5 settembre 2009

Commento di un cittadino attento.

Anonimo ha detto...
Ho visto la trasmissione ed ho seguito attentamente l'intervento della Dottoressa cercando di capire le sue parole e di vedere oltre la sua veste di funzionario pubblico ma purtroppo ciò che ho visto è stata solo una persona totlamente distaccata dai suoi concittadini dimenticati all'Estero dalle Istituzioni Italiane che perlatro sono sempre le più lente d'Europa e di tutto il mondo Occidentale. Infatti è stato evidente che la Dottoressa è apparsa molto tranquilla ed abituata come tutti gli addetti ai lavori.. della serie prendiamo atto dell'angoscia dei familiari; per noi questa è routine, è prassi ma qualcosa faremo prima poi. La cosa brutta è che emerge il poi...Quello che mi sconvolge è che alle soglie del 2010, all'interno dei nostri Ministeri ci sono ancora tanti Ponzio Pilato.
4 settembre 2009 16.48

7 commenti:

Katia Anedda ha detto...

non sono solo ponzio pilato, ma ci sono gran parte dei criminali, perche' poter fare qualcosa per ripristinare la giustizia e non farlo, e' un crimine. Perche' conoscere la verita' e non dire nulla, e' un crimine. Perche' non fermare il massacro dei nostri connazionali detenuti all'estero, e' un crimine
quindi sono criminali
Katia Anedda

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo
Ciao Giovanni,
è la stessa considerazione che ho avuto durante la trasmissione e di cui ho avuto l'ennesima conferma, anche se non era necessario.
Quello che stupisce (relativamente) è che nel terzo millennio possano ancora esserci delle persone che mantengono una carica lavorativa e rappresentino l'Italia in quella maniera, diciamo; "banale".
La signora in questione ha esternato delle considerazioni che non vengono neanche più elencate negli asili per convincere un bimbo a non fare le marachelle, mentre l'ovvietà e logorroicità delle risposte a difesa o descrizione dell'operato del ministero degli esteri appariva come un disco rotto e ripetitivo.
Meraviglia inoltre che il Ministro Frattini, che stimo, possa farsi rappresentare da "soggetti" che hanno poca dimestichezza orativa e di convincimento.
Personalmente ritengo che queste persone, una volta raggiunta l'età pensionistica, non lascino nessun rammarico in quelli che restano, dando forse l'opportunità ad altri, sicuramente migliori, di prendere il suo posto.
Bocciata!

Giovanni Falcone ha detto...

Grazie Luciano e tutti, perchè queste considerazioni li scrivete al Ministro direttamente su Facebook o al Minisdtero direttamente?

Luciano Ardoino ha detto...

Già fatto

Anonimo ha detto...

Giovanni, come padre immagino quello che provi, sono padre anch'io. Come figlio ricordo, tanti anni fa (1980) quelle galere. Anch'io vi entrai per una fesseria, mi trovavo in zona considerata "di guerra", i confini con il Pakistan, indocumentato e quindi "sospetto" di spionaggio o altro. Anch'io dovetti adattarmi a convivere con una infinità di delinquenti comuni tutti insieme in un grande camerone. Si dormiva per terra con una coperta sul pavimento e un'altra per coprirmi. Mi ricordo che dovetti "adeguare" all'ambiente, farmi accettare dagli altri avvicinandomi a loro. Distribuivo le mie sigarette o la frutta che qualche straniero che aveva saputo del mio arresto, mi portava. Partecipavo alle loro preghiere, seguivo le loro tradizioni e, credimi, sono stato non solo accettato ma anche "adottato" come uno da rispettare.
Questo mi ha aiutato molto, sia durante il soggiorno, sia davanti al giudice che mi condanno al minimo della pena per "simpatia" credo. ma mi condanno.
Il mio consiglio e quello di far pressioni al Ministero degli Esteri e di consigliare a tuo figlio di "accettare" questa triste esperienza con filosofia. Quella filosofia che forse è andato a cercare in quel lontano e diverso Paese.
Auguri, Antonio

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

Perche non:)