31 maggio 2009

Riflessioni di una domenica di maggio

Buon giorno amici rieccomi, sono stato parecchio assente, ma devo confessarvi anche che il mio stato d'animo non è dei migliori in questi periodi. Continua il silenzio, la impossibilità di avere un contatto telefonico con Angelo e questo proprio non interessa nessuno, con la campagna elettorrale in corso la scusa è buona.
Non se ne può più, tutti buoni a gridare allo scandalo e alla vergogna quando ad essere colpito sono stranieri (per carità anche indigenti) tutti si ergono a paladini della giustizia del garantismo e fautori e assertori dei principi più nobili della difesa dei Diritti Umani e Civili.
Che dire poi della Chiesa, ovvero dei suoi rappresentati a tutti i livelli pronti a scagliarsi contro questo o quel Governo, questo o quel Politico di turno e contro Leggi vigenti o da approvare dal Parlamento, Leggi che sono i Comandamenti del vivire Democratico di ogni Nazione, anche loro fautori e assortori dei principi fin qui citati, sempre pronti ad organizzare collette (sempre comunque soldi che devono tirare fuori i fedeli e mai loro personalmente), grossi titoli sui giornali nazionali e grande assise in TV e Conferenze varie che si sprecano.
Ma nessuno, dico nessuno che voglia, non dico farsi carico ma almeno parlarne, fare qualcosa per poter far emergere quanto succede ai CITTADINI ITALIANI ? detenuti a vario titolo nel mondo, penso che miglior fortuna l'hanno avuta i ladroni crocifissi con Cristo, quel Cristo e quella Chiesa dalla quale mi sono allontanato definitivamente (e di questo ne risponderanno tutti i Caifa e sacerdoti che occupano impropriamente la casa del Signore).
Nulla silenzio, è una maledione che si è abbattuta contro questi esseri umani, è una maledizione e sappiatelo bene, che oggi è toccata a me e prima ad altri, ma come una spada di damocle pende sulle teste di tutti voi, purtroppo.
Penso che vivere una vita in queste condizioni non ne vale la pena, per me, figuriamoci per Angelo in quelle condizioni disumane, nel 2009 dover dormire ancora per terra, provate voi una notte, almeno adesso che fa caldo, a dormire per terra su una coperta per capire cosa soffre, provate a stare qualche giorno a mangiare solo una ciotola di riso.
In uno Stato dove i detenuti Italiani sono 4, uno Stato in crescita economica allucinante, migliaia milioni di miliardi o miliardi di miliardi che girano e non riescono a spendere 100 € per comperare delle brande e far vivere una vita decorosa secondo la propria cultura a 4 cittadini, per contro in Italia si spendono ogni anno centinaia di miliardi per far vivere decorosamente e non facendo perdere la propria cultura ai cittadini stranieri detenuti nelle nostre carceri. da oggi ho deciso di pubblicare tutto quanto trovo al riguardo, per far capire a voi che mi leggete quanto sono vere queste mie parole.
Io adesso sto sorseggiando un caffè e ho appena fatto una doccia dopo una nottata tremenda, come tantissime (e purtroppo solo), già trascorse così, provo a pensare cosa farebbe ANgelo per trovarsi così, una tazza di caffè in mano dopo una doccia salutare, in una bellisima mattina assolata ma fresca in casa propria, cose scontate e insignificanti per noi, per la nostra quotidianetà, ma per Lui sarebbe il massimo da potersi aspettare dalla vita. Che la maledizione ricada su tutti i Caifa di turno, e sono tanti. Falcone Giovanni

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