14 ottobre 2009

T E L E F O N A T E

Purtroppo nonostante i buoni propositi ci è stata negata la telefonata con Angelo, ho scritto ancora all'Ambasciata, ma a tutt'ora nessuna risposta è pervenuta, che dire, continuo, da solo ma continuo a lottare, inascoltato e forse deriso da chi dovrebbe impegnarsi e fare il proprio dovere Istituzionale "salvaguardare e garantire i diritti ai propri cittadini" i diritti che spettano e non che debbano essere elemosinati e sperare nella grazia dello spirito santo, questa è la democrazia, dico che in tanti dovrebbero ritornare a scuola e ripassare quella che una volta si chiamava "educazione civica" imparare la Costituzione e poi sedere in parlamento, scrivere sui giornali e fare speciali trasmissioni TV, si perchè una buona democrazia è anche questa, libertà di potersi esprimere, libertà di cronaca, art. 21 della Costituzione.
Brunetta? ne servirebbero non 1 ma 100.
La democrazia, quella vera, inizia garantendo e pretendendo i Diritti prima dei propri cittadini e poi garantirgli agli stranieri sul proprio territorio. Quello che sta succedendo oggi in Italia è solo viltà verso i propri cittadini abbandonati, è una vergogna anche agli occhi di chi ci tratta e approfitta di questa nostra debolezza. Prendete coscenza e agite di conseguenza meritate il rispetto delle altre nazioni con la fermezza e carattere, con la consapevolezza che i vostri cittadini non sono da meno degli e non volerli voi per prima colpevolizzarli a tutti i costi. Salvate il loro Onore perchè così salvate l'Onore della nostra cara amata Patria.
Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

purtroppo oramai il potere dei media e' aumentato a dismisura, e anche il governo e le istituzioni, si danno da fare solo riguardo ad argomenti che fanno notizia.
Basta pensare ai miliardi spesi per i vaccini per l'influenza A, la cui pericolosita' e' stata aumentata dai media.
I cittadini stranieri in Italia sono protetti da potenti organizzazioni che vigilano sul loro benessere e chi li tocca,
rischia grosso. I cittadini italiani in carcere all'estero sono troppo pochi per fare notizia o per creare organizzazioni forti che facciano i loro interessi.
E' un po' come per i malati affetti da malattie rare.
Non fanno numero e non fanno notizia e quindi sono lasciati a loro stessi.
Bisogna fare notizia. Ci vorrebbe almene un giornale nazionale che prendesse a cuore la tua situazione. Stai tentando da molto tempo. Non ti scoraggiare.
Alberto