1 gennaio 2010

Riflessioni di Inizio Anno

Ogni inizio Anno tutti speriamo, preghiamo e ci auguriamo che quello che verrà sia un buon anno, che qualcosa cambi realmente, ma poi inevitabilmente ci ritroviamo a fine anno a pregare che il nuovo anno che verrà ci porti qualcosa di buono. Per qualcuno fortunatamente qualcosa è cambiato, buon per loro, ma tutti siamo proiettati all'ottimismo, e vivremo solo di quello e per quello. Tantissime persone continueranno a vivere nel disagio e abbandono da parte di chi dovrebbe per obblighi Istituzionali e doveri Civili oltre che Morale assicurare Loro ogni bene e attenzione. Ci sono casi che basterebbe anche solo l'aiuto morale, come quello che i tantissimi KAIFA in giro per l'Italia e nel mondo non danno, arroganti, presuntuosi, immorali, dei veri e propri diavoli, che pensano solo ai loro interessi. Per fortuna non tutti sono così, mi viene in mente il povero don Oreste Bensi e ai tanti che non sono più con Noi, che hanno dato la vita per gli Ultimi in tanti anche uccisi nelle Missioni, ma anche ai tanti come Padre Faroni, in Missione da oltre 50 anni nelle Filippine o ai laici missionari e volontari.

Che dire poi dei politici, bhè per costoro è ancora peggio, pagati profumatamente dopo aver avuto la nomina da una legge elettorale che esclude la gente dal nominarli, occupano cariche, conseguenza di spartizioni politica-lobbista? costoro, un migliaio (solo i politici), sono come le mosche in vaso di marmellata, a chi mangia di più, soldi, tantissimi soldi che Noi neanche riusciamo ad immaginare, messi insieme si farebbero una montagna difficile da scalare, tutto per loro e pochi loro intimi e associati. Per Noi, popolino, neanche le bricciole, neanche quello spettante di Diritto e nulla possiamo reclamare, non ci garantiscono i più elementari Diritti Civili e Umani (se non in casi ecclatanti o di loro interesse), a partire dalla carica più alta (pensate che dal 2 ottobre 2009, dopo avermi ricevuto che non ho notizie, mentre un caso analogo, per il quale a chiedere era stato un Vescovo, tutto risolto in 15 giorni). Siamo abbandonati e derisi, ma nonostante tutto siamo sempre pronti a prostrarci (chi vuole). Personalità e personaggi che ogni anno percepiscono miliardi tra pensioni Istituzionali, oppure per cariche Istituzionali, privilegi che vanno oltre la decenza, e non se ne capisce il perchè, ogni tanto qualcuno di loro si scandalizza ma poi subito fa marcia indietro, perchè chi sà, forse un domani toccherà a Lui, come quando devono aumentarsi lo stipendio, l'unica legge che passa sempre all'unanimità, qualunque sia il colore Governo. Per contro c'è gente che vive con 400 € al mese, ed è pure fortunato perchè in tanti non hanno neanche quello, MA NULLA MAI CAMBIERA', per Noi chiaro.

Eppure in tanti hanno augurato a costoro un buon anno e tanta felicità, chiaro che sempre a nostro discapito. Giovanni Falcone

2 commenti:

Mauro ha detto...

come non quotarti caro Giovanni, faccio mie queste tue riflessioni che lasciano tanta amarezza e senso di frustrazione alle persone con un normale senso di giustizia,

Anonimo ha detto...

Per l'anno nuovo vorrei che non ci si ricordasse di essere italiani solo al fischio d'inizio del Mondiale....

che i nostri rappresentanti lo fossero sempre...

ma ho molta sfiducia e il caso di Angelo me lo conferma...se nn avesse fatto Lei Giovanni (un semplice cittadino, un padre ammirevole) questa battaglia, saremmo qui a gioire?

emanuela