3 aprile 2009

Padre Riccardo "oppresso"

Ragazzi, sono qui a scrivervi queste poche riga, al riguardo quanto sta accadendo a Padre Riccardo, sacerdote sudamericano, in Italia da 14 anni, nella Diocesi di tursi-Lagonegro, e da alcuni anni nella parrochia di Nova Siri (MT).
14 anni passati e dedicati al Ministero Sacerdotale, dedicatosi totalmente al proprio dovere di Pastore, del Gregge affidatogli da Cristo, giornate passate e dedicate a chi soffre, aiutare chi nel bisogno, sempre pronto a mettere la sua spalla sotto la croce di chi soffre, come il Cireneo.
Io personalmente l'ho conosciuto quando rientrato a Rotondella dalla Russia dove ho prestato la mia opera in aiuto di chi in quei luoghi soffre, come i barboni e i bambini di strada per conto dell'Associazione Papa Giovanni xxiii del Santo don Oreste Bensi.
Vi posso assicurare che Padre riccardo è un sant'uomo, che vivve solo per Cristo e in cristo e dedica la sua vita per chi soffre, adesso a distanza di tutti questi anni sta soffrendo per una situazione non voluta da lui ma che sta subendo ad opera di preti miscredenti e immondi che vogliono mandarlo via, perchè solo così a mio avviso possono continuare nelle loro opere diaboliche.
Vi invito a seguire tuttele mattine radio Bierredue Basilicata il cui Link lo trovate su questo blog subito in alto a sinistra e comunque digitando www.bierredue.it dalle ore 09,00 alle 11,30 al programma "gran mattino" diretto da Filippo d'Agostino.
Speriamo che costoro rinsaviscano, ma ci credo poco, anche perchè io personalmente e lo sapete bene dall'arresto di Angelo, mai ho ricevuto una parola di conforto o un aiuto spirituale, nonostante oramai più volte segnalato tale situazione oltre che sul questo blog anche su vari giornali e alcune volte in trasmissini televisive alle quali ho partecipato, rappresentando l'assenza della Chiesa almeno idendificata nel parroco e vescovo del mio paese e della mia diocesi, risultato? nessuna risposta, addirittura con il parroco non c'è nessun rapporto neanche a livello civile, assurdo, tutto assurdo, non so più dove sia finito la Chiesa, l'opera di Carità, Misericordia e tutto quello che dovrebbe rappresentare.
Come ho sempre detto in altri miei post, questi signori occupano il Tempio (la casa del Signore) solo a scopi personalistici e come tale devono essere scacciati come fece Gesù con i cambiavaluta e farisei.
Pensate che in una letteras di sua Eccellenza padre Riccardo è stato apostrafato come prete extracomunitario.
Vi chiedo di aiutare come potete padre riccardo, telefonando, facendo e-mail e tutto quello che ritenete opportuno interessando anche testate giornalistiche e televisive, ma anche e perchè no Prelati di vostra conoscenza, affinchè in questo modo riusciamo ad avere giustizia ecclesiale e che il Signore torni tra noi, grazie Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro sig. Giovanni, domani radio Unis@und manderà in onda uno speciale sui prigionieri italiani all'estero.
Vincenzo Greco
Ufficio stampa Università Salerno
Unis@und (www.webradio.unisa.it)
tel. 089966008
cell. 3287221171
e mail: ufficiostampa@unisa.it

Anonimo ha detto...

caro Giovanni,puoi consumare le tue dita a scrivere appelli come ti pare,ma nessuno si schierera' per padre riccardo;a maggior ragione qualche prelato come hai chiesto tu nella tua lettera.puo' mai un vescovo mettersi contro l'altro????politicamente non si puo'.gia' perche' e' una politica la loro,di "Cristo"non hanno proprio niente.Di una cosa sono contento,sono usciti allo scoperto,ora possiamo dire ,anzi affermare che usano il nome di Dio per fregarci.padre riccardo l'abbiamo conosciuto,una persona umile,disponibile,pronta a schierarsi con i piu' deboli,senza preoccuparsi del poi.MA dimmi giovanni:come puo' un agnello salvarsi dalla tana dei lupi......grazie al caro filippo che con coraggio sta affrontando questa storia.pregheremo per angelo e anche per padre riccardo.ciao