16 giugno 2009

Premessa - l'India

Oggi voglio fare una piccola precisazione in merito agli Stati che detengono i nostri connazionali. Ebbene io non ho mai inteso imputare a loro alcun chè, tranne per qualche caso particolare. In generale per chi come Angelo è andato in vacanza e ripeto la sua prima gita, era incensurato, non ha mai fatto uso di alcun chè, non aveva a disposizione tutti quei soldi per comperare tutto il quel quantitativo di droga (360.000 €), perchè se così fosse stato si sarebbe fermato ad alloggiare presso un Grand Hotel e non in un povera casa. Allora dicevo, ai Governi nulla imputo, penso e sono sisuro di non sbagliare si tratta di mancaze commesse da singole persone che approfittano del loro stato per raggranellare qualcosa. Così facendo gettano discredito sui Governi Nazionali e verso tutto quello che rappresentano. Questo comportamento ferisce anche me personalmente come Carabiniere, Forza di Polizia, perciò miei ex colleghi, che ho rappresentato negli anni quando lavoravo, discredito gettato anche su di noi, che abbiamo svolto il nostro lavoro con Onestà e Onore, purtroppo le mele marce si trovano in tutte le cassette e sono quelle che bisognerebbe eliminare subito prima che infettino le altre buone. Ho una grande stima del Paese India e di chi lo Governa e Rappresenta nel mondo, così come per gli altri Stati. Ho sempre servito e rappresentato l'Italia Onestamente dapertutto in Patria e all'Estero come quando ho prestato servizio all'Ambasciata di Belgrado, la mia Belgrado con la sua gente che porto sempre nel cuore, ma anche quando in giro nel mondo a lavoro per volontariato, o per turismo.

Questa premessa ho voluto fare per evitare che la gente possa generalizzare, , e lo dimastra quando l'estate scorsa ero tutti i giorni alla fermata dell'autobus, mattina e pomeriggio, ebbene dei ragazzi Indiani erano lì, anche loro ad aspettare il pulman per andare a lavorare, a guadagnarsi il pane, ebbene qualcuno che conosceva i fatti mi chiedeva se avevo fastidio a stare con loro e io con franchezza gli ho risposto di NO, assolutamente, perchè i soli responsabili sono coloro che hanno rovinato mio figlio e non tutta l'India e poi l'India è la Patria del Grande Ghandi il padre dei Diritti Umani.

Chissà se mai riceverò l'invito delle Autorità Indiane in Italia o se Loro venissero a farmi visita, sarebbe un atto bellisimo di comunione e fratellanza ma anche rispetto reciproco, ognuno nel proprio essere e rappresentare. Questo è un'altro mio sogno e aspirazione.Giovanni Falcone

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