31 luglio 2009

A proposito della Ru486, pillola abortiva

L'Agenzia italiano del farmaco (Aifa) ha approvato l'immissione in commercio in Italia della Ru486. Solo in ambito ospedaliero e entro la settima settimana. Un'opportunità in più per le donne, o come dice il Vaticano "un delitto come l'aborto chirurgico".
Dura e violenta è l'opposizione della Chiesa, come giusto che sia anche, minacce di scomuniche per le donne e chi fornisce le pillole.
Al Vaticano però voglio chiedere anche se mai hanno agito in modo fermo e duro, scomunica inclusa, contro coloro del loro ambito che si sono macchiati, ma che purtroppo ancora, di reati gravissimi e infamanti, come violenze su bambini loro affidati negli oratori, se mai hanno scomunicato quei Preti e Vescovi omossessuali, o che si sono da sempre appropriati di beni della Chiesa, cioè delle comunità dove svolgevano il loro mandato, preti presidenti di banche che la mattina dicono messa e dopo mezzora negli uffici firmano atti ingiuntivi contro chi, povera gente non riescono a pagare il mutuo o altro, di quei preti che usano il loro mandato solo per propri fini, quei preti che non danno un bricciolo di assistenza spirituale ai propri fedeli che trovasi in momenti difficili, che nulla fanno memori di quanto in ossequio a quanto previsto dal loro Codice di Diritto Canonico. Giovanni falcone
A TUTTI COSTORO, KAIFA E LORO CORTE, CHE OCCUPANO INDEGNAMENTE LA CASA DEL PADRE NOSTRO, GENTE CHE SERVE PIU' MAMMONE, DICO VERGOGNATEVI.

5 commenti:

stefania fedele ha detto...

caro giovanni, rispondo molto volentieri a questo post dato che si parla di preti, e tu sai che io ne ho uno che ne vale 1000.
Visto che in questi giorni sono distrutta piu del solito, per le brutte notizie che ho ricevuto, padre faroni che non mi vedeva, e' venuto a casa , ed appena ho aperto la porta , infuriato mi ha detto " Stefania sto aspettando la storia di Giovanni !!!! devo sapere tutto per bene perche sto scrivendo alla moglie di ghandi (non so se si scrive cosi). Lo dovresti vedere, con la sua tenacia e la voglia di combattere ti da una forza ,,,una carica. Li nella chiesa c'e un prete indiano e sta mobilitando anche lui, e ha preso appuntamento, per andare all'ambasciata della santa sede qui a manila a parlare con il nunzio.
ora io non so cosa sara' capace di fare, ma credimi preti come lui, (che per me sta facendo tantissimo, piu di quanto tu possa immagginare) ti fanno tornare la voglia di essere un buon cristiano. Credimi lui fara il posibile,...ma per quello che puo||||
Una cosa e' certa, dopo la vostra conversazione, poteva far finta di nulla , tra l'altro lui ha 87 anni e si scorda tutto molto facilmente, ma visto che non andavo io, oggi e'venuto lui e con la voce grossa mi ha chiesto la tua storia......lo adoro!!!

Gloria ha detto...

Cara Stefania, prima di tutto vorrei chiederti come stai e come sta anche il tuo bellissimo bambino: è proprio un amore e capisco perchè hai lottato e subito così tanto. Sei ancora nelle Filippine o sei tornata a Roma?
Sai Stefania, faccio fatica anch'io avere fiducia di queste persone per tutti i motivi elencati da Giovanni e a seguire anche per esperienze negative avute da mio fratello che per anni è stato in un collegio di preti e pur essendo passati ormai quarant'anni, allora ne aveva solo tredici, li odia. Comunque è anche vero che non si può fare di un' erba tutto un fascio l'esempio lampante, è il prete che conosci tu e che, a quanto pare, ti ha aiutato tanto e ci sono buone speranze che possa aiutare anche Giovanni e questo mi rincuora assai.
A proposito Giovanni, auguroni seppur in ritardo. Ho visto anche dal blog che hai ricevuto il più bel regalo dall'India: la voce di tuo figlio. Che emozione ragazzi!
Comunque ti rinnovo i miei auguri più sinceri anche quelli di Leonardo e appena posso ti chiamo.
Un abbraccio forte a te, a Stefania e al suo fragolino EriK.

stefania fedele ha detto...

