3 luglio 2009

ANCORA arresti di Italiani, Thailandia

da www.ristretti.it
http://www.ristretti.it/commenti/2009/giugno/29giugno.htm#24
Thailandia: tre italiani arrestati per droga, rischiano ergastolo
Secolo XIX, 29 giugno 2009
Li hanno arrestati mentre consumavano droga in un appartamento in affitto di Sud Pattaya, nella parte più turistica della Thailandia. Ed ora tre italiani Davide Migliorero, 38, Davide Tomasi, 28 e Luca Caroselli, 31 rischiano davvero guai grossi.
I tre uomini erano insieme ad una ragazza thai, Orwan Juminorn, 24 anni, nella casa dove vive Migliorero, che abita a Pattaya già da qualche anno, e stavano consumando alcolici e droga quando la polizia ha fatto irruzione poco dopo mezzanotte, probabilmente dopo la telefonata di un vicino insospettito per il rumore. I tre sono stati arrestati nella notte di venerdì scorso e condotti in commissariato dove gli esami hanno confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti.
Da una successiva perquisizione dell’appartamento, poi, sono usciti fuori due sacchetti di marijuana per un totale di circa 30 grammi ed alcune dosi di metamfetamina. E per i tre sono scattate le manette con l’accusa di uso, detenzione e cessione di droga. Ora entro gli 84 giorni canonici dovranno comparire davanti al giudice per il processo. E il rischio è che la pena sia decisamente pesante. In Thailandia, infatti, la normativa anti droga è severissima: è di pochi mesi fa la condanna a morte di due cittadini israeliani Vladimir Akronik, 34 anni, e Alon Mahluf, 37, arrestati circa un anno fa a Bangkok con un carico di pastiglie di ecstasy.
E anche per piccole quantità per uso personale, nel Paese del Sud Est asiatico si rischiano condanne severe: "Qui in Thailandia - spiegano dall’ambasciata di Bangkok che segue passo a passo la vicenda - la normativa sulla droga è molto severa anche per limitate dosi di stupefacenti anche se solo per consumo personale. E, in caso di flagranza di reato, è difficile anche per noi intervenire. Le pene previste in Thailandia per lo spaccio ed il possesso di stupefacenti sono severissime; nei casi più gravi è prevista la pena capitale, a volte commutabile in ergastolo".
Una durezza che, se da una parte non sembra spaventare più di tanto i produttori e gli spacciatori all’ingrosso del Triangolo d’Oro dell’oppio, dall’altra finisce per colpire chi, soprattutto tra gli stranieri, non prende troppo sul serio gli avvertimenti: all’arrivo nel Paese, infatti, viene consegnato un foglio in inglese in cui si mette in guardia i turisti dall’uso di stupefacenti e la rigidità della legge. Vicende che in passato hanno ispirato anche registi e sceneggiatori di Hollywood con film come "Bangkok sola andata" che raccontano proprio il dramma dei turisti condannati a pene esemplari e rinchiusi nei non troppo piacevoli penitenziari thai.
Una situazione delicata, quindi, quella dei tre italiani arrestati a Pattaya. Soprattutto perché la ragazza, una giovane prostituta incontrata in uno dei tanti go-go bar di Walking Street, la via a luci rosse della capitale turistica della Thailandia, ha dichiarato che la droga è stata offerta anche a lei e questo fa scattare il reato aggravante di cessione di droga. Tanto più che Migliorero, uno dei tre arrestati, che abita a Pattaya da qualche anno, ha già precedenti per riciclaggio di denaro ed è già stato fermato in passato.

Leggerezza? superficialità? non so, provo solo ad innaginare loro in carcere, ma maggiormente i familiari in Italia, speriamo che qualcuno della famiglia si faccia sentire, almeno per sapere con esattezza di cosa si tratta e maggiormente cosa è successo. Giovanni Falcone

11 commenti:

ziulu ha detto...

"ANCORA arresti di Italiani, Thailandia"
Sapevano benissimo a cosa andavano incontro, tra l'altro 2 di questi conoscevano bene la lingua.
Quello che mi può dispiacere è il trattamento carcerario e la mancanza dei loro diritti che andranno ad incontrare. Ma solo questo, sicuramente non mi dispiace l'arresto avvenuto in fragranza di reato. Non si trattava di un semplice spinello. Nulla a che vedere con l'arresto farsa di Angelo, con tuo figlio la situazione è completamente diverse.
Ciao Pino Meloni

ziulu ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giovanni Falcone ha detto...

