5 novembre 2009

Rientro dall'Udienza in Vaticano







Rieccomi, ancora dalla Casa Famiglia di Castellana Grotte (BA) dove ancora mi fermerò qualche giorno per aiutare l'amico Pietro. La notte scorsa siamo rientrati da Roma alle 01,00, stanchi ma contenti della giornata trascorsa al Vaticato, la mattina con l'Udienza e il pomeriggio alle 15,00 a messa concelebrata dal Cardinale Comaschi e il Vescovo di Cesena Lanfranchi, per Noi della Papa Giovanni xxiii, per ricordare anche l'anniversario della morte del "Santo" don Oreste. Per me è stato un momento particolare, riavvicinamento e preghiera per ANgelo e gli altri Italiani detenuti all'estero. Ero solo a pregare nella Cappella dov'era esposto il Santissimo, prima e dopo sulla tomba di Pietro, SPERIAMO. Io continuo ad avere dei momenti per gli altri, anche se per me sono momenti difficili, il mio cuore è sempre anche e sopratutto per gli altri, non ci posso fare niente è il mio essere, il mio carattere, darmi nei limiti del possibile per chi soffre, abbandonato e emarginato apposta da questa società cosidetta civile, specie da coloro, esseri immondi, ecclesiali e civili, che fregandosene di quanto loro toccherebbe fare, ci costringono a questa vita infernale. Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la vita infernale...l'avrà chi la sceglie...
forza...
siamo tutti con lei..
emanuela

Anonimo ha detto...

Mi piacerebbe davvero che anche Lei potesse trovare un po' di conforto, un po' di sollievo in
un momento così difficile,
la stessa speranza che, con i suoi gesti e il suo esempio, sta dando a tante persone.
Spero con tutto il cuore che la sua vicenda personale si risolva al più presto e che Lei possa continuare a lottare per "gli altri" con un po' più di serenità.
Tutti gli auguri possibili e un abbraccio.
Paola