27 novembre 2009

Ancora un caso - in Thaillandia

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03997
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16Seduta di annuncio: 213 del 14/09/2009
Firmatari
Primo firmatario: ZAMPARUTTI ELISABETTAGruppo: PARTITO DEMOCRATICOData firma: 10/09/2009
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario
Gruppo
Data firma
BERNARDINI RITA PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
BELTRANDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
MECACCI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
TURCO MAURIZIO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
· MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
· MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI delegato in data 10/09/2009
Stato iter:
IN CORSO
Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-03997
presentata da
ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedì 14 settembre 2009, seduta n.213
ZAMPARUTTI, BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. -
Al Ministro degli affari esteri, al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che: Fernando Nardini detenuto in Thailandia da circa 7 mesi con una condanna in primo grado all'ergastolo, si trova in una precaria situazione fisica come ha verificato il Console Onorario, avvocato Paolo Battaglino; Fernando Nardini sarebbe stato interrogato in una stazione di polizia in lingua thailandese a lui sconosciuta senza l'assistenza di un interprete né di un legale condannato; la polizia gli avrebbe fatto firmare dei fogli in lingua locale e tale documentazione sarebbe stata posta a base della condanna di primo grado di Fernando Nardini all'ergastolo come mandante di un omicidio a lui sconosciuto; anche il processo si sarebbe svolto in lingua thailandese e sempre senza alcun interprete ufficiale; a Fernando Nardini, che ha i genitori molto anziani (oltre gli 80 anni) non sarebbe consentito fare o ricevere telefonate da casa; il console onorario, avvocato Paolo Battaglino, ha chiesto la visita da parte di un medico che ha riscontrato uno stato di ipertensione arteriosa con valori di 160/100; di per sé questi dati non sarebbero allarmanti se non fosse che l'infermiera del carcere cura già Fernando Nardini con lo Hydroclotothiazide da diverso tempo ma senza nessun giovamento -: se quanto riferito corrisponde al vero; se sia stata violata la Convenzione sulle relazioni consolari e quali azioni conseguenti intendano assumere nei confronti del Governo tailandese; quali azioni intendano assumere per assicurare a Ferdinando Nardini la possibilità di fare o ricevere telefonate da casa; quante visite da parte della rappresentanza italiana sono state fatte a Ferdinando Nardini nel corso della sua detenzione e quali misure intendono assumere a tutela della sua condizione sanitaria.(4-03997)
L'altro ieri sono stato contattato dal fratello di Ferdinado, dopo che ha commentato uno dei miei ultimi post del 18 novembre 2009, Trasmissioni televisive, Baroni, Baronetti e poveri cristi http://giovannifalcone.blogspot.com/2009/11/trasmissioni-televisive-baroni.html mi ha raccontato l'assurda storia del fratello, nella prima parte in tutto uguale a quella di Angelo, fermo, arresto, mancanza di un avvocato, interprete, avviso non dato alle Autorità Diplomatiche Italiane lì sul posto, la firma di un documento in lingua Thaillandese a lui sconosciuta, e i soliti cronici ritardi delle visite Consolari, problemi sanitari etc. etc. come vedete la storia si ripete, sempre e comunque e in ogni parte del mondo, che dire a Voi giudicare, FORZA FERDINANDO, NOI SIAMO CON TE, TI SIAMO VICINI CON LA PREGHIERA, LA NOSTRA PURTROPPO PERCHE' TU NON LO SAI, MA CHI DOVREBBE HA ALTRO DA FAREE ASPETTA CHE QUALCUNO CHIEDA, SEMPRE CHIEDERE. Giovanni Falcone

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