27 giugno 2009

tentativo.................. di Angelo



A Voi Potenti, a Voi Cariche Isituzionali tutte, a Voi Ministri, Politici, Ambasciatori e Funzionari tutti, a Voi Giudici, che avete il Dovere sancito dalla Costituzione Italiana:

art2 - la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale;

art.3 - tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine econimico e sociale, che, linitano di fatto la libertà e l'uguaglianza di cittaini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti.......omissis;

In qualità di padri, madri, fratelli o semplicemente amici, cosa fareste a leggere per Voi queste riga?, il grido e l'atto di disperazione di un Vostro caro ridotto in simili condizioni? Cosa fareste Voi di più di quello che io sto tentando a fatica, senza avere le opportune possibilità e aiuti? Come fareste la notte ad addormentarVi tranquilli? COME FATE OGGI A GUARDARE IN FACCIA I VOSTRI FIGLI pur sapendo quanto sta accadendo nel mondo a cittadini Italiani dimendicati, abbandonati, che ai più, anzi per tutti Voi sono solo un peso, un problema, e non cittadini da aiutare, esseri umani da ridare dignità? così come sancito da Leggi e Convenzioni Internazionali.

E cosa dire ancora delle Istituzioni Ecclessiali, che dai pulpiti ci riempono la testa di Sermoni e buoni propositi e che nei fatti nulla fanno se non crearci problemi in più a quelli già abbondantemente esistenti? Non una preghiera, non una volta bussare alla porta così come faceva e insegnava Nostro Signore? Esiste veramente? e se sì perchè non punisce questi esseri immondi degni solo di stare nel più profondo degli inferi? nel fuoco eterno, tra le fiamme a gridare disperazione?

A VOI TUTTI DICO SOLO VERGOGNA

anche per Voi arriverà il giorno del Giudizio. Falcone Giovanni

3 commenti:

khadija ha detto...

buongiorno Giovanni,
leggo con grande emozione questa tragica pagina di Angelo. Chi è fuori non può e non riesce nemmeno ad immaginare quale sia la violenza che il carcere ha in sé.
Per chi poi è detenuto senza colpa tutto questo si moltiplica, diventa un'oppressione continua che avvelena lentamente. Si rimane equilibrati solo se si riesce ad impegnarsi per qualcosa... ma anche questo dentro un carcere è impresa ardua. Ogni persona deve "inventarsi" una possibilità, un interesse, un sogno, deve liberare il proprio pensiero almeno un pochino dall'ingiustizia che patisce minuto dopo minuto, ora dopo ora, giorno dopo giorno, e il tempo passa... si cambia. Per queste ragioni - e non sono le sole, si è testimoni e talvolta involontari protagonisti di violenza e degrado - non dobbiamo mai lasciare soli i nostri cari, ecco perché insistiamo per i diritti e chiediamo solidarietà e sostegno.
Grazie a coloro che ci sono vicini ed un cordiale saluto khadija

www.giustiziaperkassim.net

scusa, a quale articolo di Emanuele ti riferisci nell'altro post?

Giovanni Falcone ha detto...

Emanuele Chicca, detenuto dall'inizio dell'anno nelle carceri di Cuba e anch'egli dimendicato dalle nostre care amate Istituzioni è l'articolo uno degli ultimi c'è la foto, vai a vedere, ieri mi ha contattato il fratello, mi ha promesso che scrive qualcosa, vedremo, ciao e sempre un saluto a Kassim. Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)