27 agosto 2009

La psicologa/«I diritti di malati e detenuti:

http://www.ilmessaggero.it:80/articolo.php?id=70759&sez=HOME_INITALIA

Vi invito a leggere questo bellissimo articolo della dott.ssa Luana DE VITA, ma anche i commenti all'articolo che dimostrato il nostro grado di cultura civile in Italia. L'articolo riporta in modo chiaro quanto da me continuamente denunciato e in particolare vi riporto al video qui a fianco realizzato da me in collaborazione con radio Bierredue Basilicata (spot pubblicitario per non dimenticare). Ecco questo è lo spaccato dell'Italia oggi, gli animali e altro ancora contano di più degli uomini, si guardano (giustamente) le carceri e i detenuti in Italia, a migliaia e di ogni parte del mondo E GLI ITALIANI DETENUTI NEL MONDO CHI LI VA A TROVARE? (come fatto dall'On. Zamparutti Elisabetta (radicale) CHI VA A CONTROLLARE IL LORO STATO DI VITA? CHI SE NE OCCUPA?, nessuno purtroppo questa è l'mara verità incontrovertibile.
Voglio ricordare quanto scritto e detto all'Angelus da Sua Santità solo pochi mesi fa: "va bene la foresta amazzonica, va bene tutto, ma non dimentichiamoci degli uomini"
Meditate gente, meditate, e Voi Politici fatevi promotori (come previsto dalla Costituzione Italiana e Leggi e Convenzioni Internazionali) di atti Parlamentari e Giuridici sul problema dei Diritti Umani e Garanzie verso i nostri Cittadini all'Estero. Giovanni Falcone

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Gli animali da sempre se la passano peggio, e il paragone che fai con le carceri è alquanto pretestuoso e in malafede, dal momento che non conosci la realtà degli allevamenti, che servono solo per foraggiare l'industria della MORTE.
Hai una visione del mondo atropocentrica.
(A)

Anonimo ha detto...

e il paragone con l'ospedale psichiatrico?

E il paragone con la lista di pericolosità degli esseri umani malati?

E il paragone con il diritto alle cure di un cittadino senza documenti e di un cane senza microchip?

E infine, perché è pretestuoso il paragone con il carcere? se in una cella ci posso chiudere 7 persone in 14 mq perché per un cane devo pensare costruire 20mq di recinto?

Penso che sia una questione di civiltà e di "vera" sensibilità, ma io detesto le persone sempre pronte a commuoversi per un cane e a fregarse di qualsiasi essere umano in difficoltà...come dire diffido di cotanto facile buonismo ipocrita (S)

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Giovanni,
come ogni sera per portarti i miei saluti mi faccio un giretto sul tuo blog e oggi m'imbatto in un'accusa di presunto tuo a"n"tropocentrismo; povero Socrate.
Guarda caso sul mio blog stavo per l'appunto affrontando quasi lo stesso tema; gli animali trattati meglio dei disabili.
Eh si, gentile Anonimo!
Infatti non passa giorno che La signora Brambilla (la ministra) non perda occasione per elencare quanto stia facendo per gli amati 4zampe.
Intendiamoci, anch'io li amo ma forse un pò più di attenzione meriterebbero i disabili e gli umani.
Un piccolo cenno accaduto quest'estate che rende l'idea:
Graziella, Monica, Luciana, Albano e Alessandro sono cinque ragazzi come tanti e con gli stessi diritti degli altri; ma con disabilità psichiatriche.
Trascorrono buona parte delle loro giornate di inizio estate in un bar all’Isola d’Elba, guidati dal loro assistente sociale e tutto fila tranquillo, finché una mattina il proprietario dell’esercizio li mette alla porta chiedendogli di frequentare il locale in orari meno affollati. “Il Tirreno”, il quotidiano locale che ha parlato della vicenda, ha scritto che il gestore si sarebbe giustificato affermando che, finché c’era poca gente, la loro presenza non disturbava, ma che con la stagione estiva qualche cliente aveva cominciato a lamentarsi con molta insistenza.
Insomma, questi disabili rischiavano di rovinargli gli affari.
Quante righe scriveresti per questi 5 umani se per un cane ne hai scritte ben 6 e mezzo?
E perchè non le hai scritte?
A"n"tropocentricamente saluto.

Giovanni Falcone ha detto...

Caro del mio anonimo a"n"tropocentrico, sicuro io conosco meglio di te e quelli come te come se la passano gli animali e gli umani dato che sono un quasi accanito animalista, ho animali in casa che ho sempre curato con amore io e la mia famiglia, Angelo stesso faceva altrettanto, ma conosco molto bene la vita che fanno certi uomini tenuti ai margini della società cosidetta civile, uomini tanto civili che dimenticano i loro simili mettendo gli animali al primo posto scavalcando anche i voleri di Dio.
Io che da sempre mi occupo di volontariato e ho fatto anche missioni all'estero anzicchè starmene comodo in poltrona, fate Voi. Ti voglio chiedere poi ancora una cosa, ti sei mai fermato a tirare fuori dal radiatore della macchina in corsa un cardellino che era rimasto lì incastrato e per 5 km fargli la respirazione bocca-becco? asciugargli un goccia di sangue che gli fuoriusciva quasi dall'occhio e quando ripresosi farlo volare via? bhè avovo il cuore colmo di gioia, la stessa gioia di quando in Russia medicavo i barboni e gli lavavo la schiena insieme ai miei amici. Ciao caro amico a"n"tropocentrico quando vuoi sai dove trovarmi, ma in chiaro. Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

Ma perchè date tanta importanza ad un Anonimo?
Chi ha coraggio, si firma e ci mette la faccia.
Ignoratelo, non merita risposta!

Armando Bronzi

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie