27 giugno 2009

Coniderazioni 27 giugno 2009

Con l'articolo di Emanuele, pubblicato ieri, mi chiedo e chiedo a tutti coloro, anche chi sull'articolo stesso ha commentato, dicono ogni sproloquio contro questi ragazzi, tutti pronti a trovare la pagliuzza negli occhi altrui ma mai vedono la trave, anzi le travi, nei loro occhi, tutti pronti a giudicare e sono sempre quelli che forse mai si sono mossi da casa, girare il mondo e imbattersi in queste situazioni assurde. Ripeto sono tantissimi gli Italiani detenuti nel mondo, e non mi riferisco a coloro che con quei Stati hanno contatti e rapporti assidui, continuativi, residenti perchè lì emigrati, no parlo di turisti e di gente lì solo per rapporti provvisorio di lavoro, allora chiedo a tutti, POSSIBILE CHE GLI ITALIANI SONO TUTTI DELINQUENTI?
PERCHE' NESSUNO DEVE GARANTIRE I LORO DIRITTI COSI' COME SI FA E FANNO CON GLI STRANIERI PRESENTI A VARIO TITOLO SUL NOSTRO TERRITORIO ITALIA? POSSIBILE CHE I NOSTRI FIGLI NON SONO CONSIDERATI? NEANCHE AGLI APOLIDI VIENE RISERVATI TALI CONSIDERAZIONI CHE PURE SONO PIU' GARANTITI DALL'O.N.U. o mi sbaglio? se così vorrei che qualche Istituzione mi faccia avere tutti i documenti utile a farmi capire in cosa e quanto io sbaglio.
Chiedo ai cittadini Italiani di essermi ancora di più vicino in questa battaglia di Diritti Civili e Umani, contro tutto e tutti, facciamoci sentire e valere. Il tempo ancora qualche giorno per aspettare la risposta del Ministro Frattini (se arriva) altrimenti pronto a ricominciare con lo sciopero della fame con da subito anche sciopero della sete, senza fare sconti a nessuno, come ho detto costi quello che costi. Falcone Giovanni

3 commenti:

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Giovanni,

non ho trovato commenti opposti all'articolo di Emanuele, dove sono?
Per quanto riguarda l'eventuale delinquenza di chi è imprigionato all'estero, credo che siano più delinquenti coloro che manifestano il menefreghismo totale e poi si ergono a paladini della nazione, con le loro presunte soluzioni (da bar) del tutto bel dire ma del niente ben fare.
Li prenderei a calci nel culo a due a due finchè non diventano dispari.
Scusami ma quando ce vò, ce vò!

Giovanni Falcone ha detto...

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=60633&sez=HOME_ROMA
caro Luciano il link lo trovi anche nell'articolo da me pubblicato sul blog
Giovanni Falcone

Anonimo ha detto...

Ti sono vicino, Giova.


Un abbraccio,


Matteo