12 gennaio 2010

RAZZISMO E DIRITTI UMANI VIOLATI, l'Egitto ricorre contro l'Italia



Una nota del Ministero degli Esteri del Cairo chiede al Governo Italiano di <>.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/01/rosarno-denuncia-egitto.shtml?uuid=fbe2b49c-ff63-11de-b8ab-74ae532c4409&DocRulesView=Libero
L'Egitto interviene sulla questione degli scontri di Rosarno, denunciando «la campagna di aggressione» e «le violenze» subite dagli «immigrati e dalle minoranze arabe e musulmane in Italia». Il ministero degli Esteri del Cairo Aboul Gheit chiede al governo italiano di «prendere le misure necessarie per la protezione delle minoranze e degli immigrati».
Le organizzazioni internazionali per i diritti umani, si legge in un comunicato di parte egiziana riportato dalle agenzie di stampa, «hanno registrato negli ultimi tempi una crescita di questi episodi, in particolar modo di quelli razzisti, e della condizione di disagio degli immigrati in Italia a causa delle condizioni di detenzione, della violazione dei loro diritti economici e sociali e della pratica delle espulsioni coatte». Il Cairo si appella alla comunità internazionale affinchè intervenga sulla questione della «discriminazione religiosa, razziale e dell'odio contro gli stranieri per evitare che questo tipo di incidenti si ripetano in futuro». La questione sarà sollevata, spiega la nota del Cairo, nel corso di un incontro fra il ministro degli Esteri Gheit e il collega italiano Franco Frattini il 16 gennaio.

che dire, siamo alle solite, l'Italia subisce denunce e note protesta da parte di tutti gli Stati del mondo che a RAGIONE difendono e garantiscono i Diritti violati verso i propri cittadini. Sono centinaia di migliaia di euro che lo stato Italiano sta pagando ai cittadini stranieri detenuti nelle nostre carceri, condannato dalla Corte di Giustizia di Bruxelles per i maltrattamenti, sovraffolamento, ingiusta detenzione e condanne, MA NULLA, DICO NULLA, L'ITALIA FA PER I PROPRI CITTADINI DETENUTI ALL'ESTERO, maltrattati (per non usare altri termini), ingiusta detenzione, fermi, arresti, mancate notifiche alle Sedi Diplomatiche, e altro ancora. Siamo sempre portati al buonismo, al fatto che magari in quei posti lontani non conoscono le Leggi Internazionali, perchè, forse i funzionari hanno altro da fare di più importante e urgente (pratiche commerciali, nell'era in cui tutte le fabbriche spostano il loro lavoro all'estero perchè più remunerativo "intanto la disoccupazione in Italia aumenta" VISTI per quei cittadini che a migliaia vogliono venire nel nostro paese in cerca di vita migliore e fortuna) e voglio ancora ricordare che abbiamo avuto dei casi di omicidio verso nostri connazionali. Il pensiero "nobile" di certi personaggi che definiscono i nostri cittadini detenuti all'estero la vergogna dell'Italia, o che addirittura riferendosi ad Angelo e gli Italiani detenuti in India come coloro che frequentano quei luoghi per cercare il loro "IO" strafumati, fatti e strafatti, serviti e riveriti in tutto dalle nostre Autorità, trovati in quelle Sedi Diplomatiche a chiedere l'elemosina, tutte le volte che vi si portava.

Che dire, UNA VERA E PROPRIA VERGOGNA, di cui nessuno fino ad oggi ,a circa 3 anni della mia lotta, ha voluto rendersene carico Istituzionale o di Partito, nessuno ne ha ancora mai voluto parlare e interessarsene se non in qualche caso come per l'On. ZAMPARUTTI Elisabetta, chissà quale disgrazia e maledizione si portano dietro, fa più paura addirittura della maledizione di Tutancamon, il faraone Egiziano per cui pare si annoverino morti misteriosi.

ASPETTO ANCORA RISPOSTE DALLE NOSTRE CARICHE ISTITUZIONALI, che oramai penso non arriveranno più, se non come in casi di malasanità dopo la morte del paziente. Un giorno farò una cronistoria di queste richieste di aiuto inascoltate e le pubblicherò, diamogli ancora tempo per ravvedersi, sono un cattolico portato al perdono e mesiricordia.

Silenzio avvenuto anche da parte nostre eminente personalità in Europa e che dire poi delle lettere inviate proprio al Presidente del Parlamento Europeo Buziek e Presidente della Commissione Europea Barroso, il prima ha risposto asserendo che è un problema Italiano e che deve risolvere il Governo Italiano (già noi non siamo cittadini Europei, percontro la Corte di Giustizia Europea condanna continuamente l'Italia a risarcire cittadini Extracomunitari detenuti in Italia, che grande contraddizione palese) mentre il Presidente Barroso neanche mi ha degnato di una risposta, viva la Democrazia e Sovranità che dovunque e comunque dovrebbe essere del Popolo che la esercita con le Elezioni mandando nei Parlamenti quei personaggi che dovrebbero garantirCi.

IN PRATICA LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA CONDANNA L'ITALIA A RISARCIRE I DANNI ARRECATI A DETENUTI STRANIERI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA, CIOE' "EUROPA" (es. egiziani, russi, indiani, etc. etc.) MA NULLA FA PER GARANTIRE I CITTADINI ITALIANI "EUROPEI" DETENUTI IN QUEI LUOGHI.

Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un'abbandono che tocca prima ancora che italiani, degli esseri umani...e di fronte al silenzio e all'indifferenza del nostro governo, possiamo solo urlare coi pochi mezzi che abbiamo a disposizione...questo blog è uno strumento ...che può tra le altre cose far conoscere la realtà che c'è dietro a quel silenzio...
emanuela