8 novembre 2009

Rientro a casa

Ciao ragazzi, finalmente sono rientrato, da poco. Vedo con rammarico che l'attenzione è calata da parte Vostra come naturale che sia, sono passati 2 anni e mezzo, certo non pretendevo e non ho mai pensato che sareste rimasti attacati al computer per sempre, però Vi esorto e Vi prego di non abbandonarmi, non abbandonare Angelo ma anche tutti gli altri nelle sue condizioni, hanno bisogno del Vostro supporto, della carica che Gli date, e che mi date.
Già è triste essere abbandonati dalle Istituzioni e dalla Chiesa, cioè da coloro che dovrebbero esserCi vicini, fisicamente e Spiritualmente e invece come sapete bene questo non è mai successo, adesso poi in modo particolare, silenzio assoluto, pensavo che dopo aver parlato con il Presidente Napolitano qualcosa poteva cambiare, invece nulla, il 27 ottobre u.s. alle ore 10,43 ho telefonato alla Presidenza della Repubblica chiedendo di poter parlare con il Dott. Ruffo, il Consigliere che mi aveva ricevuto a Matera in forma Ufficiale, per conto del Signor Presidente, prima di incontrarLo personalmente. Mi hanno fatto lasciare il numero per contattarmi appena libero, dato che era impegnato, ebbene fino ad oggi nessun segnale. Potete pensare il mio stato d'animo specie sapendo quanto è stato fatto (in soli 20 gg.) la primavera del 2008 per un caso analogo durante la visita alla città di Trento, (ne ho parlato ampiamente sul blog) ma si sa, lì a chiedere era stato Sua Eccellenza il Vescovo e non un povero Brigadiere in pensione dei Carabinieri, un comune cittadino di questa "bella Italia".
Come ho scritto altre volte, siamo in pieno medioevo, nobiltà e plebaglia che non merita nulla e alla quale non bisogna dar conto di nulla.
A Kaifa e suoi Bravi, ma anche a tutti quelli come loro che stanno portando alla rovina la Chiesa voglio ricordare che questo è l'anno Sacerdotale e dovrebbero ben sapere quante esortazioni ha fatto e continua a fare Sua Santità, anche oggi a Brescia dove era in visita Ufficiale per rendere omaggio a Paolo VI:
"per riuscire a parlare all'umanità contemporanea la Chiesa deve essere Povera e Libera, questo è il messaggio lanciato, riprendendo l'insegnamento del Suo predecessore Benedetto XVI la esorta a rinnovarsi e purificarsi, guardando al Suo modello che è sempre Cristo".
Giovanni Falcone

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao gio? tranquillo siamo tutti con te...io sono sempre presente ....un bacione da eli,ila e nicole

marzia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
marzia ha detto...

Commossa dalla sua storia sto pregando, le consiglio di rivolgersi al cugino di Gesù "San Giuda Taddeo" specifico per il suo caso. Santuario Madonna Delle Grazie cap 12035 Racconigi(Cuneo) tel 0172/86102.Io sono una volontaria presso la Casa Circondariale di Potenza, sono d'accordo con tutto ciò che Lei afferma. Dio è l'unico che le rimarrà vicino, sempre!L'ammiro tanto, non demorda sia nella battaglia di Angelo sia col volontariato:il Bene le tornerà centuplicato.Grazie per quello che sta facendo per tutti... forza coraggio e fede.

Anonimo ha detto...

CIAO GIOVANNI BEN TORNATO......STAI TRANQUILLO ORMAI LA VICENDA DI ANGELO FA PARTE DELLA NOSTRA QUOTIDIANITA'...PARLO X ME OVVIAMENTE MA CREDO DI POTER PARLARE ANCHE A NOME DI TANTI ALTRI CHE VI VOGLIONO BENE, TUTTI I GIORNI VISITO IL TUO BLOG X AVERE NOTIZIE...PREGHIAMO X TE , ANGELO E TUTTA LA TUA FAMIGLIA CON LA SPERANZA CHE PRESTO TU POSSA DARCI UNA LIETA NOTIZIA TI ABBRACCIO E TI AUGURO UNA BUONA NOTTE MARIA P.

Anonimo ha detto...

Sono stata via qualche giorno e la prima cosa, appena a casa, è stato leggere il blog...alla ricerca di qualche novità..
son d'accordo con Maria, fa parte della nostra quotidianità il pregare e lo sperare per Angelo..
In questi giorni ho riflettuto sull'omelia di domenica scorsa che ho avuto la fortuna di ascoltare...a proposito della vedova che ha dato solo due mezzi soldi, ma che era tutto quello che aveva..non come i ricchi di cui il Vangelo parlava, che danno il superfluo...
il prete ha detto a tal proposito che quello che noi doniamo ce lo ridarà centuplicato, quello che noi offriamo è cosa a lui gradita..e che in molti casi non siamo noi a decidere cosa offrire ma è Dio che ci chiede...e spesso ci chiede molto...come quando ci toglie un figlio...è difficile da capire ma Dio ci ripagherà..
Ho pensato subito al sacrificio che sta vivendo Giovanni...
Un abbraccio
emanuela

Anonimo ha detto...

... ci sono sempre anch'io
in bocca al lupo
un saluto e un abbraccio
Paola