30 settembre 2009

IL VIAGGIO - SETTEMBRE 2009







Eccoci qua, al rientro in Italia avvenuto l’altra mattino alle 08,40 a Milano Malpensa, da lì abbiamo proseguito il viaggio per Bobbio (PC) e io successivamente la stessa sera, per me, alle ore 21,30 salivo su un pulman che mi ha riportato a casa, dove vivo, Rotondella (MT), località che ho raggiunto alle 09,00 del mattino successivo del 29 corrente. Così è finito il viaggio che ci ha portato, me, Sylvie (la mamma) e Denise (sorella) fino in India a trovare Angelo, per me il 3° viaggio, per loro era la prima volta a quasi 3 anni della maledetta partenza di Angelo per quella località.
Ancora una volta voglio ricordare che tutto questo è stato possibile grazie al buon cuore di una persone che risponde al nome di Franco Stella, che ha voluto da subito, appena pochi secondi dopo aver ascoltato da me la storia di Angelo. Franco sembra una persona di altri tempi, con la sua aria quasi da dura che si è rilevato di una umanità unica.
Dopo giorni di preparativi frenetici, di acquisti vari, ogni cosa che si vedeva si comperava per lui, vestiti, saponi, sigarette, lamette per la barba, alimentari come parmigiano, pasta, passata di pomodoro, spezie varie già pronte per preparare spaghettate, acciughe sottolio o salate che poi io ho trasformato in sottolio e messo in sottovuoto, alla rosa di mare piccante calabrese, salumi della nonna, a fette di prosciutto crudo confezionato in sottovuoto, olive, sale, zucchero, formaggi vari, nutella, cioccolatini, caramelle e cicche americane, bagno schiuma, tarallucci, caffè solubile, thè, pasta di acciughe e dulcis in fundo non poteva mancare una buona scorta di spaghetti e la porchetta, ma tanto altro ancora che adesso non ricordo, insomma c’erano 3 valige, e 3 borse termiche piene.
Sono contento adesso di questo, almeno so che la sera quando riassapora i gusti di quei cibi con la mente corre ai bei tempi passati e che ci auguriamo possano ritornare al più presto. Inoltre gli abbiamo portato un lettore CD e dei CD con canzoni attuale e passate di suo gradimento e un lettore MP4 caricato anch’esso con musica ma cosa importante con immagini della famiglia che potrà rivedere ogni momento e farlo sentire più vicino e ancora vivo.
Il viaggio è iniziato per me il 14 settembre, alle ore 21,00 in autobus per raggiungere Piacenza e in auto a Bobbio con Denise, dove mi sono fermato tutta la settimana con Lei e disbrigo faccende e gli ultimi preparativi con altro comperato dalla mamma e Denise.
Domenica mattina 20 siamo decollati da Milano Malpensa alla volta di Zurigo prima e Delhi successivamente dove siamo arrivati alle ore 23,55 e subito in albergo.Il giorno dopo, lunedì alle 10,00 incontro con gli avvocati che ci hanno fatto il punto della situazione. Successivamente in Ambasciata abbiamo incontrato l’Ambasciatore Toscano e il Console Annis con i quali abbiamo fatto il punto della situazione e chiarito alcune cose. Loro sono rimasti sempre sulle loro posizioni, di quello che avrebbero fatto nei modi e tempi previsti, per cui regolare, mentre io non sono stato da meno e ho ribadito chiaramente e con fermezza la mia posizione e quanto non fatto da loro (secondo me) e tutti le altre autorità competenti, ma non di meno il Governo, il Parlamento e i vari Uffici competenti per questi casi.
Chiara la mia posizione che denuncio ogni giorno, SE I NOSTRI CITTADINI VIVONO QUESTE SITUAZIONI, AL DI LA’ DELL’INNOCENZA O COLPEVOLEZZA, vengono a mancare le Garanzie dei propri Diritti Civili e Umani da parte di chi questo dovrebbe garantire. Non si può lasciare abbandonati, nelle mani di gente senza scrupoli due persone e non assisterLi Giuridicamente con la scusa che loro non possono nulla in uno Stato Sovrano, o adducendo scuse di distanze e altro, tutto ASSURDO E TUTTO NON VERO, perché ci sono delle Leggi e Convenzioni Internazionali che tutelano tutti i cittadini in tale situazioni e per questo ho pubblicato un elenco forse anche non completo ma sicuramente abbondante per queste. MA QUELLO CHE PIU’ VIENE A MANCARE IN QUESTI CASI E’ L’UMANITA’, io non posso dimenticare quando da Carabiniere mi toccava intervenire in casi del genere non è mai venuto a mancare il senso Umano e religioso, che sono alla base e fondamento di ogni Civiltà degna di questo.
Non mi fermo, non mollo e non retrocedo di un solo centimetro, costi quello che costi e se ancora non l’hanno capito, se ne renderanno conto in futuro io continuo a lottare per questo che è un problema Sociale Nazionale e farò di tutto, usando anche ogni mezzo per costringere il Parlamento ad occuparsene.
Se questi signori avessero loro provato a lasciare un figlio lì come Noi abbiamo dovuto fare, credetemi che il giorno dopo avrebbero mosso i monti, ma tanto il problema è nostro, povera gente, carne da macello, numeri e basta e questo siamo anche per Santa Madre Chiesa, la grande assente.
