2 maggio 2009

Delara DARABI


Diventa sempre più difficile accettare l'esecuzione anzi l'assasinio della giovane Delara da parte della Autorità Iraniane, alla luce di quanto si viene a conoscenza. Impiccata nel carcere dove era detenuta, sebbene il Giudice avesse concesso ancora 2 mesi di tempo, ma i demoni non hanno aspettato che 10 giorni e poi all'insaputa di tutti e alle prime luci dell'alba hanno messo in atto quanto di più criminale ci possa essere, uccidere un essere umano, una giovane vita, accusata di un delitto che ha sempre negato aver commesso quando ancora minorenne, infatti ne aveva solo 17 di anni allora.

Cosa ancora più grave dato che Teheran ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell'infanzia che vieta la pena di morte ai minorenni.

Voglio sperare che il mondo sappia reagire a questo nuovo grave affronto da parte del Regime di Teheran al quale nonostante tutto fino ad oggi non ha ricevuto che appoggi e comprensione per quanto fatto, per ultimo il duro attacco del suo Presidente ad Israele. Come si fa a convivere con costoro? se agli abbracci rispondono con i pugni?

Lo zio di Delara ha dichiarato che appena avvisato si è precipitato al carcere con il papà, ma giunti davanti ad esso hanno fatto solo in tempo a vedere uscire dal portone un'ambulanza del medico legale e allora hanno capito che a bordo si trovava il cadavere della giovane.

Quanto triste e disperato deve essere stato quel momento per il padre, la madre e i familiari tutti, il mio dolore quando ho abbracciato Angelo in carcere dopo 1 anno e mezzo senza vederlo e 6 mesi senza parlargli è nulla a confronto.

Sicuro che adesso tra le braccia del suo e nostro Dio ha finito di soffrire e che da lassù continua la battaglia per aiutare quanti come Lei sulla terra sono vittime della tirannia di uomini senza cuore e anima.

E' di pochi minuti fa un'ANSA "
» 2009-05-02 21:41
Ue condanna Iran esecuzione Darabi
Documento forte contro le sentenze capitali per minori
(ANSA) - BRUXELLES, 2 MAG - La presidenza ceca dell'Ue ha espresso ''una forte condanna'' per l'esecuzione, ieri in Iran, della pittrice Delara Darabi. E' stata uccisa in carcere a 23 anni per un crimine commesso quando ne aveva 17. La presidenza Ue ha protestato contro l'esecuzione, giudicandola un ''atto contrario gli impegni internazionali che l'Iran ha volontariamente assunto', sollecitando il Paese ad ''evitare condanne a morte ed eliminare dal codice penale la sentenza capitale per i minori''.

Speriamo che l'ONU, l'UE, la Corte di Giustizia Internazionale dell'Aja facciano rispettare le Leggi Internazionali sottoscritte dall'Iran volontariamente ma anche per tutte le altre Nazioni che continuano ad eluderle impunemente e sfacciatamente, sarebbe anche l'ora. Falcone Giovanni

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