7 febbraio 2010

Giornata per la Vita.

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La Chiesa Cattolica oggi ha celebrato la giornata per la vita, promossa dai Vescovi. Il titolo è "La Forza della Vita" una sfida alla povertà e il Papa ammonisce: nell'attuale difficoltà economica i meccanismi che producono povertà e disuguaglianze sociali si fanno ancora più drammatici perchè colpiscono i più deboli.
Il Papa ha detto: "..... nessuno, infatti, è padrone della propria vita, ma tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla, dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale”.
Nel loro messaggio i Vescovi chiedono alla classe politica di combattere la precarietà, quindi garantire il lavoro a tutti per guardare al futuro con fiducia, ma io aggiungo che devono garantire alle famiglia un futuro di vita dignitosa e umana. Specie a quelle famiglie con gravi problemi, di ogni genere, non ultimo quelle famiglie con al loro interno figli e comunque familiari ammalati, con gravissimi handicap che creano forme e modi di vita quotidiana che sfociano nel drammatico. In tal senso il Papa continua:
Da qui l’indirizzo speciale rivolto ai presbiteri in questo Anno sacerdotale:
“Invito tutti i sacerdoti a ravvivare la loro generosa disponibilità a rispondere ogni giorno alla chiamata del Signore con la stessa umiltà e fede di Isaia, di Pietro e di Paolo”.
Che dire, mi viene in mente (e proprio non riesco a tacere) il comportamento dei tanti preti della mia Diocesi, e in particolare quello del mio paese e anche il Vescovo (sempre silenzioso e non probo a prendere decisioni, che pure gli competono). Il caso di mio figli ANgelo già detenuto in India per 2 anni e 9 mesi, caso per il quale ho chesto aiuto, non corrisposto alla Chiesa, aiuto solo di preghiere (dato la mia grande vocazione e fede, a testimonianza di ciò porto il fatto che la mattina e la sera, tutti i giorni ero in Chiesa a recitare le Lodi Mattutine e i Vespri, il più delle volte recitate con il prete stesso) non certo aiuti finanziarie o politiche, eppure tutto negato, senza motivazione alcuna, ancora oggi. Aiuti negati a chi come la signora Carmela di Policoro con il figlio Pier Paolo affetto da gravissimi handicap, addirittura da poco la notizia che un prete (se così si può qualificare un essere del genere) ha rifiutato la Comunione a Pier Paolo perchè, secondo lui: "non capisce niente". ma casi del genere in Italia ve ne sono in abbondanza, di preti, o meglio come li chiamo "esseri immondi" che tutto potrebbero,tranne che fare quello che fanno. Una vergona per la Società, che comunque li mantiene economicamente, ma anche per la stessa Chiesa di cui sono la vergogna e che la minano nelle fondamnete Cristiane ed Umane. Non rispettano quanto avuto come Mandato da Cristo e violano giorno per giorno il Codice di Diritto Canonico e nessuno prende provvedimenti.
Da qui anche la denuncia del Papa di pochi giorni fa già pubblicata in altro mio articolo:
http://giovannifalcone.blogspot.com/2010/02/denuncia-del-papa-troppi-vescovi.html
secondo Geremia: [Ger. 3,15]Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza.
e tanto altro ancora ci sarebbe da ripetere che già ho pubblicato, basta cercare e rileggere nel blog, risultato? NESSUNA RISPOSTA, se ne sono laveti le mani tale e quale come Ponzio Pilato, non hanno fatto altro che tradire anche loro Cristo come Giuda, loro degno antenato e io che continuo a gridare V E R G O G N A.
Giovanni Falcone

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Come dicevano le letture oggi...Dio chiama anche chi ha sbagliato, chi continua a sbagliare, chi non è degno...ma l'importante è che quando Dio chiama, ci si renda conto che si può cambiare...Dio ci dà la grazia del perdono...

Spero che quei preti che sbagliano....si rendano conto di come non stanno facendo la volontà di Dio..

emanuela

Giovanni Falcone ha detto...

Sarà dura cara Emanuela, sono anni e anni che vengono richiamati, continuano imperturbati nel loro diisegno demoniaco di servire solo a loro scopo e interesse. Giovanni Falcone
P.S. Un salutoi da Angelo a te e tutti, freme per il ritorno..

Anonimo ha detto...

Anche tutti noi aspettiamo di sapere del suo rientro con impazienza..

Grazie per i saluti..

Cercherei di perdonare chi, prete o laico, non persegue la giustizia...forse è l'unico modo per indicare loro qual è la vera Via...

emanuela