Angelo,Simone e Vincenzo sono costretti a dormire per terra su una, dico una coperta che funge da materasso e coperta che dovrebbe riscaldarti nelle notti fredde e umide e nei periodi dei monsoni, sono costretti a fare i vegetariani, passare le giornate ad oziare (e per questo la pena è come quadruplicata), non un’assistenza spirituale, arrangiarsi e sopravvivere con quello che ti passano, E NESSUNO, DICO NESSUNO DELLE NOSTRE AUTORITA’ ha mai trovato nulla da ridire (continuo a gridare che avrebbero potuto e potrebbero). Ho chiesto al Direttore la possibilità di voler io comperare 3 lettini, a mie spese, non è stato possibile, perché questo disinteresse dei Consolati?
Invito tutti a leggere http://www.ristretti.it/ sito di cultura e informazione dal carcere, dove tutti i giorni vengono riportati articoli di vita di carcere in Italia, così da renderVi conto da soli delle disparità chiare che ci sono verso i nostri cittadini detenuti all’estero da parte delle nostre Autorità e di quelle dove sono detenuti, aprite dalla home page “stranieri e carcere” e “affetti detenuti”
In Italia, ad esempio è stato studiato un vitto per ogni nazionalità, un modo di vita carceraria che li tenga sempre più legati alla loro terra e cultura, anche in termini di religione e badate ad oggi in Italia ci sono circa 24.000 cittadini stranieri detenuti, in tanti anche indiani, su una popolazione di circa 60.000.000 milioni di abitanti, in India, popolazione 1.250.000.000, detenuti Italiani ad oggi 4, 3 dove c’è Angelo e 1 in altra località, quanto miliardi spende l’Italia? In India non si possono comperare 3 letti, costo 20 €? E devono per forza fare i vegetariani? Se loro non vogliono preparargli il cibo consone alla loro cultura, che gli diano la possibilità personale, Angelo e Simone sono ottimi cuochi e avrebbero i mezzi per potersi comperare qualcosa. Visitate http://www.ristretti.it/ e vi rendete conto di quello che dico.
Altro allarme che voglio lanciare, INFLUENZA AVIARIA h1n1 che sta mietendo vittime nel mondo, ebbene 2 giorno prima della mia partenza in India c’è stato in Italia un ricovero, in rianimazione, di un cittadino italiano rientrato dall’India, IO CHIEDO AL PARLAMENTO TUTTO: “QUALCUNO HA PENSATO A TUTTI I CITTADINI DETENUTI NEL MONDO? A CHI SPETTERA’ LA LORO VACCINAZIONE? PERCHE’ NON FAR INTERVENIRE LE AMBASCIATE DIRETTAMENTE? PERCHÉ NON INVIARE AD OGNUNA DELLE SEDE DIPLOMATICHE DEI PAESI DOVE SI TROVANO UN NUMERO CONGRUO DI VACCINI COSI’ CHE I FUNZIONARI CON DEI MEDICI DI FIDUCIA POSSANO ANDARE A VACCINARE QUESTI CITTADINI ITALIANI?
Ritornando alla visita, devo dire che è andata tutto ok, abbiamo avuto la possibilità di incontrare Angelo tutti i giorni, questo anche grazie all’interessamento del Consolato che a seguito di un mio preventivo avviso hanno scritto alla Direzione carcerario chiedendo e ottenendo l’autorizzazione. Appena arrivati in carcere c’è stato l’incontro, Angelo, mamma e Denise, io ho voluto lasciare loro questi attimi anche perché il mio era il 3° viaggio, 10 minuti di abbracci, baci e pianto (anche i poliziotti si sono commossi) poi Angelo ha tirato fuori da sotto la maglietta 2 bouchè di fiori raccolti nel giardino del carcere e li ha regalati loro, bellissimo atto. I giorni sono trascorsi con le visite quotidiane, il pomeriggio dalle 15,00 in poi, abbiamo parlato di tutti dei tempi passati ma anche del futuro, speriamo prestissimo, di quello che è stata tutta la vicenda, di quello fatto o che si poteva fare, ma poi inesorabile è arrivato il giorno del distacco, meglio sarebbero state delle coltellate, averLo dovuto lasciare ancora lì, disperazione totale, per Noi ma ancora di più per Lui, che dire, situazione indescribile, non l’auguro a nessuno e speriamo che tutto finisca al più presto.
Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Basta, basta, basta...ma come è possibile? ragazzi lasciati sul pavimento?
passare le giornate nell'ozio? denutriti?
abbandonati dallo Stato italiano!
Sinceramente, Giovanni, non credo andrò a visitare quel sito sulle carceri...perchè mi aumenterebbe ancor di più la rabbia...lo sdegno..e il sentimento di impotenza...anche se poi penso che grazie a lei, a questo blog, alla sua caparbietà, all'aiuto di persone come Franco Stella e pochi altri, qualcosa si può fare...e un domani non solo Angelo ma anche tanti altri godranno di qualche diritto in più rispetto ad oggi...
coraggio Giovanni, continui così..
in bocca al lupo per l'incontro del 2.
prego tanto per voi, un abbraccio
emanuela

Anonimo ha detto...

ogni figlio meriterebbe di avere un padre come lei.
massimo rispetto.
bruno