19 ottobre 2009

Attenzione ai detenuti stranieri in Italia

E' continuo e pressante da parte di tutte le forze politiche in campo l'attenzione sugli stranieri detenuti e clandestini presenti sul territorio Italiano. Fanno a gare a dimostrare quante è grande, ognuno per la propria parte, l'attenzione verso queste persone, ma tutto questo non rientra solo nella sfera dei Diritti Umani, come tutti vogliono far credere, l'attenzione principale è sulla possibilità che si arrivi (io mi auguro di no, perchè a Noi lo stesso non è garantito all'estero) all'approvazione della Legge che dia la possibilità a queste persone di votare, almeno inizialmente alle Elezioni Amministrative. Quest'attenzione è tanta più forte oggi (ma lo è sempre stata) da parte dei partiti della coalizione di Centro Sinistra rispetto al centro destra, che cautamente anche loro incominciano a muovere i primi passi (segno che qualcosa sta per avvenire, accordi sottobanco con l'opposizione?) vedasi la proposta del Vice Ministro Urso (ex A.N.) per l'ora di Religione, ma a dir il vero anche per altre questioni, basti ascoltare ogni giorno le esternazioni del Presidente della Camera Fini (ex presidente A.N.). Come vedete tante sono le proposte e i movimenti in atto, ma a costoro vorrei ricordare: loro sono a conoscenza di quanto capita e tocca sopportare ingiustamente agli Italiani all'estero? delle privazioni e obblighi gratuiti a cui sono sottomessi senza nessuna garanzia dei Diritti Civili e Umani? certo la semplice ora di religione sembra un nulla, ma per me che sono stato in giro per il mondo, e ho potuto vivere sulla mia pelle questi soprusi e tanto altro ancora, non tollero subire anche quest'affronto, sono per i diritti a tutti, ma esigo il rispetto e la pretesa dalle nostre Istituzioni del Diritto di RECIPROCITA' e di tutti i Diritti Civili e Umani.
Io sono stato per 1 anno senza poter comunicare con mio figlio, giorno 10 nel corso della telefonata mensile spettantomi, la mamma di Angelo lo ha chiamato, dopo 2 minuti è caduta la linea (naturale dato i 10.000 km che ci separano) subito dopo richiama e gli è stato negato poter parlare ancora con Angelo, le viene detto che Lei ha già parlato con Angelo, capite? 2 minuti a fronte delle 15 stabilite, Angelo e gli altri 3 Italiani dormono per terra su 1 coperta, io nel corso della mia ultima visita volevo comperare delle brande, per farli vivere dei momenti di civiltà, alemno la notte, mi è stato vietato (4 Italiani in tutta l'India) a fronte dei 24.111 detenuti stranieri nelle nostre carceri (migliaia e migliaia i miliardi di euro che si spendono ogni anno per loro) http://www.ristretti.it/commenti/2009/ottobre/pdf9/detenuti_15ottobre.pdf per costoro vengono tolti i crocifissi dalle scuole e Uffici statali, mio figlio vorrebbe fare la comunione e chissà ma penso non si possa, nessuno sa (del nostro Stato) se ci sono Chiese nelle vicinanze e neanche interessa a nessuno, (potrebbero chiedere a me, darei ogni ragguaglio in merito, come ho fatto per tanto altro) l'ora di religione ai mussulmani? perchè non pretendere lo stesso nei loro Stati? per ogni minaretto che si fa in Italia (a spese dello Stato), perchè non pretendere lo stesso da loro per i nostri campanili? perchè non estendere allora lo stesso alle altre religioni? Ortosossi, Evangelisti, Induisti, Buddisti, Ebrei, e tutte le altre? Noi da loro siamo sempre accusati di Proselitismo, loro da noi no, io in Jugoslavia, Russia, e tutti gli altri Stati dovevo registrarmi nella città dove avevo il permesso e per ogni movimento dovevo dare comunicazione (ancora oggi) loro da noi fanno quello che vogliono.
Ma ancora più bella è la trovata di dare la possibilità di votare e la cittadinanza dopo solo 5 anni, a noi all'estero nulla di tutto ciò è concesso, siamo sempre e comunque degli stranieri LO SAPETE QUESTO O FATE FINTA DI NON SAPERE? siamo proprio diventati la repubblica delle Banane? io dico che tutto ciò ha dell'incredibile, per non dire una vergogna o altro.
La Democrazia è bella ma deve viaggiare su strade parallele, dare e ricevere, uguali Diritti per tutti e dovunque. Che dire anche della manifestazione svoltosi a Roma per i Diritti degli extracomunitari, e i nostri Diritti, loro vanno in TV (porta a porta, matrix, anno zero e altre, sui giornali, a Noi tutto è negato, Noi non riusciamo a fare una manifestazione del genere, figuriamo se la fanno gli altri per Noi come per gli extracomunitari.
Per riallacciarmi alle telefonate e altri Diritti a Noi negati, voglio portare a conoscenza Vostra delle varie proposte del diritti di affettività dei detentui stranieri in italia, intesi anche come diritto di rapporti intimi da predisporre nelle carceri, questa è una richiesta sia da politici di entrambi gli schieramenti, ma anche dalla Chiesa, (dell'altro giorno dichiarazioni del Cardinale Bagnasco in merito), io al mio paese dalla mia Diocesi non riesco ad avere neanche una preghiera dal locale parroco e vescovo, esseri immondi.
Penso che a Noi , in Italia, converrebbe più avere il riconoscimento di cittadini Extracomunitario così saremmo più tutelati.
CONTNINUERO' COSI' FINO A CHE NON CI DARANNO GLI STESSI DIRITTI, VEDREMO SE QUALCHE FORZA POLITICA SI INTERESSA ANCHE A NOI, VEDREMO SE MI DARANNO LA POSSIBILITA' IN CAMPAGNA ELETTORALE A FARE POLITICA SU QUESTI TEMI, INVITO QUALCHE PARTITO A CONTATTARMI, SONO A DISPOSIZIONE.
Giovanni Falcone

