2 gennaio 2010

Abou Elkassim Britel è al 40° giorno di sciopero della fame


Di seguito l'e-mail inviatomi dalla moglie di Kassim, cittadino Italiano, signora khadija Anna, un vero grido di dolore e di AIUTO, al quale non voglio sottrarmi e spero che anche Voi della rete, vogliate accogliere come sempre avete fatto nel passato, qualcosa da concordare nella prossima settimana tutti insieme, chi ha qualche idea può già avanzarla:
Gli ultimi aggiornamenti, il resoconto del sit-in delle famiglie davanti al carcere di Oukasha,articoli sulla vicenda e sul Marocco, l'audio di un'intervista che mi ha fatto Silvia Giacomini di Radio Popolare il 28 dicembre, .. sono disponibili sul blog http://www.kassimlibero.splinder.com/ Non per rattristarvi, ma per informarvi e affinché voi possiate informare altri,unendo tante voci forse potremo ottenere giustizia. Grazie a chi ci mostra solidarietà, a chi dedica tempo e lavoro per sostenerci. Grazie a chi ci scrive in privato. Per favore, lasciate commenti sul blog : sono graditi ed inviteranno altri a prendere posizione.Salam khadija annaIl caso del cittadino italo-marocchino è anche sul sito:http://www.giustiziaperkassim.net/
al link sotto il file audio dell'intervista a Khadija Anna da parte di Silvia Giacomini a Radio popolare il 28 dicembre 2009
amici, è un problema vita o di morte, Kassim è al 40° giorno della fame, ma non è la prima volta, un anno fa circa ne ha dovuto fare altre 2 di oltre 80 gg. ciascuno, E VI GIURO E GARANTISCO CHE SE SI ARRIVA A TANTO IN ANNI E ANNI DI ABBANDONO E TRATTAMENTI DISUMANI, IO DICO CHE UN FORNO DI VERITA' CI SARA' IL COMBATTERE FINO ALLA MORTE, UNA MORTE PUR DI SALVARE IL PROPRIO ONORE UNA VERITA' CI SARA' E ALLORA PERCHE' NON PROVARE AD ACCERTARE QUESTA VERITA'? PENSATECI UN ATTIMO E ALLORA FACCIAMO DIVENTARE QUESTA LOTTA LA NOSTRA LOTTA, LA LOTTA DI TUTTI............. Giovanni Falcone per Khadija e per tutti coloro che voce non hanno.

4 commenti:

vogliadidare ha detto...

se abbiamo delle istituzioni è ora che facciano il loro lavoro!! io linko su facebook. Riccardo

khadija ha detto...

grazie Giovanni! per l'aiuto e la sensibilità che dimostri per il problema di mio marito.

Cerchiamo di non perdere la speranza. Mai! anche se mi sento assai impotente nell'aiutare mio marito ad ottenere giustizia

Grazie Riccardo. Le autorità nemmeno rspondono, o se rispondono sono comunicazioni fotocopia come quelle che ben conosce anche Giovanni Falcone... Tra l'altro nel caso di mio marito hanno anche responsabilità nella genesi della vicenda, (vedi questa pagina del mio sito : http://www.giustiziaperkassim.net/?page_id=47 )
ma ... lo Stato italiano è incapace di riconoscere un suo errore. Spero solo che Kassim ce la faccia, tanto bene non sta e ha troppo sofferto in questi lunghi anni.
grazie ancora, un saluto
khadija

Anonimo ha detto...

prego per te Khadija...perchè il signore ti dia la forza di andare avanti...e perchè sostenga tuo marito in questo momento difficile...deve credere nella Luce in fondo al tunnel....
emanuela

Anonimo ha detto...

Vorrei esprimere a Khadija la mia solidarietà per la sua battaglia così difficile e naturalmente al marito l'augurio che nell'immediato la sua situazione migliori e che al più presto venga fatta piena luce sulla sua drammatica vicenda, che lascia non pochi dubbi sull'operato delle istituzioni preposte alla tutela dei suoi diritti.
Auguri
Paola