19 marzo 2010

A Roma alla COMMISSIONE DIRITTI UMANI


Ieri pomeriggio ero a Roma, al Senato, un incontro con il Presidente della Commissione dei Diritti Umani, Sen. Pietro Marcenaro. Questo è stato possibile grazie all'interessamento del Sen. Rutelli incontrato a Potenza il 4 marzo u.s..Presenti all'incontro era Mary Padula, Franco Tarantino, il sindaco di Rotondella Enzo Francomano con i quali abbaiamo affrontato questo ennesimo viaggio della speranza e il Sen. Rutelli giunto positivamente da Milano e che insieme al Sen. Marcenaro hanno organizzato questo incontro da me tanto atteso e devo dire più volte chiesto anche ad altri parlamentari, ma tantè, queste mie richieste erano rimaste sempre insodisfatte, solo promesse, assicurazioni ma devo dire purtroppo la verità, come è il mio solito, senza raggiri di parole di circostanze, PRESE IN GIRO, perchè a 58 anni, con tutti i problemi che mi tocca affrontare giorno per giorno insieme alla mia famiglia e agli amici "quelli veri" che mi aiutano, non sono disposto a sopportare.
Il coloquio è satato franco e sincero, ho potuto al Senatore Marcenaro tutto quanto successo dalle prime fasi del fermo e arresto fino alla data di ieri. Ho consegnato la relazione giuridica-umanitaria da me preparata l'altra sera, con tutti i riferimenti di legge di mia conoscenza ma che sicuramente la Commissione integrerà attentamente.
Il Sen. Mercenaro dichiava che ben conosceva tutti i fatti dato che aveva preso visione della cartella da me consegnata a Potenza al sen. Rutelli e che gli aveva consegnato, era andato a guardare il mio blog e inoltre aveva già chiesto chiarimenti agli organi competenti in qualità di Presidente della Commissione. Ho avuto assenso da quanto da me riferito e impegni che si sarebbero subito attivati per i passi futuri che devono essere fatti nei modi Istituzionali possibili ma senza tralasciare anche impegni personali sia da parte del sen. Marcenaro che anche dal sen. Rutelli.
Ho potuto esporre oltre ai fatti di ANgelo anche più in generale della situazione di tutti gli Italiani detenuti nel mondo come Kassim, Carlo, Chico, Juri, Fernando, Ammirabile insieme agli altri detenuti in Brasile e tutti gli altri.
Gli ho detto che non mi fermo, vado avanti, ho esposto la situazione attuale di ANgelo costretto ancora in India nonostante l'assoluzione e scarcerazione.
Devo dire che l'attenzione è stata al massimo, tanto che mi hanno ribadito che non vogliono disperdere questo mio bagaglio di sapere per queste situazioni e chissà per il futuro qualcosa potrebbe concretizzarsi.
A tutti dico GRAZIE insieme alla mia famiglia, al Presidente Marcenaro, al sen. Rutelli, all'Amministrazione di Rotondella sempre presente, a Mary, Tarantino e tutti gli altri che continuano a darmi sostegno.

6 commenti:

Luciano Ardoino ha detto...

Molto bene!

Anonimo ha detto...

Questo incontro dà davvero tanta speranza a tutti...

Bravo..e tanti auguri per questo giorno in cui si festeggia la festa del papà!!! Lei, Giovanni, se li merita di cuore....

un abbraccio
emanuela

khadija ha detto...

Grazie Giovanni!
per la tua costanza e il tuo impegno. Grazie che non dimentichi mai Kassim e tutti gli italiani incarcerati all'estero.
Ti auguro di riabbracciare al più presto Angelo, qui in Italia.
E anch'io insisto : mio marito tornerà a casa com'è suo diritto...

un caro saluto khadija

www.giustiziaperkassim.net

Asso.Inter.Lucana ha detto...

... veramente non capisco a cosa aspettino le "autorità" indiane a far ritornare Angelo a casa !!!!!!
Un caro saluto
Enrico

Anonimo ha detto...

Già, come mai non possono ancora tornare? Che stanno facendo? Vedo che almeno dalla SINISTRA qualcosa si muove!!! Sarà anche campagna elettorale ma a partire dall'Onorevole del partito radicale e da Rutelli, sempre comunque ambito sinistra, un briciolo di interesse ed attenzione c'è.
Un abbraccio, Franco

Anonimo ha detto...

E POLITICA FATE QUALCOSA PER IL PAESE CHE STIAMO MORENDO SIETE PEGGIO DEI PEGGI!!!!!!!!!!!aIUTATE gIOVANNI