6 luglio 2009

Considerazioni

A volte, come in questo momento mi assale l'angoscia, la tristezza e tanta, tanta rabbia, proprio non riesco a capire cosa serve a far capire a Voi che mi seguite, in tanti, ad essere più incisivi, a convincerVi che tutto quello che io scrivo non serve assolutamente a nulla se Vi limitate solo a venire a leggere e andare via.
Bisogna commentare, commentare e ancora commentare, allo spasmo, sì perchè i signori che mi leggono debbono sentire non solo la mia rabbia, ma anche tutta la Vostra, fargli sentire che avete sete di Giustizia e di Garanzia dei Diritti Civili e Umani previste dalle Leggi e Convenzioni Internazionali, ma anche il rispetto delle Leggi e Garanzie previste dal nostro Ordinamento.
Insomma in altre parole devono sapere che siamo disposti a tutto.
Lo sapete, mi occupo di Angelo ma cerco di aiutare come posso, senza pretesa alcuna altre famiglie, dando consigli e quando qualcosa va per il verso giusto, bè allora ne gioiamo insieme, come oggi con Stefania. Ma ci sono delle volte come adesso che mi sento a pezzi e allora mi chiedo cosa fare, riuscirò? non riuscirò? è giusto?, dove sto sbagliando? in parole povere sono i momenti in cui la presenza di un'amico sarebbe utile, un amico con cui parlare, confidarsi e da cui aspettarsi anche qualche parola bella, e invece nulla.
Però sembra strano, non è la prima volta che mi capita, girando nel mio blog ti imbatti in qualcosa di bello, in qualche commento, di quelli che ti danno la carica, vera Adrenalina allo stato puro e allora si ricomincia, ed ecco stasera cosa ho trovato:
Anonimo ha detto
...ogni tanto leggo a mio figlio di 11 anni, quello che scrivete o pubblicate su questo blog...conosce la storia di Angelo... perchè gliel'ho raccontata...più e più volte...perchè ho paura...da madre ho paura...e quando leggo ancora di ragazzi che subiranno il carcere lontano dalla famiglia, mi si stringe il cuore... gli sto insegnando a non fidarsi...perchè la giustizia non c'è sempre...e Angelo per noi, ne è l'esempio..emanuela
6 luglio 2009 18.18
e di questo sono contento. Ho sempre gridato e far capire ai più di evitare di andare in gita in paesi dove è facile trovarsi nelle condizioni di Angelo e degli altri desaparecidos e allora vi giuro la vita cambia, per tutti, come sta capitando a noi e nulla, credetemi nulla e nessuno vi aiuterà. Perciò ragazzi non scherzate ed evitate tutto questo.
Tutto però sarebbe più facile se fossimo uniti. Non so se sono riusciti a farVi arrivare il messaggio, non sono buono a scrivere, ma mi auguro che tutto vada per il verso giusto, per Angelo e per tutti, ma anche per Noi tutti. Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

Buongiorno Sig. Giovanni,
vorrei rinnovarLe la mia solidarietà e miei auguri per la battaglia che sta portando avanti per suo figlio e per "tutti gli altri", che ha un grande valore civile e che Lei combatte con dignità e coraggio.
Lei Giovanni è anche una speranza per quei "dimenticati" che non hanno una famiglia alle spalle che possa aiutarli e che rischiano davvero di restare "dimenticati".
Da parte mia ho provato a inviare qualche mail, purtroppo senza successo, ai quotidiani gratuiti che vengono distribuiti nelle stazioni metro/treno .... comuqnue ci proverò ancora.
Un saluto e un abbraccio Paola