3 novembre 2009

AGGIORNAMENTO DEL 3/11/2009




"nella foto a sx con il sig. Divella Franco"
Cari amici eccomi, scusatemi, ma lo sapete, non sono a casa, sono a Castellana Grotte (BA) presso la Casa Famiglia dell'Associazione Papa Giovanni xxiii, con l'amico Pietro e la moglie Carmela, in parte perchè ho dato una mano all'evento di domenica scorsa "Aggiungi un pasto a Tavola", svoltosi a Bari in via Sparano, è andata bene anche in tutta la Puglia, il "Santo" don Bensi da lassù ci ha dato una mano e speriamo che non si dimentichi anche di Angelo.
A tutt'oggi purtroppo sul processo di Appello non ci sono novità, aspettiamo riscontri dagli avvocati in India, sappiamo che è stato fatto un nuovo elenco e che Lui è ascritto al n.7, forse per la fine di questa settimana, ma comunque non si dovrebbe andare oltre il 15 del mese, speriamo e preghiamo.
Questa notte con l'Associazione si parte per Roma, città del Vaticano, udienza del mercoledì di Sua Santità Benedetto xvi con momento particolare per la Papa Giovanni xxiii, sarà per me un momento di preghiera e riavvicinamento dopo il distacco avuto ultimamente a seguito del comportamento di Kaifa e i suoi Bravi "immondi". Pregherò tanto per Angelo e per tutti quanti i detenuti all'estero, per chi in Italia versa nel bisogno e non assistiti fisicamente e Spiritualmente.
Giovanni Falcone

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Giovanni, subito, leggendo quello che sta facendo con la Papa Giovanni,(che è qui delle mie parti...rimini..) ho pensato che attraverso il suo dolore, la sua fatica, la grande prova in cui ora sta passando...Dio sta facendo grandi cose...
Davanti agli occhi di tutti è che anche nel dolore proprio ...si può far del bene agli altri...e non solo...
son sicura che fa del bene anche a se stesso offrendosi agli altri...
Mi unisco nella preghiera per Angelo, che fa ormai parte delle mie giornate...
un abbraccio
emanuela

Anonimo ha detto...

ciao giovanni anch'io mi unisco alle tue preghiere x angelo, x te e la tua famiglia, e tutti i carcerati, un abbraccio maria p

Anonimo ha detto...

Allora anche la giustizia indiana funziona come quella italiana ed i processi vengono sempre rimandati e rimandati e rimandati e rimandati sulla pelle degli imputati, colpevoli o innocenti che siano.
Franco

GLORIA ha detto...

A quest'ora sarai ancora sicuramente a Roma; spero che questa tua trasferta ti possa servire ad acquisire la fede che proprio le persone più vicino alla Chiesa ti hanno fatto perdere.
Prega Giovanni, prega insieme a tutti noi che stiamo dividendo il tuo dolore e quello dei tuoi familiari e che tu ci credea o no, non vi abbandoneremo mai perchè il vostro dolore è diventato anche il nostro e tra i tanti problemi della quotidianità abbiamo sicuramente nel nostro cuore un posticino riservato a voi e al vostro caro Angelo. Appena sai qualcosa dell'appello, mi raccomando facci sapere. Spero tanto che Nostro Signore abbia compassione di noi e ascolti le nostre preghiere.
Un caro saluto da parte mia e di Leonardo.
P.S. Dimenticavo di dirti che anche Luciana a quest'ora si trova in Romania per incontrare EriK e ritorna Venerdì.Un saluto anche da parte sua.

Anonimo ha detto...

QUESTA E', VERAMENTE, UN'ASSOCIAZIONE SOCIALE!
IN BOCCA AL LUPO PER
ANGELO E SIMONE!
Carlo Infante