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi trovi d'accordo su tutta la linea.
Forse e' il comune background cristiano che accomuna tutta l'europa e la civilta' occidentale in generale che ci obbliga moralmente ad aiutare le popolazioni meno fortunate di noi.
Siamo tutti alla ricerca di un posto in paradiso e anche chi non crede non puo' sottrarsi alla cultura che ha respirato sin da piccolo insieme all'aria che gli consente di sopravvivere.
Alberto

Giovanni Falcone ha detto...

Si Alberto ma io tento di far capire, ma anche di volere che le nostre Istituzioni e politica pretendino, là dove non è possibile avere un adeguato ricambio delle attenzioni, cioè il DIRITTO DI RECIPROCITA' verso i nostri pochissimi cittadini Italiani detenuti nel mondo, il minimo che si possa pretendere penso. Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

Il problema sta in una parola che hai scritto nel tuo commento:
"POCHISSIMI".
Tu lo indichi come un fattore
positivo, ma a
mio parere, per assurdo, il fatto che gli italiani detenuti all'estero siano pochissimi e' controproducente per loro.Le istituzioni tendono sempre a prendersi cura dei problemi che per le loro dimensioni fanno notizia. Sono sicuro che se i nostri detenuti all'estero fossero 30.000, ci sarebbe un sottosegretario dedicato con politiche ad hoc.
Ma per 4 gatti chi vuoi che si scomodi ?
Chissa' che la tua lotta non riesca a cambiare qualche cosa.
Con stima.
Alberto

Anonimo ha detto...

Già il fatto che la lotta di Giovanni continui ininterrottamente da due anni ha cambiato qualcosa: l'indifferenza di noi che prima non sapevamo e che ora invece conosciamo...certo è poco...perchè purtroppo noi, che oggi scriviamo, preghiamo, pensiamo e incoraggiamo...purtroppo non abbiamo un gran peso...
ma continuiamo, spinti dal desiderio di giustizia..
emanuela