9 febbraio 2010

Giustizia: Corte Ue diritti umani; Italia settima nella lista nera

Edizione di lunedì 8 febbraio 2010
http://www.ristretti.it/commenti/2010/febbraio/8febbraio.htm#1
L'Italia che continua ad essere condannata dalla Corte di Giustizia Europea, per tutto, ogni occasione è buona per presentare ricorso (grazie alla democraticità del nostro Stato, checchè se ne dica) e inevitabilmente viene condannata a risarcire. Come potete leggere occupiamo il settimo posto in graduatoria.
Lo strano è che è la stessa politica e Associazioni presenti sul territorio che fanno presentare questi ricorsi, giusti, ma lo strano e vergognoso sono proprio Costoro che nonostante tutto il nostro gridare (di familiari detenuti all'estero) e chiedere aiuto che non vieniamo ascoltati, derisi vergognosamente, i nostri familiari accusati da Costoro di: "essere la vergogna dell'Italia".
E' QUESTO CHE E' VERGOGNOSO
basterebbe che questi signori (?) ci aiutassero a fare i passi dovuti presso le Sedi competenti, presentare i nostri ricorsi per pareggiare i conti, anzi sarremmo in credito con la Corte di Giustizia di Bruxelles e dell'Aja. Nessuno ci potrebbe tacciare vergognosamente di essere uno stato incivile che non rispetta i Diritti Umani. Ogni anno sono centinaia di migliaia se non milioni gli stranieri che in Italia vengono assistiti in ogni modo possibile, certo ci sono casi, come ultimamente evidenziato dalla cronaca, che ci penalizzano, ma la percentuale è bassa, addirittura la grande maggioranza dei reati sono commessi dagli stessi stranieri loro connazionali che da noi, grazie al permissivismo possono tutto.
VOGLIO RICORDARE CHE GLI ITALIANI ALL'ESTERO, INTESI COME CITTADINI CHE VI SI TROVANO PROVVISORIAMENTE PER LAVORO O TURISMO SONO POCHE DECINE, LA GRANDE MAGGIORANZA SONO ITALIANI CHE VIVONO STABILMENTE IN QUEI STATI DA DECENNI E RESIDENTI.
Facendo un'altro confronto c'è da considerare un'altro dato significativo, quello economico, noi per gli stranieri detenuti in Italia spendiamo centinaia di migliaia di Euro, mentre per gli Italiani detenuti all'estero ZERO ASSOLUTO, e, badate, Costoro continuano a pagare regolarmente le tasse, come anche Noi Loro familiari. Come dicevo prima gli Italiani detenuti all'estero sono poche decine, mentre gli stranieri detenuti in Italia sono circa 30.000, il 30% circa della pololazione carceraria.
VERGOGNA, VERGOGNATEVI POLITICI...........,
siete voi la vergogna continua giorno per giorno per tutto quello che comunque ascoltiamo e leggiamo nelle cronache.
VOI FATE TRATTARE I NOSTRI FIGLI COME BESTIE, QUOTIDIANAMENTE, SEVIZIATI, TORTURATI, VESSATI, CHE NON HANNO NEANCHE LA POSSIBILITA' DI RIVOLGERSI AL NOSTRO DIO, al quale non sono neanche rapportati da Vescovi e Preti in Italia, esseri immondi dediti solo ai loro loschi affari.
E TUTTO TACE ........VERGOGNOSAMENTE.
Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quando si leggono notizie tipo:” a luglio l'Italia e' stata condannata a risarcire un detenuto bosniaco perche' per mesi ha vissuto in meno di 3 mq quadri. Ipotesi configurata dai giudici europei come tortura'.(ANSA).”
…la contraddizione con le condizioni degli italiani nelle carceri all’estero fa ancora più rabbia….

L’INDIFFERENZA del nostro Stato in questo è ancora PURTROPPO POCO NOTA.…
se no forse ci sarebbero dei bei titoloni anche per i 3000…
del resto le brutte notizie…la sofferenza…la morte…sono sempre in prima pagina…

Come possono chiamare…”la vergogna dell’Italia”….coloro che hanno sbagliato e ora stanno pagando…(tra l’altro alcuni anche ingiustamente accusati)???

Già sono soli, lontani dalle loro famiglie, se non talvolta da esse abbandonati, lontani dai loro amici, rinchiusi con persone che non conoscono, spesso spogliati anche di una qualche speranza che dia un senso alla vita…

loro sì sono una vergogna

emanuela