2 giugno 2009

Enrico FORTI detto Chico, detenuto in America, ergastolo




Cari amici, oggi sono stato contattato dall'amico Casari Andrea Bis dalla Spagna, il quale mi portava a conoscenza dell'assurda storia che sta vivendo il suo amico Chico Forti, cittadino Italiano originario di Trento, il quale si trova detenuto da 10 anni in America, con un'assurda condanna all'ergastolo. La storia di Chico la potete trovare sul sito http://www.chicoforti.com/ e su Facebbok, alla pagina per causa aperta da Alberto Tarsitani (fondatore) http://www.facebook.com/group.php?gid=56191869749
Io ho da poco letto solo in parte la sua storia e sembra tutto inverosimile quanto accaduto, come purtroppo sono inverosimile tutte le storie che succedono agli Italiani all'estero, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, si parla di abbandono e disinteresse da parte di tutti coloro che dovrebbero occuparsi della salvaguardia dei Diritti dei nostri concittadini.
Che dire, la lista è sempre lunga, purtroppo è difficile venire a canoscenza di queste storie, ma quando si riesce ci si rende conto che sono storie fotocopie. Persone strappate ai loro affetti familiari, in questo caso Chico era spostato e padre di 3 figli che non ha più visto, la moglie pare l'abbia abbandonato, dato che in America chi condannato all'ergastolo ha pochissime chanse a uscire dal carcere con le proprie gambe. Io non voglio giudicare la signora, ma penso che Chico in questo momento avrebbe avuto bisogno di qualcuno che lo aiutasse, almeno sapere che a casa c'è chi crede in lui e lo aspetta, ricevere notizie dei figli, questo gli avrebbe dato sicuramente più fiducia, come Angelo mio figlio ha confermato, il sapere che qualcuno ti aspetta, ti aiuta a sopravvivere, avere delle lettere da parenti e amici ma anche da gente comune, come sta succedendo a lui ti da la carica, Angelo ha ammesso che aveva passato un momento in cui voleva farla finita, poi con il vostro aiuto è rientrato tutto. A questo proposito dopo vi segnalo l'indirizzo di Chico nella speranza che vogliate scrivergli. Non dimendichiamolo anche noi come altri, diamogli una mano.
Mr. Enrico Forti
DC 199115 C3 206L
EVERGLADES CORRECTIONAL INSTITUTION
P.O.BOX 94/9000
MIAMI, FLORIDA 33194/9000 U.S.A.


Per adesso posso solo dire grazie per quanto, ma vi fartò sapere altre notizie.

1 commento:

Katia Anedda ha detto...

caro Giovanni, conosco da tempo la storia di Chico, e proprio qualche settimana fa gli ho anche scritto, comunque il sito ufficiale e' www.chicoforti.com e tratto dal sito troviamo "Noi amici di Chico, pur non sapendo se sia o meno colpevole, siamo convinti che egli non possa avere commesso un’azione del genere ma, soprattutto, siamo convinti che non si possa decretare la "morte civile" di una persona senza prove. Chico, come tutte le persone nella sua condizione, deve avere il diritto di poter dimostrare non tanto e non solo la sua innocenza, ma soprattutto il fatto che non è possibile trarre delle conclusioni così gravi e penalizzanti sulla base di congetture e sillogismi che in altri Paesi, di più antica tradizione e civiltà giuridica, non avrebbero mai trovato ingresso"

Be' sai, noi che conosciamo la vicenda Parlanti e sappiamo che non e' stato condannato su sillogismi e congettura, ma addirittura in presenza di prove di innocenza, che possiamo dire:
"benvenuti nel paese delle opportunita' Buon Giorno America"