cara gloria,....le cose qui non vanno tanto bene...sono riuscita ad aver il passaporto di enric , il permesso di viaggiare con lui, ma questo ancora non basta, la cattiveria non ha limiti ed io non posso tornare in italia neanche per un giorno. Qualcuno mi vieta di farlo . Io sono stanca, non so piu cosa inventarmi ed il tempo, e i soldi ce la stanno mettendo tutta per remarci contro. A fine anno inizia il processo e per quella data vorrei fosse finito tutto. Mi stanno venendo altre idee, altre soluzioni, ma credimi sono esausta, non ce la faccio piu a combattere e per cui la sorte di enric, sembra sempre piu segnata, al puinto che anche se voi non lo vedete, sul mio blog ho scritto l'ultimo post, con relativa lettera ad enric che scrivo qui sotto. Lo so che non devo arrendermi, ma provate voi a passare, subire, tutto quello che mi sta succedendo, sola ed in un paese straniero, e per di piu con la morte nel cuore.
Per quanto riguarda i preti io ho avuto bruttissime esperienze con loro e non per ultimo il loro rifiuto nella mia situazione ad aiutarmi,...ma credimi Padre faroni e' un angelo, e non lo dico tanto per dire,...lo e' davvero, ed ora oltre che piangere per la mia situazione, piango anche per lui ormai vecchio e malandata. credetemi vorrei tutti aveste la fortuna di conoscerlo, ed allora si che capirete il vero significato della solidarieta' , della tenerezza, vi auguro anche a voi di avere questa fortuna.....

Caro piccolino,....spero tanto un giorno tu non mi ricordi con rancore, sei troppo piccolo per riuscire a capire che se ora sei lontano da me ed in qualche brutto posto, la colpa non e' tutta mia. Non puoi capire ora i tanti sacrifici che ho fatto per farti vivere una vita felice. Chi te lo spieghera' questo??? chi ti fara' capire che io ti ho amato piu' della mia stessa vita??? Tu ricorderai che un giorno io me ne sono andata e ti ho lasciato solo. Ricorderai i momenti felici passati insieme e ti domanderai il perche',...ma nessuno potra mai darti una risposta, ne tanto meno io che non potro' mai piu rientrare in quel paese dove ho lasciato la mia anima. Tu oggi hai visto le mie lacrime, e sai che sono dovute ad un maledetto visto.....ma di certo non sai la fatica, la disperazione che correva dietro a quella parola di cui non capisci neanche il significato. Tu non sai che per me quella parola significa una condanna a morte. L'unica cosa che posso lasciarti di me, ..e' tutto quello che ho scritto,..ma chissa in quaqle posto sarai....chissa' se avrai una custodia dove conervarlo.....e chissa se qualcuno calpestando la tua vita, ti permettera' tutto questo. Tu sei un bambino pulito, innocente,..ma so che presto molto presto perderai tutto questo e, sarai costretto a crescere in fretta . Bambino mio salvati,..mettiti al riparo,..io non potro piu' essere con te. Ti auguro di non smettere mai di sognare e che il Signore quello che hai pregato tutte le notti sia sempre vicino a te,...io non potro piu esserci,..Non dimenticare mai se puoi che sono fiera di te e di essere stata la tua mamma.

stefania fedele ha detto...

Rileggendo il post precedente inviato a gloria, mi rendo conto che non ci sto piu con la testa.....ho fatto piu' errori grammaticali li, che in tutta la mia vita...va be mi perdonerete
caro giovanni volevo dirti che qui sono le 22,48 e mi ha appena chiamata padre faroni, che di solito, va a dormire alle 7, il quale mi ha detto che ha appena spedito la lettera in india , domani vado a leggerla e poi te ne mando una copia.....lo adorooooooooooooo

Gloria ha detto...

Ascolta Stefania, non abbatterti così anche se ne avresti tutte le ragioni. Hai lottato fino quasi alla morte per fare del bene alle persone bisognose e sono certa che un giorno accadrà qualcosa ancora di più bello dell'adozione che hai ottenuto per Enric e cioè la tua libertà di tornare insieme a lui nella tua città. Lo so che non ci credi, ma questa favola come la chiami tu, una fine la deve avere e non può essere altro che bella, vedrai abbi fede ed Ernric un giorno di ringrazierà personalmente perchè sarai per sempre la sua mamma. Adesso goditelo il tuo bambino e non pensare a quello che verrà, sii sempre positiva e forte come lo sei sempre stata, e non pensare di essere da sola, qui siamo in tanti a pregare per te, per Enric, per Giovanni e per tutti gli altri che stanno soffrendo ingiustamente.
Mi raccomando non dimenticarti mai di sorridere quando guardi quella meraviglia che sta vicino a te.
Ti abbraccio fortissimo.
P.S. Giovanni, un altro passettino è stato fatto dal Don, speriamo che le parole espresse da lui vengano ascoltate di più: io ci spero, perchè no!!!