22 marzo 2010

Ancora nella tana del lupo

Angelo è dovuto rientrare ancora a Mandi, là dove tutto era iniziato esattamente 3 anni fa. Purtroppo è così, assurdo e maledettamente vero, là con l'avvocato dovranno presentare domanda per riavere il proprio passaporto, nonostante una sentenza di assoluzione con l'immediata scarcerazione. Pensate ad immaginare lo stato d'animo suo e noi familiari a casa, è come se dopo essere riuscito a venire fuori dalla tana del lupo che ti stava sbranado, adesso sei costretto a rientravi per un tuo diritto sacrosanto. Mi chiedo e chiedo alla politica, ai giuristi internazionali, ai tantissimi fautori della globalizzazione, è civiltà tutto questo? e garanzia dei diritti? o tutto ciò è valido solo per coloro che si trovano in Italia? l'Italia che è sempre sotto l'occhio attento delle Corte di Giustizia di Bruxelles, dell'Aja, dell'ONU (che declama sempre il rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e di tutte le altre Leggi e Convenzioni emanate a tutt'oggi) delle tante Associazioni Umanitarie nel mondo come Amnesty International alla quale mi sono rivolto personalmente, per il tramite della Sezione staccata di Matera e per ultimo dopo aver contattato personalmente un alto dirigente Nazionale, ma dalla quale purtroppo ancora oggi aspetto una risposta, anche se solo formale.
Cosa dobbiamo fare noi Italiani che ci troviamo in queste condizioni? a chi ci dobbiamo rivolgere per avere giustizia? dato che tutto quello messo in campo fino ad oggi a nulla è servito, neanche l'aver incontrato a ottobre a Matera il Presidente Napolitano, il quale però si è prodicato e impegnato in un caso simile a quello di Angelo, ( il caso don Sandro De Pretis detenuto nel Gibuti http://giovannifalcone.blogspot.com/2008/02/indignazione.html
http://www.ristretti.it/commenti/2008/febbraio/12febbraio.htm#13
)
SPERARE E SEMPRE E SOLO SPERARE, oramai ho smesso anche di pregare, a che serve dato quanto mi tocca sopportare con la Chiesa locale, col tempo tutto svanisce e a nulla più si crede, tutto quello che hai accumulato nella vita come bagaglio culturale, civile e giuridico, il rispetto delle Istituzioni, Autorità preposte Civili ed Ecclesiastiche, nonostante la buona volontà gli esempi sono quelli che sono e allora come dico sempre VIVA L'ITALIA, quella degli altri................Giovanni Falcone

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Preghiamo noi anche per Lei, Giovanni..

Non si scoraggi...

La libertà sarà ancora più apprezzata, certo, lo so, che delusione...

ma ormai la meta è vicina...

forza
emanuela

GLORIA ha detto...

Ma quanto tempo dovrà passare ancora Angelo in quell'inferno?
Non basta che abbia sofferto due lunghi anni per un pena ingiusta?
Ma il nostro Ministro degli Affari Esteri Frattini, dov'è? Si fa sentire solo per dimostrare la sua soddisfazione? Mi riferisco al giorno in cui Angelo è stato assolto; ha telefonato personalmente ai familiari per esprimere la propria gioia e per ringraziare Farnesina e autorità indiane. E adesso, perchè non chiede a queste autorità indiane come mai non lasciano tornare Angelo?
Che vergogna, anche ora che la strada è stata pianata e che potrebbero approffittare dell'occasione per fare bella figura, i nostri cari politici continuano invece a dimostrare palesemente quanto se ne fregano dei problemi e delle sofferenze altrui.
Vergogna vergogna e ancora vergogna.
Un abbraccio forte a te Giovanni da parte mia e di Leonardo.

Anonimo ha detto...

A me francamente sembra un buon passo in avanti.
La magistratura indiana aveva un tempo per decidere se fare appello. Passato quel tempo, adesso si iniziano le pratiche per ridiventare libero a tutti gli effetti, riappropriandosi del passaporto. Mi sembra un iter accettabile.
Avanti cosi' !
Bruno

Anonimo ha detto...

CORAGGIO GIOVANNI, NON DISPERARE, LO SO X NOI E' FACILE PARLARE PERCHE' SOLO VOI TUTTI SAPETE QUELLO CHE AVETE PASSATO E STATE PASSANDO ANCORA, MA ORMAI CI SIETE VEDRAI CHE ORMAI PASSATA QUESTA PRASSI ANGELO PRENDERA' PRESTO L'AEREO CHE LO PORTERA' DA VOI.
VI ABBRACCIO TUTTI, FORZA MANCA POCO.MARIA P

Anonimo ha detto...

Anch'io lo vedo come un altro passo verso il rientro e spero così riesca a viverlo Angelo,
anche se immagino i sentimenti contrastanti.
Forza Giovanni il momento si avvicina !
Un saluto e un abbraccio
Paola

Asso.Inter.Lucana ha detto...

l'atteggiamento da parte delle autorità indiane è veramente inaccettabile, non capisco a cosa aspettano a darsi una mossa.