Pino lo sai bene, in concreto quello di cui parlo sono sempre i Diritti violati, è chiaro che ognuno si renderà responsabile dei propri comportamenti. Stato di Diritto, rispetto delle leggi da parte di tutti. Giovanni Falcone
P.S. mi sarebbe piaciuto leggere anche l'atro commento fatto e poi cancellati.

Giovanni Falcone ha detto...

Tra l'altro cercando quella notizia mi ero imbattuto anche in quella di un'altro arrestato in un'altro posto per reati di pedofilia, in fragranza e neanche l'ho pubblicata, perciò come vedi sono con te Giovanni Falcone

ziulu ha detto...

Giovanni il commento cancellato era il mio ne ho scritto uno e ne sono usciti due. Insomma era il doppione. Stiamo invecchiando caro mio....

Giovanni Falcone ha detto...

è brutto diventarlo, ma è bello poterci diventare, chiaramente in buona salute e possibilmente senza problemi per godersi la vita che rimane, ciao a presto. Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

ogni tanto leggo a mio figlio di 11 anni, quello che scrivete o pubblicate su questo blog...
conosce la storia di Angelo... perchè gliel'ho raccontata...più e più volte...
perchè ho paura...da madre ho paura...e quando leggo ancora di ragazzi che subiranno il carcere lontano dalla famiglia, mi si stringe il cuore... gli sto insegnando a non fidarsi...perchè la giustizia non c'è sempre...e Angelo per noi, ne è l'esempio..
emanuela

Mao ha detto...

Beh ... io in Thailandia ci vivo da due anni a questa parte ... sono ospite e non padrone ... e di conseguenza mi comporto da ospite ... chi viene in thailandia sa benissimo che la droga è osteggiata al massimo ... giustamente ... uccide e di conseguenza chi la porta ... potrà essere ucciso ... del resto anche in Arabia e chissa in quanti altri paesi è la stessa cosa ... quando atterri in Arabia sul fogliettino di sbarco c'è un timbro rosso ... recita: morte agli spacciatori di droga ... piu chiaro di cosi ...
Io l'ho letto di persona ...
Noi in italia siamo le solite mammolette ...
Il retaggio cristiano ... pecca e confessati che sarai assolto ... non funziona.
Mancanza dei diritti ... mah ... cosa sono i diritti ... e poi i diritti in italia non sono mica eguali dei diritti altrove ... è una delle prime cose che insegnano a legge ...
Ognuno si deve comportare in base ai diritte ed alle usanze locali ... altrimenti che resti a casa sua ...

Anonimo ha detto...

dispiace sentire di ste cose,ma se guardiamo in italia (paese civile) per droga in prigione ti ammazzano di botte

pridi ha detto...

una risposta dovuta a ziulu:
credere a quello che scrive certa stampa e' molto spesso un errore a maggior ragione la stampa in territorio thailandese..
comincio intanto col dire che davide tomasi e' deceduto 2 mesi e mezzo fa' a seguito di un incidente stradale.

la flagranza di reato, che tu hai rimarcato non c'e' stata, perche sono stati fermati a cavallo della porta mentre si accigevano ad andare a consegnare delle tagliatelle... si parlo di cibo.
l'intervento della polizia:
altro che vicini che han telefonato per gli schiamazzi...
trattasi di una azione lungamente studiata, una ripicca di una fidanzata "dismessa" che per vendetta (annunciata) e con la collusione della polizia ha organizzato un intervento degno di "Miami Vice", con tanto di pacchetti di stupefacenti portati da casa....
perche' quel poco di roba per uso personale che i ragazzi avevano era gia' stata consumata, nella privacy dell'appartamento senza disturbare vicini...
e' comunque un reato...
come e' reato falsificare le prove...
ed e' peccato dire le bugie alla stampa (che fa i copia e incolla dei report di polizia)... ma loro son buddisti e non san nemmeno cosi sia "il peccato"

Franco De Florentiis ha detto...

questo è il mio più grande timore di viaggiare in certi paesi,possono benissimo incastrarti per qualsivoglia motivo.l italia deve essere più dura e riprendersi i suoi ragazzi anche con la forza,pagheranno qui con leggi italiane.infondo sono italiani perche pagare con leggi estere....non dimentichiamo chi è ancora prigioniero.dwve essere un inferno