3 febbraio 2010

Denuncia del Papa Troppi vescovi pensano al loro prestigio e potere

E sì adesso è ufficiale, lo ha ammesso il Papa in persona parlando all'udienza generale odierna dedicata alla figura si S. Domenico, mi riferisco a quanto sto denunciando da anni, inizio della storia di ANgelo, la mancanza di aiuto Spirituale da parte del vescovo della mia Curia e del prete del mio paese, certo don Mario. Certo fa male per Noi familiari, oltre alle sofferenze materiali dover anche subire quelle spirituali da parte di chi dovrebbe elargirne a piene mani e il cuore traboccante di amore, carità, bontà e misericordia come da mandato di Cristo, anche questa ingiustizia ci tocca sopportare, una vera vergogna, che getta discredito sull'operato di questi esseri immondi, così come io li chiamo.
Oggi il Papa ha dichiarato: anche gli uomini di Chiesa cedono alla tentazione del potere, di lavorare cioè per se stessi e la propria carriera.
Io aggiungo: Matteo nel “Discorso della montagna” (6,24): “Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona”. Ovvero, non si può essere fedeli alla superbontà (Dio) e contemporaneamente alla ricchezza e ai beni materiali disonesti (Mammona), perché a servire due padroni si combinan disastri
Ma come da sempre dico e auspico,: verrà il giorno del Giudizio e allora darete conto di tutto.
Giovanni Falcone

Nessun commento: