3 luglio 2009

Gran B.: bussole ai detenuti islamici, per orientare la preghiera

Certo che c'è da chiedersi sempre di più della disparità di trattamento dei detenuti nel mondo, dove, specie nei paesi occidentali-europei sta avvenendo di tutto pur di rendere il soggiorno il più possibile migliore in termini umani e sociali, dove oramai tantissimi reati vengono puniti con pene lievi o addirittura con condanne amministrative, mentre in altre parti del mondo per un non nulla sconti anche l'ergastolo e la detenzione ti viene resa sempre più dura, negandoti come per Angelo anche un semplice contatto telefonico. Penso che si dovrebbe trovare una soluzione per equiparare i vari sistemi di detenzione o quantomeno elimare al massimo queste disparità.
Vi riporto l'articolo di www.ristretti.it :

Gran B.: bussole ai detenuti islamici, per orientare la preghiera
Ansa, 2 luglio 2009
La polizia della contea di Norfolk, in Gran Bretagna, doterà i detenuti musulmani di una bussola, in modo da consentire loro di orientarsi correttamente verso la Mecca nelle loro cinque preghiere giornaliere. Inoltre, "le bussole dipinte sui soffitti della stazione di polizia di Bethel Street - ha spiegato un portavoce - verranno replicate nel resto della contea", in modo da consentire l’orientamento anche senza bussole tascabili.
La motivazione ufficiale per la decisione è che a volte i carcerati islamici potrebbero trovarsi, nell’ora della preghiera, in una cella senza bussola dipinta. Ma una fonte interna ha dichiarato al Daily Mail: "Un detenuto islamico potrebbe non fidarsi di chi lo sta tenendo in prigione e una bussola gli permetterebbe di stabilire da solo dove deve indirizzarsi".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Perche non:)

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good