29 dicembre 2009

Eseguita condanna a morte in Cina del cittadino Brittanico Akmal Shaikh


dal Sole 24 Ore


Ed ecco l'inaspettato, anzi a forza di dare scarsa importanza e interesse ai problemi dei propri cittadini, da parte di tutti gli Stati occidentale, chi più chi meno, inevitabilmente si arriva all'imprevisto e cioè come successo in Cina, all'esecuzione di un cittadino Brittannico, Akmal Shaikh, 53enne, arrestato nel 2007 con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti e cioè per aver introdotto in Cina 4 kg di eroina. Faccio notare, come da sempre sostenuto che queste accuse sono frequenti in quei Stati dove molto spesso avviene che gli occidentali sono visti come galline dalle uovo d'oro da spennare, complici, come detto, di silenzi e indifferenze dei propi Stati ad occuparsi di loro, cittadini, gente comune, giudicati (come gli italiani) essere la vergogna dei propri Stati, condannati mediaticamente e personalmente da coloro che prontamente si ergono a giudici supremi, ancor prima che dalla Magistratura (non sempre Giusta e Garante).
Posso solo testimoniare che sono tanti i casi in cui, nonostante gli arresti, i cittadini si professano innocenti ed estranei alle accusa, che le sostanze effettivamente ritrovate sono state nascoste nelle valige a loro insaputa, così da diventare loro malgrado dei puscher (scusate ma non l'inglese). Sono decenni che succedono questi casi e ancora nulla si fa, come se fosse la prima volta, non si fanno gli accordi bilaterali, non si chiede il rispetto delle Convenzioni e Leggi Internazionali che pure la maggior parte degli Stati nel mondo hanno firmato. Ancora non c'è una linea comune degli Stati Occidentale per arginare queste problematiche. Si parla di globalizzazione ma solo nelle riunioni e conferenze e nel corso di summith ma nella pratica nulla succede. Tranne che, quando succedono casi particolare, cioè a cadere nelle maglie sono personalità, gionalisti (che nonostante tutto nulla fanno per gli altri) per i quali a volte sono state sacrificate le vite delle loro guide e interpreti originari di quei paesi, operai che lavorano per grosse compagnie, missionari cattolici, per questi sì che tutti si scomodano, è un gridare all'unisono, ma per i nostri figli, i nostri padri, fratelli, madri e amici, come dicevo gente comune, e come sempre ho denunciato carne da macello da immolare sull'altare dell'indifferenza, per il buon esito di affari economici miliardari e malaffari, NULLA SI E' MAI FATTO E SI FACCIA.
Io sono convinto che Akmal nulla centrasse con il traffico di droga, come tanti, è stato l'ignaro che ha dovuto pagare per altri, nonostante la difesa abbia portate a discolpa l'infermità mentale. Le Autorità hanno sostenuto che i Diritti dell'imputato sono stati "pienamente rispettati" e che "non c'è ragione di dubitare dello stato mentale dell'imputato Shaikh" la Cina addirittura con sfrontatezza inaudita "respinge le accuse" e chiede alla Gran Gretagna di "correggere i suoi errori per evitare di danneggiare le relazioni bilaterali". Ed ecco il ricatto al quale nessuno si sottomette, almeno verso quegli Stati emergenti di cui tutti si servono per loro AFFARI, soldi ai quali nessuno rinuncerà per salvare la vita e l'onore di un povero cristo senza nome e senza blasoni da sventolare.
Non posso che pregare e chiedere a Voi di pregare per Lui e per tutti coloro come Lui nel mondo, gente che giorno per giorno vive quello che rimane della loro vita con torture fisiche e psichiche, ridotti a bestie e di cui nulla si sa se non quando i casi vengono portati alla ribalta da me e qualche altro. Potete vedere dalla foto chi era Akmal e chiederVi come io ho fatto: "Ma chi si poteva occupare di Lui?"
Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero davvero che il 2010 accenda i riflettori sui diritti umani quotidianamente violati in innumerevoli situazioni, sulle crudeltà che tante persone subiscono, sul silenzio e sull'inerzia della società civile, che non ha scuse.
Spero che il 2010 riesca finalmente a convincerci che qualcosa può cambiare e che qualche volta basta anche solo un po' di attenzione e di impegno.
Spero anche che le Istituzioni, che sono fatte di persone, onorino le loro cariche, e che non lascino più dubbi sul loro effettivo impegno.
Auguri a tutti di Buon 2010
e uno speciale a quanti stanno aspettando.
Paola.

Anonimo ha detto...

La Cina ne esce per l'ennesima volta sconfitta...un paese dove il rispetto dei diritti umani non esiste per i propri cittadini...figuriamoci per gli stranieri che giustamente o ingiustamente ci incappano...

e temo che per "importanti" accordi economici, la Gran Bretagna passerà soprà alla questione...

emanuela