9 luglio 2009

Articolo DNEWS del 8.7.2009


Sopra l'articolo del gionale in questione, voglio lanciare un appello alle famiglie degli altri Italiani detenuti all'estero, dicendo loro di venire allo scoperto, di non avere paura, vi posso garantire che c'è chi nelle Istituzioni aspetta questo, ma dobbiamo essere in tanti, il silenzio non paga, l'unica certazza che abbiamo fino adesso è che i nostri Cari sono detenuti da anni, dimenticati, come se fossero il nulla, cosa di cui non vale la pena perdere neanche 1 munuto del proprio tempo (lavorativo e lautamente retribuito con i nostri soldi proventi delle tasse da noi pagate) io vi dico che abbiamo tutti i Diritti del mondo da reclamare in temini anche Giuridici.

Vi chiedo lottiamo per i nostri Diritti e per salvare la Vita dei nostri cari, non non valgono neanche lo sputo dei nostri cari per lasciarli continuare a fare tutto quello che hanno fatto fino ad ora. Alziamo la testa e andiamo avanti, diamo una speranza ai nostri familiari, NE HANNO TUTTO IL DIRITTO DEL MONDO, non ci può essere nè un politico, nè un funzionario, nè un Vescovo e Prete (che maledico dal profondo del cuore) che possano essere padroni della vita dei nostri cari.

Nell'articolo leggete "Il Ministero consiglia avvisare subito il Consolato" sapete bene che sono solo belle parole perse nel nulla, nell'indifferenza, datemi una mano, se volete, altrimenti io vado avanti anche da solo, nessun problema, MA VOI DOVRETE FARE I CONTI CON LA VOSTRA COSCIENZA, E QUANDO PARLATE CON LORO 8voi che potete, perchè a me viene precluso anche quello) PENSATECI E VERGOGNATEVI.

E ome ho sempre detto: Finchè avrò una goccia di sangue nelle mie vene, continuerò a lottare, a costo anche della vita. Giovanni Falcone

PS. breve publicherò tutte le lettere (raccom. a/r) che ho scritto alle varie autorità, Civili ed Ecclesiastiche.

3 commenti:

stefania fedele ha detto...

conosce purtroppo il valore della solidarieta' per cui nessuno di loro secondo me ti aiutera,,,,ma vai avanti sei un mulo, non ti fermare. giovanni chiamami devo parlarti

Anonimo ha detto...

Giovanni siamo con te!

Anonimo ha detto...

Speriamo che qualcosa possa muoversi per Angelo e per la sua famiglia