15 aprile 2010

Italiani detenuti all'estero - cittadini serie A - Z

Sto seguendo la trasmissione di Santoro "Anno Zero" a mio parere indegna per gli Italiani detenuti all'estero come Angelo, Carlo, Kassim, e tutti gli altri in varie parti del mondo, detenuti in modo disumano, da anni, dimenticati da tutti. Nessuna presa di posizione da parte di tutti i politici se non per qualche Interrogazione Parlamentare, nessuno impegno a trasmettere nulla, propria da trasmissioni come Anno Zero, Porta a Porta, Matrix e tutte le altre, una vera vergogna e un atto contrario all'art. 21 della Costituzione Italiana.
Tutti pronti in questi giorni a salire in cattedra, a gridare alla vergogna, alla violazione di tutte quelle Leggi e Convenzioni Internazionali che da anni continuo Io a menzionare inascoltato, perchè?
Paola Ballardini, ma anche altri come Gino Strada e altri, indignati per questi 3 italiani in difficoltà, senza garanzie e nessuno che se ne preoccupa, i familiari abbandonati, chissà poi perchè di noi nessuno si è mai preoccupato, come se i nostri figli, familiari e amici detenuti all'estero siano diversi da loro e in effetti è così, perchè tutte le polemiche di questi giorni ne sono la conferma.
La dimostrazione che ci sono cittadini di serie A e Z. Noi non possiamo fare altro che ringraziare costoro, tutti e spero che i cittadini lo capiscano, perchè oggi sull'incudine a prendere martellate ci siamo noi ma domani chissà.
Da cittadino italiano provo solo vergogna per quanto sta succedendo e subiamo da anni, Giovanni Falcone

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Io penso che Lei, Sig. Falcone, dovrebbe solo essere contento che sia data rilevanza a un sioppruso come quello dei tre collaboratori di Emergency rapiti. è una vittoria della giustizia e della libertà di informazione, e il fatto che nel suo caso sia mancata non dovrebbe comunque spingerla a portare rancore verso chi, almeno in questa occasione, sta facendo il suo dovere.

Giovanni Falcone ha detto...

ma infatti è così, solo che dovrebbe essere uguale per tutti e non solo per alcuni. Bisdogna trovarcisi a soffrire queste situazioni per capire quello che si prova davanti alle diversità...
Tutti uguali e non figli di un dio minore..
Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

Caro Giovanni,
chi non conosce il lungo calvario di Angelo, che ancora continua, e la dura e generosa battaglia di un padre per suo figlio e per gli altri 3.000 dimenticati, probabilmente non ha colto lo spirito delle sue parole e forse non dovrebbe limitarsi a constatare che Le sono state negate delle opportunità.
La giustizia, la libertà di informazione, il senso del dovere sono valori che vanno coltivati ogni giorno e non solo sbandierati in qualche occasione.
Approfitto di questo spazio per ricordare che sul sito www.emergency.it e possibile sottoscrivere l'appello o informarsi sulla manifestazione di oggi a Roma, promossi da Emergency.
A Lei Giovanni ancora un volta tutta la mia stima e solidarietà.
Un forte abbraccio
Paola

Anonimo ha detto...

Più passa il tempo e più mi succede che quando ascolto dai vari tg le notizie...mi chiedo subito cosa ne penserà lei, Giovanni, o cosa si dirà nei commenti di questo blog...e il dolore nell'apprendere di nuovi casi è condiviso da tutti noi lettori...
Anche in seguito alle ultime notizie, il primo commento coi miei familiari è stato, "per loro forse andrà meglio perchè sono di una organizzazione che ha voce...ma Angelo? Ferdinando? gli altri"

non si tratta di avere rancore, semmai rammarico ..perchè per altri non si fa come si dovrebbe...

emanuela

Katia ha detto...

Carissimo Anonimo, noi, io, Giovanni e gli altri famigliari di cittadini che sono detenuti all'estero non portiamo rancore per i tre di emergency, ma per le nostre istituzioni e il resto degli italiani che nn si scandalizzano a voce alta, per quello che ha subito Angelo e potrebbe ancora subire, per Carlo, Ferdinando, Kassim, Giuseppe e molti altri. Questo conferma che esistono italiani di serie A e di serie B e che la giustizia di cui lei parla sia solo un privileggio delle classi politiche e dei ricchi....Io ho ascoltato le parole del ministro Frattini nel caso di emergency che diceva "spudoratamente" : tuteleremo i tre medici come del resto facciamo con tutti gli italiani.
Be' non mi sembra che per Angelo, o per Carlo o per Ferdinando, nonostante non solo le incongruenze ma ormai possiamo dire le prove di innocenza e di persecuzione da parte dei loro carcerieri, abbiano avuto la visita dell'ambasciatore in persona, o che il presidente del consiglio abbia scritto una lettera al suo corrispettivo del posto che ospita i nostri connazionali, ho anche sentito dopo, i tre medici, che pare siano stati trattati molto bene, mentre non lo si puo' dire per il resto dei nostri concittadini di cui io e Giovanni Falcone ci occupiamo. Quindi non parliamo cosi' semplicemente di vittoria della Giustizia, ancora una volta abbiamo dimostrato il contrario, e contradditemi pure, ma con le prove, noi le prove, con i nostri casi le abbiamo dimostrate