo per i loro sporchi interessi personali, che nulla hanno mai avuto a che fare con altri preti, Santi, che giustamente rappresentrano e hanno rappresentato la Chiesa. Costoro che pensano solo ad arrichirsi ai danni della povera gente, con circonvenzione, persone che si fidano in ciò che rappresentano. Penso che sarebbe ora che il Papa dia mandato alla Finanza per fare dei controlli fiscali contro costoro, andare a vedere cosa hanno intestato (a loro nome, ma ne dubito), ai loro familiari e presta nomi, ci sarebbe da divertire.
Preti, che con le parole del Papa, : "sono chiamati ad essere angeli e messaggeri di Cristo e della sua vittoria sul male e sulla morte.
Vi invito a leggere l'articolo al link di cui sopra. Certo che sono belle parole, adatte alle circostanze che rispecchiano ciò che dobrebbe essere, ma che non è. Io continuo a dire purtroppo che per fortuna non tutti sono come il parroco del mio paese e come il vescovo della mia Diocesi, però è anche vero che mi trovo a vivere questa realtà e come me tanti altri ancora, fatti testimoniabili, con riscontri oggettivi. Li definisco essere diabolici, o parafrasando passi dei Vangeli, esseri immondi. Ancora una volta, la sera del venerdì santo al passaggio della processione davanti a casa mia gli ho fatto trovare affisso sulla porta di casa mia un manifesto con foto di mio figlio e frasi di condanna e lui ancora una volta è passato avanti con noncuranza (non ti curar di loro ma guarda e passa).
Come si fa a continuare ad avere Fede? con questi esempi di Cristianità? che altro non sono che esempi dell'essere mafioso, con tutto il significato che questa parola si porta dietro. Io continuo a maledirli, con tutto il cuore.
Il Papa continua a richiamare costoro ai loro doveri Cristiani e Spirituali, ma è tutto vano, mancano le cose principali e le più semplici, accogliere i fedeli, andarli a cercare, a visitare chi soffre e vive nel disagio, a trovare i carcerati, così come previsto anche dal Codice di Diritto Canonico al Can. 529 o artt. 434-435 del Benedizionale Rituale Romano, come vedete non solo denunce di un cittadino deluso, ma inosservanze legali di diritto Civile e Canonico.
A COSTORO TUTTE LE MIE MALEDIZIONI
Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' vero che c'è tanta sporcizia anche nella Chiesa, così come nel resto della società...

ma forse la Chiesa è l'unico luogo dove c'è il Perdono, così come ci ha insegnato Gesù...

emanuela

Giovanni Falcone ha detto...

Cara Emanuela, scusami ma non parlo a vanvera, questi p..... di cui continuo a parlare la parola "perdono" neanche sanno cosa vuol dire. Io continuo a dire che stanno toccando il fondo, vedi il caso Claps qui da noi, solamente VERGOGNOSO..
Giovanni Falcone